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LUGANO
15.12.19 - 12:240

Un "pacchetto" di sinistra sotto l'albero

PS, PC e Verdi hanno presentato tre emendamenti e sei mozioni al Municipio di Lugano. Eccole

LUGANO - Tre emendamenti al preventivo 2020, e ben sei mozioni. È un "pacchetto sociale" quello presentato oggi dalla sinistra al Municipio di Lugano, che avrà tutto il tempo di "spacchettarlo" durante le Feste. Ma come molti regali, potrebbe non risultare gradito. 

PS, PC e Verdi chiedono «più interventi» da parte della Città sul fronte sociale-ecologico. La ricetta rosso-verde prevede sconti sui trasporti pubblici a favore dei cittadini in difficoltà economiche, ma anche contributi per le spese d'affitto, le cure dentarie e la cassa malati. 

«Si deve fare di più per sostenere le persone in disoccupazione di lunga durata, le persone marginalizzate dai problemi della dipendenza e i senza tetto, ma anche le persone che hanno problemi a pagare i premi cassa malati e sono finite sulla lista dei morosi, per cui ricevono solamente cure in caso di urgenza» si legge in un comunicato diffuso oggi dai tre partiti. 

Tra i rimedi proposti, figurano anche: potenziare il servizio degli operatori sociali, aumentare il budget per i lavori di pubblica utilità (svolti da disoccupati di lungo corso) e i posti di apprendistato. Infine, una mozione per bloccare la vendita a privati del deposito ARL di Viganello. Immobile che, secondo PS, PC e Verdi andrebbe acquistato dalla Città. 

Gli emendamenti al Preventivo 2020

1. Emendamento al Preventivo 2020 - Raddoppio dei programmi occupazionali (+621'440 fr)

2. Emendamento al Preventivo 2020 - Potenziamento degli operatori (+1'063'930 fr)

3. Emendamento al Preventivo 2020 - 11 unità supplementari di personale in formazione (+160'000 fr)

Le sei mozioni

1. Per un intervento comunale volto a ridurre l’incidenza dei premi dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie per minorenni e giovani

2. Per un intervento comunale volto a ridurre l’incidenza delle cure dentarie di base

3. Per un intervento comunale volto a ridurre l’incidenza delle spese dell’alloggio

4. Per la riduzione dei costi a carico degli utenti dei trasporti pubblici

5. Per il potenziamento del personale in formazione ed impiegato in programmi occupazionali

6. Per l’acquisto dello stabile ARL a Viganello 

Commenti
 
shooter01 1 mese fa su tio
sempre la solita aria fritta che alla fine non porta mai benefici a nessuno. Pura propaganda elettorale. Che bello un natale senza sinistrume.
Evry 1 mese fa su tio
@shooter01 esattamente...
Evry 1 mese fa su tio
Fanno di tutto per mostrarsi !!!! tante (S)PARLATE E STARNAZZATE ¨ BUONE FESTE CMQ
miba 1 mese fa su tio
Tipico...un gran bla bla vogliamo di qua e vogliamo di là ma MAI una sola volta riesco a leggere DOVE i sinistri, sinistroidi e compagnia bella pensa di andare a prendere i soldi
fromrussiawith<3 1 mese fa su tio
"aumentare il budget per i lavori di pubblica utilità (svolti da disoccupati di lungo corso) e i posti di apprendistato" Come si può pretendere che i disoccupati adulti trovino lavoro se non gli si paga corsi di perfezionamento, di lingue, o altri corsi che li possano rendere competitivi rispetto ai frontalieri che già sono avvantaggiati rispetto ai locali? la sinistra non vuole che i nostri disoccupati possano diventare competitivi sul mercato del lavoro, vivere una vita dignitosa? sono ormai i "collateral damages" di un economia globalista? La formazione continua è già importante per l'individuo occupato, per il disoccupato diventa essenziale per diventare competitivo e pure per mantenere una certa dignità; i lavori di pubblica utilità sono un'ultima risorsa, volontaria, che non porta ad una miglioramento economico e sociale, perchè senza soldi gli individui, la struttura familiare ne risente pesantemente. In america i lavori di pubblica utilità li offrono (alternativa) come pena per crimini di lieve entità. Che il Ticino si svegli... Come possibile che un paese ricco come il nostro non abbia i soldi per la formazione continua per chi in disoccupazione, e/o programmi occupazionali mirati a migliorare la competitività, e si debba pagare un canone radiotelevisivo sia poveri che ricchi, sia che si benefici o meno di questo servizio?
Gus 1 mese fa su tio
Come sempre: l'estrema sinistra (alla quale appartengono anche i verdi) crea più spese a carico dei contribuenti. Tra l'altro i verdi non aprono bocca sull'isola antiecologica. C'est l'argent qui fait la guerre?
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