Gianni Marcolli
CANTONE
20.01.20 - 11:020

Pernice bianca: «Dati italiani spacciati come ticinesi»

La Federazione cacciatori ticinesi prende posizione e critica le informazioni «assolutamente non veritiere e fuorivianti» fornite dal Comitato promotore dell'iniziativa

GORDOLA - Dati e informazioni «assolutamente non veritieri e fuorivianti». Sono quelli che secondo la Federazione cacciatori ticinesi (FCTI) sarebbero stati usati dal comitato promotore dell'iniziativa "Lasciamo vivere la Pernice Bianca" durante la raccolta firme. Dati che per la FCTI impongono un'immediata rettifica «affinché chi sarà tenuto ad esprimersi su questa problematica abbia gli elementi per poter valutare con la necessaria oggettività la situazione».

Il Comitato promotore ha giustificato il lancio dell’iniziativa sostenendo che la popolazione della pernice bianca in Ticino sarebbe diminuita dal 1996 ad oggi del 46%, citando uno studio pubblicato anche sul bollettino ufficiale della FCTI. Il dato riferito dagli iniziativisti è però tratto da uno studio di Luca Riboldi, eseguito in Piemonte, nel Parco naturale dell’Alpe Veglia e Devero, in cui i ricercatori hanno riscontrato l’impossibilità delle pernici, per motivi legati al territorio, di spostarsi a quote più elevate. «Tale particolare situazione non è stata riscontrata né in Ticino, né in Grigioni, né in Vallese, tanto che i censimenti eseguiti dall’Ufficio della caccia e della pesca del Cantone Ticino, in 5 zone campione e in collaborazione con i cacciatori, confermano una sostanziale stabilità degli effetti negli ultimi 30 anni», rilevano i cacciatori.

Anche i dati raccolti dalla Stazione ornitologica svizzera di Sempach indicherebbero una stabilità della specie, rilevando persino un aumento degli effettivi per il Ticino nel periodo 1993-1996 e 2013-2016. Così come l’Ufficio federale dell’ambiente, che in un suo rapporto ha concluso sostenendo che la caccia tradizionale e ben pianificata come praticata finora non ha ripercussioni negative sulle popolazioni di pernice bianca.

In conclusione, la FCTI si dice disponibile a discutere con tutte le parti coinvolte la futura gestione dell’attività venatoria, in particolare quella alla selvaggina minuta, con il presupposto che vengano rispettate le regole che reggono l’adozione dei regolamenti venatori. Come non si sottrae ad un confronto sull’iniziativa «nella misura in cui i promotori dimostrino quell’onestà intellettuale che è lecito pretendere dalle blasonate associazioni ambientaliste che la sostengono, che in definitiva è il presupposto per un esercizio corretto dei diritti popolari».

 

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
marco17 1 anno fa su tio
Ma come si può rivendicare il diritto di sterminare un uccello come la pernice bianca? A che scopo? È molto raro, minacciato, dove fa danni e come preda venatoria può ingolosire soltanto qualche esaltato.
Thor61 1 anno fa su tio
@marco17 Ricordiamo che l'articolo parla di DATI FALSI (Addirittura di un'altra NAZIONE, mica di un'altro cantone svizzero) usati a scopi propagandistici, già solo questo per le persone NORMALI farebbe parecchio dubitare, a te invece NO!!! Ma guarda che caso!!!
vulpus 1 anno fa su tio
La pernice bianca: un bellissimo uccello, visibile solo a pochi eletti.Più prosaicamente , mi sembra che i commenti apparsi sotto, siano solo elucubrazioni teoriche per questioni di principio. Ma ci rendiamo conto che tutta questa storia è nata unicamente per le solite difficoltà di comunicazione del capo del dipartimento del territorio? La rivendicazione dei cacciatori è solamente in funzione dei diktat imposti da Zali e funzionari, che fanno e disfano senza consultare nessuno. E allora un pò più di trasparenza e correttezza, eviterebbero queste perdite di risorse per raccogliere 14000 firme ( SIC!), per andare a votare se proteggere l'uccello bianco oppure no. Anche i cacciatori sono consenzienti a stoppare la caccia alla pernice, che poi una volta impallinata rimane ben poca cosa da godere. Chiedono unicamente, avendo il mandato di selezionare la selvaggina, di essere interpellati su cosa e come fare. Tütt lì.
Thor61 1 anno fa su tio
@vulpus Il mio scritto era solo per dire che tantissimi pseudo verdi non sanno NULLA di flora e fauna, a cominciare dal confondere un cacciatore da un bracconiere. Poi ho già detto sotto che non sono un cacciatore e nemmeno amo la caccia, ma conosco bene le parti in causa e i cacciatori li trovo più affidabili dei "Pseudo verdi", che al contrario degli animalisti ideologici come in questo caso FALSIFICANO (Prendendoli da un'altra NAZIONE e scusa se è poco) i dati (Che da noi dicono il contrario) pur di dire che avevano ragione anche quando la realtà è assai diversa nel NOSTRO paese. Saluti
vulpus 1 anno fa su tio
@Thor61 Non dissento da quanto scrivi, ma il problema in questo caso è un altro: la mancanza di coordinazione e consultazione tra i cacciatori e il DT. La povera pernice ci lascerà le piume,sacrificata sull'altare della politichetta ticinese.
Herr Hülsensack 1 anno fa su tio
Si tratta di passione, tradizione e amore per la montagna. Se sapessi quante ore d'addestramento servono per riuscire a far lavorare efficacemente il cane da caccia, le ore di cammino per raggiungere i luoghi dove vive quest'animale e la storia che ha quest'arte di cacciare, ti porresti altre domande. Chi pensi che si occupi dei sentieri e delle alpi ? Di tenere vive le nostre montagne e tradizioni ? Rispondo io per te: i cacciatori, i casari, i pastori e i contadini. Ma nonostante l'impegno di queste persone per il territorio vengono dipinti come assassini o incivili e giudicati per la negligenza di pochi o da gente come te per un unica azione, un colpo di fucile che ha dietro mesi di lavoro e preparazione per avere una piccola soddisfazione.
dudo 1 anno fa su tio
Ma perché l'uomo vuole sempre ammazzare tutto quello vola o ha 4 zampe? Capisco la regolazione di cervi e cinghiali che fanno anche danni. Ma la pernice che danni fa? Che bisogno c'è di cacciarla?
roma 1 anno fa su tio
...tanto, ormai....
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO
CANTONE
28 min
Neve fin nel Sottoceneri e forti disagi a nord
Un furgone è andato a sbattere sul'A2, all'altezza di Faido.
CONFINE
38 min
Positivo alla variante inglese, da St. Moritz a Como in treno e taxi
L'uomo, un cameriere 30enne, è stato denunciato.
AIROLO
1 ora
San Gottardo chiuso... per neve
La galleria è stata chiusa poco dopo le 14.00 a causa del maltempo. Forti disagi al traffico.
CANTONE
3 ore
Governo e Cellula sanitaria insieme per prevedere l'evoluzione della pandemia
Si è discusso dello scambio continuo di informazioni sulla situazione epidemiologica.
CANTONE
6 ore
Diciotto pazienti in meno all'ospedale
Nelle ultime 24 ore 4 persone sono state ricoverate, mentre 20 sono state dimesse.
CANTONE / SVIZZERA
8 ore
Ecco le sfide 2021 per i consumatori
Al centro della “battaglia” ci saranno il Nutri-Score sugli imballaggi e le azioni collettive
BELLINZONA
10 ore
«Mi ha "distrutto" la spalla e non mi vuole risarcire»
Lo sfogo del 29enne che il 10 febbraio 2016 venne aggredito da un calciatore a carnevale: «Sono in un limbo».
CANTONE
10 ore
Loro sono tra i pochi a fare affari
Chi se lo sarebbe aspettato un anno fa a quest'ora? Col Covid "vanno di moda" le fabbriche di mascherine.
CANTONE
20 ore
Escursionisti che mettono i bastoni fra le ruote dei bikers
Ostacoli e trappole piazzati sui Monti di Claro: la convivenza fra i vari fruitori dei sentieri non è sempre semplice.
CHIASSO/LUGANO
22 ore
Anche in treno si viaggia un po' stretti
Pendolari stipati su un convoglio dimezzato. Le Ffs: «Può capitare, ma esistono diverse alternative»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile