CANTONE
25.02.19 - 17:360

Rinvio del dibattito sulle borse di studio: «Scelta vergognosa e codarda»

La Gioventù Comunista e il Sisa deplorano la decisione presa dalla Commissione scolastica del Gran Consiglio che di fatto bloccherà la discussione in Parlamento per un ulteriore anno

BELLINZONA - «Oltre al danno, la beffa». «Vergogna». «Scelta codarda». La Gioventù Comunista (GC) e il SISA non nascondo la loro rabbia sulla decisione presa oggi dalla Commissione scolastica del Gran Consiglio che di fatto rinvia nuovamente il dibattito sul rafforzamento degli aiuti allo studio. «I partiti borghesi impediranno al Parlamento di discutere in tempo utile la proposta di aumentare le borse di studio» e questo nonostante il rapporto fosse di fatto pronto. È una vergogna», sbottano i militanti della Gioventù Comunista.

Sulla medesima linea d'onda troviamo anche i rappresentanti del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti. Che non smorzano i toni. E anzi gettano benzina sul fuoco della polemica. «Con questa decisione, il Gran Consiglio non potrà pronunciarsi in tempo utile per permettere agli studenti ticinesi e alle loro famiglie di beneficiare di un maggior sostegno a partire dal prossimo anno scolastico: si tratta di una scelta vergognosa e che non esitiamo a definire anche codarda».

Una decisione che si scontra contro la petizione firmata da oltre 2'200 studenti coordinati dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti a cui i militanti della Gioventù Comunista avevano dato una mano. «Oltre al danno la beffa - tuona il SISA. «Dopo aver tagliato ovunque possibile negli aiuti sociali e nel servizio pubblico ora i deputati di PLR, PPD e Lega non hanno nemmeno il coraggio di dire pubblicamente di essere contrari ad un rafforzamento delle borse di studio, rinviando il dibattito ad un meno burrascoso periodo post-elettorale».

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