Immobili
Veicoli
TiPress - foto d'archivio
CANTONE
04.03.21 - 11:540

«LASA faccia scuola sulla responsabilità sociale dello Stato»

Presentata un'iniziativa parlamentare generica per l'impegno del Cantone con i dipendenti di aziende in cui partecipa

BELLINZONA - «Non si sta creando nessun precedente. Finanziare il piano sociale non era dovuto. Il datore di lavoro era la LASA Sa e non il Canton Ticino. Oggi stiamo quindi agendo con un contributo su base volontaria». Così si è espresso otto giorni fa, davanti al Gran Consiglio, il direttore del DT Claudio Zali, quando il Parlamento ha approvato il versamento di 100'000 franchi a fondo perso al Comune di Lugano a favore del piano sociale per gli ex dipendenti dell'aeroporto di Agno.

La Lugano Airport SA (LASA) aveva una partecipazione azionaria interamente pubblica, 87,5% Città di Lugano e 12,5% Stato del Cantone Ticino. Ma non vi è base legale obbligasse il Cantone a partecipare all'allestimento del piano sociale a beneficio degli ex dipendenti al momento della liquidazione della società. «Questa vicenda - secondo alcuni deputati - ha dunque fatto emergere la necessità di codificare le responsabilità dello Stato per situazioni analoghe».

Per questo Lorenzo Jelmini (PPD) e cofirmatari hanno presentato un'iniziativa parlamentare generica affinché si precisi la responsabilità dello Stato nel caso di ristrutturazioni, liquidazioni o fallimenti di aziende che prevedono una partecipazione azionaria del Cantone Ticino.

L'obiettivo è «creare le basi legali che impegnino il Canton Ticino, laddove sussiste una sua totale o parziale partecipazione in Enti o Aziende, a impegnarsi nell’allestimento di un piano sociale a beneficio dei dipendenti toccati da una ristrutturazione» e «modificare le disposizioni legali esistenti che precisano le condizioni di partecipazioni in capitale azionario da parte dello Stato del Cantone Ticino».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile