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LUGANO
18.07.19 - 12:270

Antenne, ecco le zone più idonee secondo il Municipio

Il nuovo Piano di gestione delle antenne per la telefonia mobile fissa un ordine di priorità che privilegia la collocazione degli impianti nei luoghi e nei comparti meno sensibili per la popolazione

LUGANO - Il Municipio di Lugano, nella sua seduta odierna, ha approvato i contenuti della variante di Piano regolatore per l’adozione di un Piano di gestione delle antenne per la telefonia mobile e la relativa norma: la Città si doterà così di un importante strumento pianificatorio volto a disciplinare il corretto insediamento urbanistico degli impianti di telefonia mobile sul territorio comunale.

A Lugano si contano attualmente 251 impianti diversi per tipologia, potenza e proprietà, «che vengono monitorati per garantire il rispetto dell’Ordinanza sulla protezione delle radiazioni non
ionizzanti e, in particolare, dei limiti della potenza di irraggiamento», si legge nel comunicato stampa. La variante approvata oggi - che consente di integrare nel PR del Comune di Lugano il Piano di gestione delle antenne per la telefonia mobile e la relativa norma (allegata) - definisce le ubicazioni più idonee per la posa delle antenne sul territorio comunale, secondo un ordine di priorità che privilegia la collocazione degli impianti nei luoghi e nei comparti meno sensibili per la popolazione.

L’obiettivo è tutelare il carattere, la qualità e l’attrattiva delle zone destinate all’abitazione o a scopi pubblici. Le antenne per la telefonia mobile percepibili visivamente sono ammissibili nelle seguenti zone e secondo specifiche priorità:

Priorità I: zone lavorative con contenuti terziari amministrativi e zone di interesse pubblico con contenuti affini (tra cui magazzini e impianti tecnologici)
Priorità II: zone con contenuti misti (abitative, artigianali, commerciali, alberghiere, turistiche, sportive, culturali) e di interesse pubblico con contenuti affini; zona del nucleo tradizionale della sezione di Lugano, a contenuti prevalentemente terziari e commerciali; zone sede di Municipi o uffici di enti pubblici nei piccoli nuclei tradizionali di crinale
Priorità III: zone abitative semi-intensive e intensive e zone di interesse pubblico con contenuti affini
Priorità IV: zone abitative estensive, nuclei tradizionali e zone di interesse pubblico non contemplate alle priorità più alte
Priorità V: aree delimitate dal raggio di 100 m da strutture che accolgono persone particolarmente sensibili quali ad es. scuole, case anziani e ospedali

Sono escluse installazioni di antenne per la telefonia mobile su aree e oggetti che interessano
beni naturali, culturali e paesaggi protetti. 

 

Commenti
 
vulpus 2 mesi fa su tio
Questi studi bisogna anche leggerli e cercare di capire che approfondimento hanno. Ma di quale 5 G parliamo? Delle onde millimetriche? Concordo che nessun approfondimento esiste . Ma il 5G che viene implementato da noi,non c'entra con questo. Come mai allora il 2G ,3G,4G non hanno beneficiato di queste polemiche? Le famose frequenze che vengono utilizzate sono analoghe, se non medesime di quelle utilizzate attualmente.
Luca Bertagnolio 2 mesi fa su fb
Noti esperti di pianificazione di segnali in radiofrequenza, in municipio, vero?
vulpus 2 mesi fa su tio
Enunciazioni di facciata, in quanto non cambia molto dalla realtà attuale. più le antenne saranno lontane da chi le utilizzerà, più emissioni ci vorranno per coprire il territorio. Troppa gente non lo ha ancora capito. Ma tanto chi è contrario lo sarà sempre, anche di fronte a qualsiasi studio approfondimento.
sedelin 2 mesi fa su tio
@vulpus studi di approfondimento ce ne sono molti: dicono che il 5g è nefasto per la salute.
Corri 2 mesi fa su tio
Ecco perché i tagli d'alberi, e si dice rischio di cadute, malati ecc. E così si può già verificare negli Stati uniti hanno già rimosso antenne per via del cancro su bambini vicino alle scuole, questo non è una bufala : https://video-reporter.blogspot.com/2019/07/stati-uniti-rimosse-antenne-5g-vicino.html?m=1.
Leo Chirra 2 mesi fa su fb
E via altre zone verdi
Bayron 2 mesi fa su tio
Evviva la tecnologia, avanti tutta con il 5G!
sedelin 2 mesi fa su tio
vicino a casa mia non le voglio, i miei vicini non le vogliono, i vicini dei miei vicini neppure, i ceo delle compagnie telefoniche...neanche loro :-)
Bayron 2 mesi fa su tio
@sedelin Chi se ne frega!! In tanti le vogliono.
sedelin 2 mesi fa su tio
@Bayron chi se ne frega, in tantissimi non le vogliono!
Bayron 2 mesi fa su tio
@sedelin Tranquillo vincerà il buonsenso e tra pochi mesi il 5G sarà finalmente una realtà
Mattiatr 2 mesi fa su tio
@sedelin Si vuole il progresso ma non si vuole ciò che lo porta. Si vuole la bici ma non si vuole pedalare.
sedelin 2 mesi fa su tio
@Bayron siì, il senso dell'irresponsabilità unito a quello del menefreghismo.
Clo 62 2 mesi fa su tio
Non riesco a capire con quale concetto si possono commentare certi articoli e altri no!!! Articolo di Berlusconi a Lugano non si può commentare? Mi fa riflettere che ben 170 persone lo considerano negativo!!! Povero Ticino sempre più in basso
sedelin 2 mesi fa su tio
@Clo 62 toh, a me fa riflettere l'esatto contrario! povero il ticino che applaude a simili cagate.
Bayron 2 mesi fa su tio
@Clo 62 Condivido!
miba 2 mesi fa su tio
@Clo 62 Condivido anch'io. Ma forse per certi argomenti/personaggi/problematiche non è il caso che qualcuno possa opinare perché da semplicemente fastidio....
Luca Civelli 2 mesi fa su fb
Zona cimitero.
Angelo Michele Maiorano 2 mesi fa su fb
I flash dei radar rompono i cosi: piazzateli dove non rompono i cosi
Andrea Giuliano 2 mesi fa su fb
Ma visto che l’OMS ha smentito che facciano male, ma che bisogna fare affinché questa idiozia finisca? https://www.google.ch/amp/s/www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/03/05/news/5g_rischi_per_la_salute_gli_esperti_le_frequenze_non_saranno_dannose_-220791286/amp/
Max Realini 2 mesi fa su fb
A casa dei manager delle companie telefoniche che tanto non fa' nulla anzi fa' bene
Benedetto Craco 2 mesi fa su fb
Sulle case dei politici x renderle più sicure
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