Ti Press (archivio)
CANTONE
21.09.21 - 16:510
Aggiornamento : 19:01

«Ha ucciso una ragazza che aveva ancora tutta una vita davanti»

Secondo l’accusa nella notte del 9 aprile 2019 all’Hotel La Palma si consumò un assassinio

LUGANO - «Per lui sono importanti i soldi e l’apparenza, o meglio per lui conta apparire come una persona coi soldi». Ma di soldi non ne aveva. E quell’8 aprile del 2019, quando ha fatto il check-in all’Hotel La Palma di Muralto assieme a una 22enne britannica, la verità ha iniziato a venire a galla: la sua carta di credito non funzionava, poiché era completamente al verde.

Così la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis, che alle Assise criminali ha chiesto di condannare per assassinio il 32enne a processo per il delitto avvenuto nelle ore seguenti nella stanza d’albergo: la giovane è morta strangolata. L’accusa ha proposto una pena detentiva di diciannove anni e sei mesi, oltre all’espulsione dalla Svizzera per quindici anni. «L’imputato si è reso autore di uno dei reati più gravi del nostro codice penale, uccidendo senza scrupoli una ragazza che aveva ancora tutta una vita davanti. E non ha mai mostrato pentimento».

La verità le era stata nascosta per tre mesi. Ma la giovane vittima l’aveva scoperta. E aveva respinto il 32enne. Sarebbe stato questo, a dire dell’accusa, il fattore scatenante del litigio: «Lui ha perso le staffe e l’ha afferrata al collo». Per l’uomo era svanita la possibilità «di poter fare la bella vita con lei, una vita fatta di spese folli». Un movente economico, «particolarmente perverso».

Come emerso dalla perizia psichiatrica, l’imputato ha una personalità narcisistica e prova un compiacimento infantile nell’apparire importante e piacevole. «Le relazioni che instaura sono d’appoggio e opportunistiche» ha detto l’accusa.

Un litigio, niente sesso - Una volta uccisa la giovane, il 32enne ha quindi inscenato l’incidente erotico. Ma quella notte c’era stato solo un litigio, nessun rapporto sessuale. E questo nonostante l’imputato sostenga il contrario. Lo ha detto ancora la procuratrice pubblica, ripercorrendo le incongruenze di quanto affermato dall’imputato.

Eppure nella camera sono state trovate tracce di liquido seminale sul letto. Si tratta di tracce, a dire dell’accusa, che risalgono sì a un rapporto, ma avvenuto nel pomeriggio del giorno precedente. In effetti l’imputato ha ammesso che allora c’era stato un rapporto, spiegando però che era orale ed era avvenuto in terrazza. «Cercava di preservare le prove trovate sul letto per giustificare gli avvenimenti della notte».

L’acqua per tenere caldo il corpo - Quella notte era inoltre stata riempita la vasca da bagno. In corso d’inchiesta, il 32enne ha spiegato che avevano intenzione di fare sesso in acqua. Ma non è così: «L’acqua aveva un’altra funzione, ossia mantenere caldo il corpo della 22enne morta». I soccorritori hanno tra l’altro riferito che il corpo era leggermente umido sul retro.

Domani, mercoledÌ 22 settembre, alle 9 la parola passerà all’avvocato difensore Yasar Ravi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
1 ora
In Ticino è tempo di olive
Il prossimo 30 ottobre a Gandria si terrà l'ormai tradizionale raccolta
CANTONE
2 ore
«Mafia gay», la Procura indaga per discriminazione
Pink Cross ha presentato una denuncia contro il direttore di una rivista residente a Lugano
LUGANO
17 ore
Chi ordinò la demolizione? L’inchiesta davanti al muro dei malintesi
Si allontana il reato di "abuso di autorità", mentre per ora rimane l’accusa ai Molinari di "violazione di domicilio"
BELLINZONA
18 ore
«Il sindaco è fan del PSE? Cosa intende fare per favorirlo?»
Scatta l'interpellanza. Mario Branda nel mirino dell'MPS per il suo sostegno al progetto del Polo Sportivo di Lugano
BREGAGLIA (GR)
18 ore
Scontro frontale a Castasegna: un ferito
L'incidente si è verificato sabato mattina nelle vicinanze del valico doganale
FOTO
LUGANO
21 ore
In piazza per dire "no" alle restrizioni anti-Covid
Una manifestazione indetta dagli Amici della Costituzione ha luogo oggi a Lugano
Novazzano
1 gior
Dopo la rapina, l'interrogazione: «Chiudere i valichi secondari di sera»
Lo scorso giovedì è stata effettuato un furto a mano armata in un distributore di benzina
CANTONE
1 gior
Nuova Legge sulla ristorazione: più la mandi giù, più torna Su...ter
In dirittura la nuova Lear che rivoluziona l'accesso alla gerenza: «Servono meno corsi e più solidità finanziaria»
CANTONE
1 gior
Certificato Covid elettronico di nuovo funzionante
«Certificato con firma non valida», è ciò che era apparso a molti, forse a tutti, i detentori del Covid-Pass digitale.
LUGANO
1 gior
Sanitari non vaccinati licenziati alla Moncucco, rifiutavano i test
«Chi non si sottopone al vaccino e nemmeno ai test non può lavorare in Clinica», così il direttore Christian Camponovo.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile