SAVOSA
01.12.17 - 06:000

Il falso mito del dimagrimento localizzato

Non è possibile ottenere un dimagrimento localizzato attraverso esercizi specifici. La riduzione del grasso si ottiene attraverso un aumento delle calorie spese rispetto a quelle assunte

 

SAVOSA - Quando proprio non ce la facciamo più a vedere quell'orribile pancetta, cosa facciamo? Prendiamo la residenza sul materassino degli addominali e via con serie di esercizi allo sfinimento… ma con quale speranza? Smaltire proprio quel grasso accumulato sulla nostra circonferenza vita. Ci spiace disilludervi ma purtroppo non funziona così!

Fare gli addominali, ci farà sicuramente tonificare il nostro “core”, ci renderà più forti e prestanti ma non necessariamente ci farà perdere grasso proprio dove speriamo, ovvero, intorno alla vita. Di base il dimagrimento mirato e localizzato non esiste! 

Numerosi studi, già a partire dagli anni settanta hanno potuto confermarlo. Il luogo nel quale andremo a perdere adipe è definito da diversi aspetti indipendenti dalla nostra volontà: genetici, ormonali e legati al sesso del soggetto.

Esistono poi 3 tipologie di grasso:

  1. Il grasso sottocutaneo: posto al di sotto della cute.
  2. Il grasso viscerale: posto intorno agli organi interni nella zona addominale e che rappresenta una minaccia per la nostra salute in quanto è responsabile della produzione di sostanze pro infiammatori che aumentano il rischio cardiovascolare e di sviluppare diabete.
  3. L’ IMGT: trigliceridi contenuti all'interno delle cellule muscolari.

Gli uomini tendono ad accumulare grasso viscerale e sottocutaneo a livello addominale,mentre le donne tendono ad accumulare grasso sottocutaneo a livello di glutei e cosce.
Il sito nel quale si andrà ad accumulare adipe dipende dal livello di attività di alcuni enzimi e della sensibilità degli adipociti a diversi ormoni, conosciamoli:

1. PRO dimagrimento:

  • atecolamine (adrenalina e noradranalina). Vengono rilasciati nel nostro organismo durante l'attività fisica, in condizioni di ipoglicemia (digiuno) e a basse temperature.
  • HPL

2. ANTI dimagrimento: 

  • insulina
  • estrogeni 
  • LPL

Nelle donne, gli adipociti collocati nella parte alta (arti superiori e busto) del corpo sono più sensibili all'azione lipolitica delle catecolamine mentre gli adipociti collocati a livello gluteo-femorale mostrano una maggiore attività dell'enzima LPL e una maggiore sensibilità all'insulina e agli estrogeni.
Ecco perché per le donne è molto più faticoso dimagrire nella parte inferiore del corpo.

Il grasso viscerale, maggiore negli uomini, è sensibile all'azione lipolitica delle catecolamine e mostra meno recettori dell'insulina rispetto al sopracitato grasso sottocutaneo. Per tale motivo, alimentazione e allenamento hanno maggiori margini di successo su tal tipo di adiposità e risulterà più facile liberarsene.

La natura e la genetica possono o meno giocare a nostro favore, ma ciò non deve fare da alibi. In attesa di verificare dove i vostri sforzi genereranno effetti visibili, svolgete allenamenti diversificati e total body senza andare inutilmente a esasperare singoli settori del nostro corpo con rischio che il tutto si riveli addirittura controproducente.

A cura di Fabio Beretta
Diplomato ISEF, Allenatore, Personal Trainer, Istruttore Fitness Centro A-CLUB, Savosa
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