Tipress
BELLINZONA
09.07.18 - 07:350

«ABAD, un nuovo caso di mala gestione sanitaria coperto dalle autorità cantonali?»

Questo il titolo della nuova interrogazione di Matteo Pronzini, che denuncia varie situazioni problematiche segnalate dal personale

BELLINZONA - Nuova interrogazione di Matteo Pronzini. Questa volta nel mirino è finita l’Associazione bellinzonese per l’assistenza e cura a domicilio (ABAD). Sono numerosi i casi di «mala gestione sanitaria» segnalati nel testo, a partire dal 2010.

In particolare Pronzini ricorda la mancanza di un direttore sanitario vero e proprio, con le funzioni che gli spetterebbero. «Attualmente il direttore sanitario è subordinato al direttore amministrativo anche per gli aspetti di politica sanitaria senza che quest’ultimo ne abbia le conseguenze. Una situazione surreale che conferma ulteriormente la presenza di strutture e logiche non conformi alle disposizioni legali» scrive Pronzini, che denuncia anche la scarsità di formazioni interne: « Per le formazioni esterne spesso si chiede al personale di svolgerle durante il proprio tempo libero e si fa fatica a riconoscerle a livello salariale. Il debrifing formativo è sostituito da critiche distruttive e colpevolizzanti. Situazioni che creano paura, diminuzione dell’autostima nel personale curante. Tali situazioni hanno evidentemente portano ad un peggioramento della qualità delle cure prestate ai pazienti ed al clima di lavoro. Tali situazioni non sono sicuramente estranee all’alto tasso di rotazione/dimissioni del personale infermieristico e dei capo-équipe».

Altro fatto sottolineato da Pronzini è l’assenza di una commissione del personale, che permetterebbe al personale di esprimere le proprie preoccupazioni, e «il tentativo di ABAD di mettere a carico del personale parte dei costi degli strumenti di lavoro, che lamenta inoltre l’assenza di parte della strumentistica di base».

In ultimo viene segnalato il sospetto che «il direttore abbia accesso alla posta elettronica e al materiale informatico del personale».

Per Pronzini è «molto poco credibile che le autorità cantonali responsabili non abbiano avuto in questi anni sentore di questa mala gestione». E pertanto chiede al Consiglio di Stato:

  • 1.    La rappresentante del Cantone nel comitato ha mai segnalato alcuni degli aspetti della mala gestione presente da anni presso ABAD e che abbiamo qui sopra richiamato?
  •    a.    Se sì, cosa ha segnalato?
  •    b.    Che provvedimenti ha adottato l’autorità cantonale?          
  • 2.    Se no, per quale motivo non lo ha fatto?
  • 3.    Se no, ora che il CdS è informato di questa mala gestione cosa intende intraprendere per ristabilire un sano ambiente di lavoro ed un rispetto delle disposizioni legali?
  • 4.    Sa il Consiglio di Stato se i Municipi del Comprensorio ed in particolare quello della Città di Bellinzona ha chiesto spiegazioni ai suoi rappresentanti sulla ragioni alla base della mala gestione di ABAD?
Commenti
 
Mattonella 1 anno fa su tio
Siska Mi dispiace molto per lei e la sua situazione! Per fortuna non siamo tutti uguali. Io mi reputo una professionista con tanta umanità. Condivido tante cose che ha scritto.....purtroppo sono i politici che devono svegliarsi e cambiare il sistema!!!!
siska 1 anno fa su tio
@Mattonella Sì certo la politica purtroppo ha rovinato tutto il sistema sanitario mettendoci dentro tanta di quella burocrazia e che propio quella burocrazia non lascia lavorare il personale sanitario in maniera professionale e umana. Ci credo che lei lavora con umanità e professionalità e per fortuna ci sono ancora persone non superficiali con ottime qualifiche sia umane che professionali. Però e purtroppo, quello che io ho vissuto personalmente e che sento in giro un po' di là e di qua non é molto bello....forse ci sono persone che non sono più motivate a lavorare in questo ambito e certamente anche per questo sistema sanitario burocratico fatto di carta su carta. Mi scuso se mi sono un po' scaldata l'animo.
siska 1 anno fa su tio
Oggi sono incazzata nera a sentire certe cose marronnnaaa!
Mattonella 1 anno fa su tio
Nel sotto bosco c’è tanto da scoprire......finanziamento residuo milionario per i « servizi pubblici »e per quelli privati, che lavorano seriamente, le bricciole!!!! Il personale degli spitex privati è di seconda categoria! Una vergogna
siska 1 anno fa su tio
@Mattonella Concordo con te Mattonella, ho già avuto l'onore di conoscere il personale domiciliare naaaa rooobaaa! Mandati via e non più chiamati perché passavano quasi 2 ore seduti a scrivere specialmente nel primo appuntamento a domicilio, tutti gli altri mi facevano domande, scrivevano e scrivevano, provavano la pressione (sono capace pure io, era il mio mestiere tanti anni fa) tasto del polso, soliti consigli non degni di nota perché io medesima li mettevo in pratica come prassi. Ecco, poi macchinetta orologio per marcare il tempo e via alla prossima! Mah.....
Mattonella 1 anno fa su tio
@siska Siska Si informi sulla miriade di carta che gli operatori sanitari sono obbligati a compilare, per le casse malati e cantoni. Il lavoro del personale sanitario va rispettato. Se ritiene di essere in grado a fare sola.....non critichi il lavoro di professionisti!!!
siska 1 anno fa su tio
@Mattonella Eh ma cara mattonella mi sbagliavo e ho cannato la sua prima interpretazione...peccato. Io sto dall'altra parte della barricata, ho a carico una persona che abbisogna di assistenza continua, la assisto a 360° con il medico di famiglia che segue il mio familiare non le faccio mancare nulla anzi il medico mi ha confermato che una persona curata e assistita come io faccio e mi creda lo faccio non solo per amore lo faccio anche per super responsabilità umana e conforme alle tecnicità degli operatori sanitari. Al bisogno ho anche un neurologo bravissimo che se mi dovesse capitare di averne bisogno, posso chiamarlo sul cellulare. Quindi io ho rispetto per chi ha qualifiche. Io non rispetto per chi viene a casa mia e non ha quella professionalità che mi aspetto da un personale sanitario. Lei non sa niente della mia vita né di quello che ho dovuto passare con una certo tipo di personale sanitario. Invece io so che voi o la vostra categoria deve riempire tutti questi c......i di formulari obbligatoriamente ma che non trovo ammissibile sedersi 2 ore in casa di una persona invalida e malata per poi alzarsi senza aversi guadagnato il pane. Certo che preferisco fare da sola, ero anche nel campo sanitario ca. 20 anni fa. Un domani dovessi avere bisogno a causa della malattia progressiva so già chi chiamare perché sono persone che sono abilitate a lavorare esclusivamente con parkinson, alzheimer e altre malattie degenerative. Non chiamerei mai e poi mai i servizi domiciliari, non mi fido più ma non del persona che entra a casa mia ma di tutta quella dannata burocrazia. Poi che io abbia rispetto e lo devo dare per forza mi scusi Mattonella io penso, deduco e reagisco come meglio credo e soprattutto nell'interesse globale della persona da me assistita non perché me lo dice lei e che cosa mi dice??? che devo per forza avere rispetto di chi?? Di una/un pinco pallino di turno che non so nemmeno chi sia ma che la fattura arriva a destinazione in ogni caso?! suvvia lasci perdere la sanità nella sua interezza deve scendere dal suo piedistallo perché non siete degli dei in terra ci vuole molta umiltà. Compreso?
miba 1 anno fa su tio
San Pronzino da Lumino è di nuovo apparso al popolino. E tutti in coro gridarono "al miracolo, è di nuovo apparso l'oracolo"! Con stupore ed ammirazione mostrò a tutti la nuova interrogazione. Ci ho studiato una settimana disse San Pronzino alla befana, ed a scriverla ho perso la vista confermò il sindacalista. Apparve però anche il buon Gesù che gli disse "così non va più", con tutte le tue apparizioni a mezzo cantone ha scassato i marroni!
Mattiatr 1 anno fa su tio
@miba 50 minuti d'applausi
VISIO 1 anno fa su tio
@miba Forte e bravo, aggiungerei: san Pronzino che predica acqua e beve vino,
siska 1 anno fa su tio
@miba ..ah ah ah ah malgrado Pronzini fa bene a "marronare"... mi é piaciuta tantissimo le rime con il Pronzini...ma come l'hai pensata? È divertente comunque.....:))
miba 1 anno fa su tio
@Mattiatr Ma daiiiiiiii, mi è venuta così :):):)
tip75 1 anno fa su tio
...chi cerca trova, siamo ormai una repubblica delle banane. e poi c'è ancora chi cerca di dire che non è vero o che sono polemiche inutili...la smettessimo di far finta di niente
saetta 1 anno fa su tio
Anche io ho sentito personalmente diversi malumori direttamente dal personale curante! Qualcosa non funziona!
siska 1 anno fa su tio
...il tarlo mi si era insinuato già agli albori...oggi come oggi sono stra-felice di avere fatto le mie scelte ben 20 anni fa e cioé, girato totalmente le spalle alle aziende sanitarie (ospedali, cliniche etc) e di non aver più lavorato nell'ambiente sanitario e sociale. Mia opinione personale e non deve essere quella di altri.
nick2018 1 anno fa su tio
Prima di giudicare bisognerebbe conosce anche l'altra campana!!! Semplice giudicare così!!!
Nmemo 1 anno fa su tio
Se una persona, peraltro con una carica istituzionale cantonale, pone una segnalazione tanto circostanziata nella sede deputata alla vigilanza, sembrerebbe che qualche argomento “solido” debba pure sussistere. Al contrario sarebbe inaccettabile un comportamento “equiparabile alle famose tre scimmiette”.
KilBill65 1 anno fa su tio
Matteo Pronzini la spina nel fianco del Cantone!!....E fa bene!!....Uno dei pochi che tira fuori le verita' per ragion del popolo.....
elvicity 1 anno fa su tio
@KilBill65 ciao.. ti do pienamente ragione, ma queste cose dovrebbero risolverle da soli.. è tutta gente adulta e istruita. Anche noi altri abbiamo i nostri problemi e ogni giorno cerchiamo di risolverli nel miglior modo possibile. Ma qui mi pare che rimaniamo sempre allo stesso posto o a dirittura si peggiora. Non ti pare?
miba 1 anno fa su tio
Semplicemente pazzesco e lascio le dovute considerazioni: sotto copio & incollo il testo integrale dell'interrogazione di Pronzini (che sicuramente nessuno ha il buon tempo di leggere). "Dal 2010 il personale di ABAD segnala in svariati modi, al presidente di ABAD Felice Zanetti (già vice sindaco di Bellinzona) ed al Comitato, una situazione di disagio e sofferenza, una mancanza di qualità nell’importante lavoro d’assistenza e cura dei pazienti ed una serie di atteggiamenti dubbi da parte del direttore Roberto Mora". "Segnali caduti nel vuoto visto che il Comitato ed i suoi membri hanno sempre difeso acriticamente l’operato del direttore ed intervenendo a suo sostegno anche per attività prettamente operative Di pari passo con l’aggravarsi della situazione gestionale del personali ABAD chiude regolarmente con importanti avanzi finanziari ed un aumento del capitale proprio (oltre 1 milione in pochi anni). Sembrerebbe quasi che gli scopi associativi non siano la cura dei pazienti ma immobiliari". "Fa specie, ma non sorprende visto i numerosi precedenti, l’atteggiamento passivo e negligente delle autorità cantonali a cui spetta la vigilanza sulla struttura: Direzione del DSS, medico cantonale e ufficio anziani". "Le situazioni problematiche segnalate dal personale, sia in forma collettiva che individuale, riguardano molti ambiti. A titolo d’esempio: • Nel corso degli ultimi anni vi sono state numerose modifiche della struttura operativa di ABAD (suddivisione delle zone e delle figure responsabili) accompagnata, nel passato recente, da un dimezzamento delle risorse a disposizione per i capo-équipe: da un 400% FTE si è passati ad un 240% FTE. Attualmente il personale occupato quale capi-équipe (figure chiave il cui ruolo è sancito e specificato nella relativa legge cantonale) svolge tale funzione nella misura del 40%, per il rimanente 60% è occupato quale infermiere. Una situazione ingestibile: prova ne sia che nel corso dell’ultimo anno tutti i capo-équipe (6 su 6) hanno dimissionato o lasciato tale funzione. Questa riduzione delle percentuali per i capo-équipe avvengono in un contesto in cui le ore erogate, così come il numero di personale è costantemente aumentato. Non bisogna inoltre dimenticare che in questi anni si è assistito ad un aumento della complessità dei casi anche a causa delle dimissione sempre più precoce dagli istituti ospedalieri. • Come per la funzione di capo-équipe anche la funzione di direttore sanitario è sancita nella legge sull’assistenza e cure a domicilio (LACD). Le sue competenze e funzioni sono indicate nel Mansionario del direttore sanitario allestito dal DSS. All’articolo 1 di tale mansionario si indica che nei servizi d’assistenza e cura a domicilio il direttore sanitario rappresenta, con il direttore amministrativo, la direzione unica del servizio. Egli è nominato dall’ente gestore o proprietario al quale è subordinata amministrativamente. Direttive non applicate presso ABAD, dove il direttore sanitario, su ordine del Comitato ed allo scopo di non mettere in ombra il direttore amministrativo Roberto Mora non ha il permesso di definirsi direttore sanitario ma deve ripiegare sulla denominazione di responsabile sanitario. Evidentemente il problema non è formale, ossia limitato alla semplice denominazione, ma sostanziale considerato che presso ABAD il direttore sanitario è subordinato a Roberto Mora anche per gli aspetti di politica sanitaria senza che quest’ultimo né abbia le competenze. Una situazione surreale che conferma ulteriormente la presenza di strutture e logiche non conformi alle disposizioni legali, pensate per garantire la qualità delle cure. • Le formazioni interne sono rare. Non vi è una formazione interna strutturata ed un accompagnamento nella fase di apprendimento e consolidamento. Di conseguenza il personale viene messo in condizione di sentirsi insicuro nello svolgimento del proprio lavoro. Per le formazioni esterne spesso si chiede al personale di svolgerle durante il proprio
KilBill65 1 anno fa su tio
@miba Stiamo diventando come la vicina "Penisola"......
elvicity 1 anno fa su tio
@KilBill65 peggio... quelli mi sembra che hanno finalmente gente con le 'oo'
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