Ti Press
LOCARNO
17.09.19 - 18:000

Cartelli illegali: «Il Municipio ha fatto una doppia figuraccia»

Dopo la recente decisione del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso presentato da due giovani, Fabrizio Sirica interroga l'esecutivo locarnese e chiede la rimozione dei discussi divieti

LOCARNO - Nel novembre del 2017, a Locarno, sono stati apposti in diversi punti della città dei cartelli che vietano di consumare alcolici, lasciare liberi i cani, usare apparecchi sonori, gettare i
rifiuti per terra, su determinate zone di suolo pubblico.

Questo tema è stato oggetto di un’interrogazione di Fabrizo Sirica (PS) datata 23 aprile 2018. In quell’atto parlamentare veniva criticata la scelta e veniva chiesto di togliere i cartelli, in quanto avrebbero creato «discriminazione, frustrazione e nella migliore delle ipotesi, avrebbero soltanto spostato il cosiddetto degrado, non certo risolto».

A quasi due anni dall’affissione dei cartelli lo stesso Sirica tira un bilancio: «Il gruppo di persone che il Municipio voleva “togliere dalle zone sensibili” si sono spostate solo di qualche decina di metri o in altre zone della città, in alcuni momenti alla fermata del bus di piazza castello, vicino alla fontanella adiacente ai parcheggi. Durante le serate passate a Locarno ho potuto altresì constatare che il dubbio che questa misura sarebbe stata poco applicabile si è rilevato fondato: in molte occasioni ho visto consumare alcolici in quelle zone (senza che questo creasse alcun
problema ad onore del vero), durante alcuni grandi eventi vi erano addirittura una o più pattuglie appostate vicino al castello, con decine, centinaia di giovani e meno giovani che consumavano alcolici senza venir sanzionati».

Ma per il giovane consigliere comunale socialista c’è di più, visto che come si è appreso un paio di settimane fa, un ricorso di alcuni giovani sanzionati dalla polizia ha sancito che quel divieto è illegale. Il Cantone ha quindi smentito il Comune.

Considerata la «doppia figuraccia» (cartelli fuori luogo e inapplicabili, e Municipio smentito da due apprendisti), Fabrizio Sirica (e cofirmatari) chiede quindi tramite un'interrogazione di togliere i suddetti cartelli e «di affrontare i problemi anziché spostarli». Domanda inoltre all'esecutivo cittadino che bilancio trae da questa misura.

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
MENDRISIO
9 min

Tamponamento tra due auto davanti alle scuole medie, due feriti

Le due vetture si sono scontrate in prossimità di un passaggio pedonale

CANTONE
28 min

"Striscia La Notizia" chiede scusa al Ticino, grazie a Bussenghi

Il comico Flavio Sala chiamato dalla trasmissione italiana a prendere in giro la Penisola. La star dei Frontaliers mette un freno alle polemiche sul servizio sui "poveri svizzeri"

CANTONE
1 ora

Quasi tutto il Ticino sotto l'occhio dei radar

Escluso dalla lista solo il distretto della Leventina. Rilevamenti semi-stazionari a Piotta e Serocca d'Agno

MENDRISIO
2 ore

Per fare un “Fiore” ci vuole un Manager

Il nuovo cantiere per sostituire la storica cremagliera, la strategia mirata sulle comitive in pullman. La Ferrovia Monte Generoso cerca un nuovo gerente in vetta e traccia un bilancio

CANTONE
5 ore

Tre giorni di acquazzoni su (quasi) tutto il Ticino

MeteoSvizzera ha diramato un'allerta piogge di livello 3 (pericolo marcato) per tutte le regioni a sud delle Alpi eccetto il Mendrisiotto

LUGANO
5 ore

Si cerca Catherine Burkhard

La 18enne ha fatto perdere le proprie tracce la mattina del 16 ottobre

CONFINE
6 ore

Colpo grosso al valico di Ponte Tresa

La Guardia di finanza di Varese ha sequestrato titoli e soldi per oltre 180mila euro a quattro cittadini israeliani

CANTONE
6 ore

Turisti più giovani e da tutta Europa, ecco il futuro del Ticino

Angelo Trotta ha fatto un primo bilancio a 100 giorni dall'inizio del suo mandato e presentato la propria visione sugli orientamenti futuri: «Per una strategia definitiva ci vorrà più tempo»

BELLINZONA
8 ore

«Il diritto alla privacy per proteggere chi lavora sul treno»

Transfair chiede alle FFS di sostituire il nome del personale del treno riportato sulla targhetta con un numero identificativo. Un modo per evitare ritorsioni da parte dei viaggiatori

CANTONE
11 ore

«Disgustato da come il Ticino possa distruggere una vita. Me ne vado»

Un imprenditore italiano, cui è stato negato il permesso C, denuncia un verbale di Polizia «volontariamente falsato». L'autorità ribatte: «Domanda gestita in modo corretto»

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile