Immobili
Veicoli
Tipress (archivio)
La sede di Neggio.
NEGGIO
08.07.20 - 18:530

«Cosa sta succedendo alla Fonte di Neggio?»

Omar Balli e cofirmatari interrogano il Governo. Nel "mirino" anche la selezione del nuovo direttore

NEGGIO - Un'interrogazione firmata dai deputati leghisti Omar Balli, Sem Genini, Lelia Guscio, Bruno Buzzini e Massimiliano Robbiani chiede al Consiglio di Stato di mettere sotto la propria lente la Fondazione La Fonte di Neggio.

All'esecutivo viene chiesto in particolare di quantificare i contributi pubblici ricevuti annualmente dalla fondazione e di fare luce sulla scelta dell'attuale direttore.

«Corrisponde al vero che il direttore attuale risiede a Zurigo ed è presente solo parzialmente in Ticino?», chiedono i firmatari, che vogliono sapere anche quanti erano «i concorrenti idonei ad assumere la carica che risiedevano in Ticino» e se «l'Ufficio invalidi e il Consiglio di Stato» sono stati coinvolti nella selezione.

Le domande dell'interrogazione

  • A quanto ammontano i contributi pubblici che riceve la Fondazione La Fonte annualmente (media degli ultimi 3 anni)?
  • A quanto ammontano annualmente (media degli ultimi 3 anni) i fondi che la Fondazione raccoglie tramite donazioni e contributi privati? Viene svolta attivamente una ricerca fondi? Con che modalità?
  • Corrisponde al vero che il Direttore attuale de La Fonte risiede a Zurigo ed è presente solo parzialmente in Ticino?
  • Quanti erano i concorrenti idonei ad assumere la carica che risiedevano in Ticino?
  • L’Ufficio invalidi, che dovrebbe essere il Servizio cantonale di riferimento, e/o il Consiglio di Stato è stato coinvolto nella scelta? L’ha avvallata?
  • L’Ufficio invalidi e/o il Consiglio di Stato è a conoscenza della presenza solo parziale del Direttore in Ticino? Ritiene giustificabile questa situazione, specialmente dal profilo della raggiungibilità del direttore in caso di emergenza? Come vuole intervenire?
  • Negli ultimi 3 anni, quanti licenziamenti, mancati rinnovi di contratto, sostituzioni, ecc. ecc. sono stati effettuati a La Fonte, in particolare per quel che concerne l’amministrazione e il team catering? Hanno riguardato anche persone al beneficio dell’AI? Tutto questo, ha comportato una diminuzione dell’offerta per gli utenti? L’Ufficio Invalidi e/o il Consiglio di Stato ne era a conoscenza? In che misura intende intervenire?
  • Sembrerebbe imminente, se non addirittura già in corso, l’esternalizzazione del servizio di refezione della casa con occupazione di Neggio. Inoltre è stata drasticamente ridotta l’offerta della panetteria/pasticceria “Il Fornaio” ad Agno: da tre panettieri, ne è rimasto uno solo. L’Ufficio Invalidi e/o il Consiglio di Stato era al corrente? Come vuole intervenire?

Per quel che concerne la richiesta di un credito d’investimento di fr. 4'832'100.- quale contributo alla Fondazione La Fonte per la costruzione di un nuovo edificio a Neggio destinato a casa con occupazione (v. messaggio numero 7807 del 15 aprile 2020), rilevo che, in Ticino, si stima per il periodo 2019-2022 un fabbisogno di 160 nuovi posti per persone con disabilità. Nello specifico, 70 con presa in carico diurna, 10 notturna e 80 diurna e notturna. L’edificazione dalla nuova casa con occupazione che dovrebbe sostituire l’attuale casa denominata “Fonte 3” costerà in totale oltre 11 milioni di franchi, con un aumento di soli 3 posti letto (si passa infatti dai 21 attuali a 24). Inoltre, nel messaggio, si menziona che la Fondazione La Fonte necessita di fondi propri per CHF 6'273'000.- che la stessa si è impegnata a ottenere in parte tramite una raccolta di donazioni. Richiamato quanto sopra, considerata anche l’entità dell’investimento, chiedo al Lodevole Consiglio di Stato:

  • Non era possibile aumentare in misura maggiore i posti letto? Quali valutazioni sono state fatte al riguardo?
  • A quanto ammonta la parte di mezzi propri che la Fondazione si è impegnata a ottenere tramite una raccolta di donazioni, quali garanzie ha dato al riguardo e quanto di questa somma è già stato raccolto?
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
45 min
Telelavoro, ecco quanti sono i furbetti in Ticino
L'Ufficio dell'ispettorato del Lavoro snocciola qualche numero e spiega: «Si rischiano sanzioni e denunce»
LUGANO
2 ore
In primavera si punta di nuovo sul lungolago (chiuso)
Lo scorso anno la chiusura domenicale è stata un successo. L'iniziativa sarà riproposta a partire da Pasqua
CANTONE
2 ore
Una fattura dal medico del traffico, più di cinque anni dopo
Decine di persone si sono viste richiedere il pagamento dell'IVA (entro 10 giorni) per le prestazioni ottenute nel 2016.
CANTONE
12 ore
Pronzini: «Questa candidatura è una provocazione»
L'MPS chiederà il rinvio della nomina del CdM ad hoc prevista lunedì in Parlamento
CANTONE
15 ore
Caos ferroviario a causa di un guasto
Sulla rete ferroviaria ticinese treni soppressi o in ritardo. La perturbazione è terminata
AGNO
16 ore
La Fiera di San Provino salta (di nuovo)
Per il terzo anno consecutivo il tradizionale evento di Agno, previsto a marzo, non si terrà.
FOTO
CANTONE
20 ore
La moglie faceva il palo, lui contrabbandava prosciutti
Il Tribunale amministrativo federale ha fornito nuovi dettagli sul modo di agire di un contrabbandiere fermato nel 2017.
CANTONE
22 ore
Meno positivi, ma quattro i decessi
I nuovi positivi sono poco più di mille. Cala anche il numero dei ricoveri, ma non nelle terapie intensive.
CANTONE / SVIZZERA
23 ore
Il Tavolino Magico torna a pieno regime
Dopo un 2020 complicato, l'anno scorso l'associazione ha salvato e distribuito 5'182 tonnellate di cibo in Svizzera.
CANTONE
1 gior
«Si controlli l'effettivo pluralismo dei media»
Una mozione dei comunisti chiede al Cantone di monitorare annualmente TV, radio e le testate giornalistiche ticinesi.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile