Keystone - foto d'archivio
CANTONE
14.03.19 - 13:390

Carne halal, motivi religiosi o costi di produzione inferiori?

Sabrina Aldi interroga il Governo in merito alla macellazione rituale e ai prodotti importati che violano la regolamentazione svizzera sulla protezione degli animali

BELLINZONA - In Svizzera chi alleva animali da reddito deve utilizzare un metodo di uccisione rispettoso dell’animale. La mattanza non può non essere preceduta dallo stordimento. Nonostante questo, l’importazione di carne di animali uccisi con macellazione rituale - prevista da alcune prescrizioni religiose, come la carne halal - è consentita.

Ma «esiste il rischio concreto che dietro a motivazioni religiose si celi la volontà di aggirare le normative sulla macellazione per ridurre i costi di produzione?». È quanto si chiede e domanda al Consiglio di Stato Sabrina Aldi, che ha presentato un’interrogazione.

La deputata leghista vuole capire quali controlli vengono effettuati in Ticino sulla macellazione rituale e sulla carne importata, in particolare se vi sia un controllo sulle quantità che entrano nel Paese e sulla loro destinazione.

Secondo Aldi, il rivenditore finale dovrebbe sottostare all’obbligo di indicare il metodo di macellazione della carne e in Svizzera bisognerebbe vietare l’importazione di quella che non è stata macellata secondo quanto prescritto dalla legge sulla protezione degli animali.

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