AUTOSTRADE PER L'ITALIA
L'autostrada A9 è chiusa in direzione sud ai mezzi pesanti.
ITALIA
02.08.21 - 12:230
Aggiornamento : 15:39

Autostrada A9 chiusa per pullman e Tir, la viabilità di Como è a rischio collasso

Le prossime settimane saranno di sofferenza per chi viaggia, sia in direzione sud che nord.

I disagi rischiano di essere enormi per i residenti, specialmente di Ponte Chiasso e dei quartieri vicini alla frontiera.

COMO - Nel primo tratto dell'autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso, subito dopo la dogana di Brogeda, da parecchie settimane è presente un cantiere che sta creando forti disagi sia per chi circola in direzione di Milano, che della Svizzera. Chiunque si sia trovato a percorrere quel tratto (per lavoro, turismo o per qualsiasi altra ragione) se ne sarà sicuramente reso conto. Bene, quello che si è vissuto fino a oggi rischia di essere stato solo l'antipasto dei disagi che i viaggiatori potrebbero affrontare nelle settimane a venire.

Rischio caos a Como - Un quadro della situazione è stato tracciato oggi da La Provincia di Como. «Automobilisti comaschi preparatevi a due settimane di convivenza difficile con colonne di Tir e di pullman turistici per le vie della città». Già, perché da queste ore - il cantiere è stato ridefinito con le nuove modifiche a partire dalle 5 di questa mattina - l'autostrada dei Laghi sarà percorribile su carreggiata ridotta per i soli veicoli leggeri, mentre camion con massa superiore alle 3,5 tonnellate e pullman turistici provenienti dalla Svizzera e diretti verso sud sono costretti ad affrontare la viabilità ordinaria. A questo si sommano le chiusure delle entrate di Ponte Chiasso e Lago di Como in direzione di Milano. In entrambi i casi l'entrata consigliata è a Como centro, ovvero dall'altra parte della città. I cartelli che indicano il tragitto che camion e autobus devono seguire per poter riguadagnare l'autostrada a Como Centro sono stati piazzati in città nelle scorse ore: un itinerario piuttosto lungo e tortuoso, che cerca dove possibile di non incrociare le vie di maggior traffico.

I punti critici (e Ponte Chiasso in difficoltà) - Proseguiranno poi fino alla notte tra venerdì e sabato le chiusure notturne dell'A9 in entrambe le direzioni, che già hanno creato gravi disagi nelle scorse settimane e che nella scorsa settimana sono stati sospesi, dopo che le martoriate strade di Como e dintorni hanno dovuto affrontare frane, smottamenti e allagamenti causati dal maltempo. Il quotidiano comasco indica alcuni punti particolarmente critici: il semaforo di Ponte Chiasso, via Bellinzona e l'intersezione con via Borgovico. Una situazione particolarmente difficile è quella che sta vivendo il quartiere di frontiera di Ponte Chiasso, con gli ingorghi notturni causati dai camion che non possono percorrere l'autostrada che si "spalmano" sull'intero arco della giornata. I media comaschi raccontano da giorni delle difficoltà dei residenti, che vedono le strade di quartiere riempirsi di Tir e che devono fare i conti con una circolazione che, nei momenti peggiori, procede a passo d'uomo.

Un fragile equilibrio - Per dare un'idea delle conseguenze che il cantiere - già nella sua conformazione precedente - crea sul traffico comasco: lo scorso 19 luglio il Comune ha dovuto sospendere un cantiere per l'acquedotto che aveva comportato la chiusura di via Borgovico, dopo che la viabilità cittadina è andata completamente in tilt. A riprova del fragile equilibrio che regola le vie di Como, se vengono sovraccaricate con il traffico che non può sfruttare la "valvola di sfogo" costituita dall'A9.

Problemi per il rientro di tedeschi, olandesi e svizzeri - Per garantire la bidirezionalità è stata ridotta la carreggiata in direzione nord, subito dopo il piazzale doganale a Brogeda. Risultato: un imbuto che chiunque è diretto in Svizzera deve affrontare e che non tiene conto delle possibili code di mezzi pesanti che spesso si formano alla dogana commerciale. Una situazione estremamente delicata, considerando il previsto rientro di migliaia di vacanzieri olandesi, belgi, tedeschi e svizzero-tedeschi nei prossimi giorni. Si rischia un autentico caos, specialmente nei fine settimana. 

I lavori - Sono attualmente in corso i lavori di manutenzione sui rivestimenti delle gallerie Monte Quarcino (in entrambe le direzioni), Monte Olimpino sud e San Fermo sud (in direzione di Milano). Stando ai documenti pubblicati sul sito di Autostrade per l'Italia, uno dei cantieri attualmente in opera sull'A9 - in direzione della Svizzera - "accompagnerà" i viaggiatori per l'intero 2021. Mentre quello che preoccupa maggiormente in queste ore sarà tolto solamente alle cinque del mattino di domenica 22 agosto. In altri due tratti la circolazione dovrebbe tornare alla normalità a partire dal 5 settembre. Questi interventi rientrano del più ampio programma di ammodernamento e messa in sicurezza dell'intera rete autostradale italiana, partito con slancio all'indomani della tragedia del Ponte Morandi a Genova. 

«Si arriva alla chiusura solo perché assolutamente necessario e con l’obiettivo di ridurre i disagi al minimo» aveva dichiarato nelle scorse settimane, sempre a La Provincia di Como, il direttore di Tronco autostradale Luca Beccaccini.

Code in Ticino - Da tempo ormai le code in direzione della Svizzera "debuttano" già dalla barriera di Como Grandate. Ma il posizionamento del cantiere, per come è stato modificato oggi, rende praticamente certa la formazione di code e rallentamenti in territorio ticinese. Ormai è una consuetudine che ci sia almeno un chilometro di coda in attesa di superare la dogana di Brogeda (che hanno superato i due chilometri in mattinata), ma nel weekend il serpentone ha toccato gli otto-nove chilometri, raggiungendo Mendrisio. L'esodo di turisti verso sud dovrebbe aver superato il picco, ma resta da vedere come la ridotta capacità dell'A9 sarà in grado di assorbire la situazione.

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