tipress
CANTONE
08.09.20 - 14:570
Aggiornamento : 16:44

Anche il Plr si innervosisce

Norman Gobbi nel mirino. Nel suo Dipartimento «una cultura del sospetto» che non piace ai liberali

BELLINZONA - Continuano a far discutere le dichiarazioni rilasciate da Norman Gobbi nei giorni scorsi, a proposito del "giro di vite" sugli stranieri in Ticino. Il tema - già sollevato in passato da tio.ch/20minuti - è stato oggetto settimana scorsa di un'inchiesta della trasmissione Falò della Rsi.

Il direttore del Dipartimento delle Istituzioni ha ricevuto una serie di critiche - dalla sinistra, ma non solo - ed è stato difeso per ora soltanto dall'Udc.  

Dopo Ps e Mps oggi è il Plr a intervenire nella polemica, con un'interrogazione presentata dal deputato Matteo Quadranti. Il partito liberale non si spinge a chiedere le dimissioni di Gobbi - come fatto invece dalla Gioventù socialista (GiSo) - ma chiede lumi sull'operato del consigliere di Stato, del suo Dipartimento e del governo. 

I liberali puntano il dito contro la «cultura del sospetto» che animerebbe la Sezione della Popolazione. «La politica dei permessi va ben oltre la tutela dell'ordine pubblico» scrivono i deputati PLR. Oltre al presunto «accanimento» nei confronti dei cittadini stranieri, i liberali sottolineano il fatto che «il servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato dovrebbe essere un'istanza completamente indipendente» mentre «alla luce delle dichiarazioni di Gobbi, il servizio avrebbe ricevuto indicazioni dal governo sulle prassi da seguire». 

Di seguito le domande al Consiglio di Stato: 

- Il governo condivide e conferma le affermazioni del Consigliere di Stato Gobbi rilasciate alla trasmissione Falò del 3 settembre scorso?

- Vi sono indicazioni politiche date al Servizio dei ricorsi anche in altri ambiti sensibili per il cittadino (edilizia, appalti eccetera)?

- Nel caso si confermassero le istruzioni – suggerite o impartite – al Servizio dei ricorsi, non si ritiene che si scalfisca la fiducia del cittadino nei confronti di una via ricorsuale amministrativa che può essere condizionata dalla politica (e che comporta costi di tasse e spese oltre che patrocinio)?

- Circa le ispezioni personali e domiciliari degli stranieri investigati, il Governo si è posto la questione della legalità delle stesse e dei costi da esse generate? Non ritiene il Governo che siano più tutelati ipotetici autori di reati penali - per cui le perquisizioni e gli ascolti o videosorveglianze richiedono decisioni autorizzative e preventive di magistrati - che non persone senza ancora alcun indizio di reato, infrazione o contravvenzione? 

- Il Dipartimento delle istituzioni ha ricevuto segnalazioni – da parte di fiduciari, Comuni o altri attori – in merito a difficoltà e lungaggini per ottenere permessi per cittadini stranieri al di sopra di ogni sospetto e interessanti da accogliere sul nostro territorio?

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
6 ore
«Stiamo distruggendo i giovani»
Francesca Rigotti, filosofa ed esperta in dottrine politiche, ospite di Piazza Ticino. Guarda l'intervista video.
CANTONE / CONFINE
12 ore
Sul cellulare le foto dei box svaligiati, dalla dogana all'arresto
Il 20enne è stato pizzicato in sella a una bici rubata la notte stessa.
BASILEA/ LUGANO
14 ore
«Covid, sulle mutazioni troppo allarmismo»
Lo sostiene Thomas Steffen, medico cantonale di Basilea Città. Le sue dichiarazioni faranno discutere.
CANTONE
16 ore
Anziani vaccinati in una scuola elementare: «Il Municipio c'è o ci fa?»
L'MPS critica la scelta di Bellinzona di aprire un centro di vaccinazione per gli anziani alle elementari Nord.
FOTO E VIDEO
MONTECENERI
16 ore
Auto della polizia tamponata da un camion
Il camionista non ha rispettato la segnaletica che indicava la chiusura della corsia di destra
CANTONE
17 ore
In Ticino altri 78 contagi e 4 morti
Nelle ultime 24 ore 9 persone sono state ricoverate in ospedale, 17 lo hanno lasciato.
CANTONE
18 ore
Vendite in leggero calo per Medacta
«Sono molto soddisfatto di come siamo riusciti a proteggere la nostra azienda e i nostri dipendenti» commenta Siccardi
CANTONE
19 ore
Varianti contagiose: «La mascherina resta la soluzione»
Il SIC sulle forme mutate del virus: «È vero, sono fra il 50 e il 70% più contagiose».
LUGANO
21 ore
"Spazio privato" o "ristorante mascherato"? Unica certezza, è aperto
Un'impresa di catering converte la propria cucina da spazio industriale a luogo per pranzi e cenette raffinate
CANTONE
21 ore
Il Ticino che (non) lavora da casa
Da quattro giorni lo smartworking è obbligatorio, almeno in teoria. Ma c'è qualche difficoltà
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile