Immobili
Veicoli
tipress
CANTONE
15.11.21 - 10:460

Fotovoltaico: una mozione per aumentare il rendimento (ma non i sussidi)

Una mozione firmata da Plr, Lega e Ppd propone di aumentare la remunerazione dell'energia fotovoltaica. Ma non i sussidi

BELLINZONA - In tempi di grandi discorsi - «bla bla» per alcuni - sul clima, in Ticino arrivano nuove proposte. I gruppi Ppd, Lega e Plr in Parlamento hanno firmato una mozione per chiedere al Consiglio di Stato di aumentare la remunerazione dell'energia solare prodotta dai privati. Si astengono Verdi e Ps, che puntano invece sui sussidi cantonali.

Secondo i firmatari - Fiorenzo Dadò, Marco Passalia (Ppd), Sabrina Aldi, Bruno Bizzini (Lega), Alessandro Speziali e Alessandra Gianella (Plr) - l'investimento per la posa di pannelli solari in Ticino al momento è «eccessivo e poco invogliante» in particolare «per i piccoli proprietari». Il prezzo di vendita dell'energia è mediamente inferiore ai 10 Kwh: troppo poco per i mozionanti, che chiedono di portarlo «almeno» a 15 kwh, o a 20.

In questo modo secondo Plr, Lega e Ppd si potrebbero ridurre i sussidi cantonali versati dallo Stato: il Cantone «potrebbe intervenire versando unicamente le differenze per garantire
l’ammortamento nel caso di forti variazioni di produzione o dei prezzi dell’energia verde» si legge nella mozione.  

Proposte della Mozione

Con la presente Mozione si chiede prioritariamente di vagliare la possibilità di passare a una remunerazione adeguata dell’energia immessa in rete, per un valore possibilmente non inferiore ai 15 centesimi per kWh. Per stabilire tale remunerazione sarà necessario conoscere il prezzo reale di commercializzazione dell’energia fotovoltaica, che oggi verosimilmente è superiore ai 20 centesimi al kWh. La nuova remunerazione dovrà essere flessibile e tenere in considerazione l’oscillazione del mercato, inoltre dovrà considerare sia i nuovi impianti che quelli già installati.

In alternativa a quanto proposto, si potrebbe eventualmente adottare una remunerazione dell’energia immessa in rete personalizzata, partendo dalla mappatura dei tetti di Oasi. Un algoritmo adeguato potrebbe calcolare facilmente tutti i parametri e stabilire automaticamente la remunerazione affinché l’impianto sia ammortizzato in 15 anni. Invece di versare dei sussidi una tantum, l’Ente pubblico potrebbe intervenire versando unicamente le differenze per garantire l’ammortamento nel caso di forti variazioni di produzione o dei prezzi dell’energia verde.

A questo punto, potrebbe addirittura rendersi necessario rivalutare i sussidi cantonali, che generano costi amministrativi elevati e che, con questo aggiustamento, potrebbero risultare ridondanti.

Considerata anche la situazione in cui versano le casse pubbliche, gli importi oggi destinati alla posa di impianti ma insufficienti, potrebbero eventualmente essere utilizzati per studi e ricerche finalizzate allo sviluppo di nuove tecnologie nel settore delle energie pulite e rinnovabili, oggi più che mai necessarie, per i quali in tutti casi occorrerebbe investire maggiormente. Un approccio di questo tipo, se ben pianificato e coinvolgendo anche l’imprenditoria privata, potrebbe portare a ricadute positive anche per l’economia cantonale. Non da ultimo, si potrebbe eventualmente valutare un accordo con BancaStato, che potrebbe concedere dei prestiti a tasso agevolato da rimborsare in 15 anni a beneficio di coloro che si rendono virtuosi con progetti innovativi di produzione di energia rinnovabile.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
2 ore
Mezzo pesante in avaria nel San Gottardo, forti disagi sull'A2
La panne si è verificata poco prima delle 10 di questa mattina. Il tunnel è già stato riaperto
CANTONE
20 ore
Ecco dove saranno posizionati i radar in Ticino
I controlli della velocità saranno sparpagliati in sei degli otto distretti cantonali.
AIROLO
22 ore
Auto contro camion, San Gottardo riaperto
L'incidente, avvenuto in territorio urano attorno alle 14.15, ha provocato la chiusura della galleria per circa tre ore.
CONFINE
1 gior
Auto ticinese si schianta a Maccagno, gravissimo un 15enne
L'incidente è avvenuto ieri sulla strada statale del Lago, a non molti chilometri dalla dogana di Dirinella.
LOCARNO
1 gior
«Spero che la giustizia mi dica chi ha ucciso mio figlio»
Parla la mamma del ragazzo di 23 anni trovato morto nell'appartamento di via Muro della Rossa
CANTONE
1 gior
STEG chiude le sue filiali in Ticino
I negozi di Lugano e Giubiasco cesseranno l'attività dal prossimo 9 luglio
LOCARNO
1 gior
L'uomo ritrovato nell'appartamento di Solduno aveva un taglio sul volto
La lacerazione sarebbe stata così evidente da rendere la vittima quasi irriconoscibile.
CANTONE
1 gior
Il vaiolo delle scimmie in Ticino? «Era solo questione di tempo»
In virtù del primo contagio registrato martedì in Ticino, abbiamo scambiato due parole con il medico cantonale.
FOTO
BELLINZONA
1 gior
Auto contro auto in centro a Bellinzona
L'incidente è avvenuto intorno alle 18.
CANTONE
1 gior
Governo sull'imposta di circolazione: «Criticità nel controprogetto»
Il Consiglio di Stato si è espresso sui due testi approvati dal Parlamento
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile