tipress
CANTONE
08.04.21 - 09:560

L'MPS: «Torniamo a manifestare»

In occasione del prossimo Primo Maggio il Movimento per il Socialismo vuole tornare in Piazza

La recente assemblea cantonale ha deciso di promuovere una manifestazione che si terrà a Bellinzona, alle ore 15.00, in Piazza del Sole.

BELLINZONA - «Dopo la pausa forzata dello scorso anno è ora di tornare a manifestare in occasione del Primo maggio». Così l'MPS che, dopo la recente assemblea cantonale, ha deciso di promuovere una manifestazione che si terrà a Bellinzona, alle ore 15.00, in Piazza del Sole.

«Naturalmente - assicura il Movimento per il Socialismo in una nota - tutte le misure di protezione e di distanziamento sociale verranno osservate: ma pensiamo che oggi sia necessario tornare a manifestare nella giornata dedicata alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori, dopo un anno nel quale il lavoro di tutte e di tutti è cambiato radicalmente e in peggio».

Da qui l'invito rivolto a tutti a partecipare alla manifestazione «per ribadire il nostro sostegno, prima di tutto, a coloro che in questo anno sono stati in prima linea nel garantire la continuità della società in diversi settori, da quello sanitario a quello del commercio, da quello dei trasporti a quello dei servizi di prima necessità a quello dell’educazione e della scuola, spesso in condizioni difficili e mettendo quotidianamente in pericolo la propria sicurezza». «Invitiamo tutti e tutte - si prosegue - a sostenere soprattutto le donne lavoratrici in casa e fuori casa. Mai come quest’anno è stato evidente il ruolo fondamentale del lavoro delle donne, i settori definiti essenziali sono settori a manodopera prettamente femminile nei quali già prima della pandemia le condizioni di impiego erano particolarmente precarie, i salari decisamente troppo bassi e l’organizzazione del lavoro molto intensa. Tutti elementi che sono ulteriormente peggiorati in questo ultimo anno».

«La pandemia - incalza l'MPS - ha inoltre reso visibile il lavoro domestico e di cure svolto quotidianamente dalle donne che in questo anno “terribile” è aumentato e si è svolto spesso in condizioni ancora più complesse. Un lavoro essenziale per far funzionare il sistema economico, ma che non viene riconosciuto, valorizzato e tanto meno socializzato. Invitiamo tutti e tutte a sostenere quei lavoratori e quelle lavoratrici che hanno dovuto reinventare la loro vita privata e quella professionale con il telelavoro. Un sistema che certamente permette di proteggere dal rischio di contagio, ma che allo stesso tempo espone a rischi di super lavoro (non esiste più nessun confine tra lavoro e non lavoro) e dell’isolamento. Invitiamo tutte e tutti a partecipare a questa manifestazione per ribadire il nostro sostegno a chi un lavoro non lo ha più, proprio a causa delle conseguenze economiche e sociali della pandemia che non ha fatto altro che accelerare e precipitare una crisi capitalistica che mostrava già più di un anno fa pesanti indizi. Invitiamo tutte e tutti a partecipare a questa manifestazione per ribadire le nostre richieste di un ampio intervento economico e sociale fondato su diritto ad un reddito di pandemia che permetta a tutte e tutti di rispondere alle urgenze della vita quotidiana».

«La crisi pandemica, la lentezza dei vaccini, la crisi stessa del sistema sanitario - si conclude - hanno mostrato la necessità di un ordine economico e sociale diverso e alternativo a quello del capitale, fondato sullo sfruttamento e sul profitto di pochi alle spalle della miseria di molti. Come dimenticare, ed è notizia di questi ultimi giorni, che il 2020, anno di dolore, di sofferenza, di difficoltà economiche e sociali per la stragrande maggioranza della popolazione in tutto il mondo, è stato un anno record per i miliardari che hanno visto la propria famiglia aumentare di un terzo? Come non indignarsi constatando che, ad esempio, negli Stati Uniti i 400 maggiori patrimoni controllano il 18% del Pil contro il 9% del 2010? La pandemia, l’anno appena trascorso, ha contribuito ad accelerare le disuguaglianze, lo sfruttamento e l’ingiustizia nel mondo. Che il Primo maggio torni a diventare una giornata di lotta contro le ingiustizie del capitalismo, torni a mettere al centro i diritti dei lavoratori, delle lavoratrici dei disoccupati e delle disoccupate e le prospettive di un mondo diverso dal capitalismo reale».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO
BELLINZONA
1 ora
Quei 3'145 voti di differenza: «Non me l'aspettavo»
Lo scarto tra Mario Branda - rieletto sindaco di Bellinzona - e il municipale Simone Gianini è diventato più ampio
CANTONE
3 ore
Traffico dell'ascensione molto più intenso del previsto
Secondo Viasuisse i tempi di attesa, che al Gottardo hanno sfiorato le due ore, sono quasi al livello pre-pandemia.
CANTONE/CONFINE
3 ore
In mutande in dogana, commercianti in protesta a Ponte Tresa
Il malcontento viene dall'obbligo di presentare un test, mantenuto anche per i vaccinati, per entrare in Italia.
CANTONE
8 ore
Mario Branda è sindaco di Bellinzona
Nella capitale Branda ha raccolto 9'169 voti contro i 6'024 dello sfidante Simone Gianini
VIDEO
CANTONE/SVIZZERA
8 ore
Per l'UDC la Svizzera del 2030 sarà questa
Problemi con l'acqua calda, difficoltà nel caricare un tablet e viaggi praticamente impossibili (non per i rifugiati).
CANTONE
10 ore
Sono 19 i nuovi contagi in Ticino, al ribasso i ricoveri
Nei nosocomi del nostro cantone si contano oggi un'ammissione e 2 dimessi. Una nuova classe in quarantena.
CANTONE
10 ore
In undici Comuni si sceglie il sindaco
La principale sfida è quella in corso a Bellinzona, dove il PLR Simone Gianini sfida il PS Mario Branda
CANTONE
11 ore
Verso lo sciopero femminista del 14 giugno: il programma ticinese
Vari eventi saranno organizzati a Bellinzona lungo l'intero pomeriggio
FOTO E VIDEO
BLENIO
23 ore
Auto in un burrone, morto il conducente
Il veicolo è uscito di strada in un tornante, facendo un volo di decine di metri.
CONFINE
1 gior
Dal peluche spunta un orologio d'oro
Un Ulysse Nardin San Marco è stato scoperto alla dogana di Oria Valsolda.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile