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CANTONE
07.07.17 - 15:590

Cardiocentro ed EOC «rispetteranno gli accordi»

Il Consiglio di Stato conferma il passaggio di proprietà entro il 2020

BELLINZONA - L’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e la Fondazione Cardiocentro Ticino (FCCT) rispetteranno gli accordi sottoscritti nella convenzione del 22 dicembre 1995 secondo modalità che sono in corso di trattativa. Lo conferma il Consiglio di Stato rispondendo a due interrogazioni presentate, rispettivamente, da Ivo Durisch e Milena Garobbio e da Matteo Quadranti e Franco Celio.

Entro il 2020, conferma il governo, la FCCT sarà sciolta e il Cardiocentro confluirà nell’EOC con modalità che permetteranno di preservare il patrimonio di esperienza diagnostica, medica e terapeutica acquisito nel corso degli anni. Un «vero passaggio di proprietà» che sarà formalizzato con l’allestimento della prossima pianificazione ospedaliera. A partire da quel momento anche i risultati della gestione finanziaria del Cardiocentro saranno inglobato nel rapporto di attività dell’Ente.

Inoltre, per quanto concerne le cure in ottica futura, l’EOC ha già garantito al personale del Cardiocentro che tutti i contratti di lavoro e gli impegni con terzi verranno ripresi al più tardi al momento della scadenza del 2020.

1 anno fa Cardiocentro e Eoc, quale futuro?
Commenti
 
vulpus 1 anno fa su tio
Troppi appetiti su questo cardiocentro .Viste le situazioni critiche attuali, l^'EOC sarà in grado di garantirne l'efficacia attuale? Non era più semplice continuare con la situazione attuale, e al limite vendere il terreno sul quale sorge alla Fondazione? E se i ticinesi volessero dire la loro sulla questione?
madras 1 anno fa su tio
Il carddio centro deve restare un'ente al di fuori dell'OEC altrimenti saremo rovinati. Se è nato è grazie alla fondazione e al Prof. Moccetti e quindi tale deve restare.
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