Immobili
Veicoli
tipress
Nella foto una riproduzione del disegno di Linda Graedel durante il processo
BELLINZONA
11.09.20 - 11:310

50 mesi all'"emiro di Winterthur"

L'uomo era accusato di aver collaborato con l'Isis in Siria.

All'altro imputato, un 37enne, è stata invece inflitta una pena pecuniaria sospesa condizionalmente.

BELLINZONA - Il cosiddetto "emiro di Winterthur", un 34enne accusato di avere partecipato ad azioni belliche dell'Isis in Siria, dovrà scontare quattro anni e due mesi di detenzione: lo ha deciso oggi il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona.

All'altro imputato, un 37enne accusato tra l'altro di avere avuto una relazione con una minorenne, è stata invece inflitta una pena pecuniaria sospesa condizionalmente.

La corte ha giudicato il 34enne colpevole di coinvolgimento in un'organizzazione criminale e di rappresentazione di immagini violente.

Il coimputato 37enne è stato assolto dalle accuse di atti sessuali con fanciulli, rappresentazione di immagini violente e pornografia. È stato condannato solo per aver partecipato a un'organizzazione criminale.

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) aveva in agosto chiesto tre anni e sei mesi di detenzione per l'"emiro di Winterthur" e 34 mesi per il 37enne. La difesa aveva invece chiesto la piena assoluzione dei due presunti islamisti.

Addestrato guardie armate - L'imputato principale - che nel corso del processo si è detto pentito parlando del "più grosso errore della mia vita" - ha soggiornato in Siria nel novembre e dicembre del 2013, periodo durante il quale avrebbe addestrato guardie armate e partecipato ad azioni belliche di un gruppo legato al sedicente Stato islamico (Isis).

Al suo rientro in Svizzera, l'imputato ha fondato, assieme al campione del mondo di boxe thailandese Valdet Gashi, la scuola di arti marziali "MMA Sunna" a Winterthur (ZH). Ha inoltre diretto l'organizzazione "Lies" (Leggi!), che si è fatta conoscere nella Svizzera tedesca per la distribuzione gratuita del Corano in luoghi pubblici.

Reclutatore di giovani - Secondo la procura, queste attività servivano in effetti a reclutare giovani da mandare a combattere in Siria. Quando si trovava nel paese mediorientale, l'uomo scrisse alla moglie che entrambi avrebbero avuto un futuro nel Paese levantino. La donna ne parlava con orgoglio alle sue amiche, affermando che il marito era stato formato in un campo di addestramento e che la situazione era molto difficile a causa dei bombardamenti.

Il suo impegno in Siria è servito a rafforzare la sua reputazione e la sua posizione in Svizzera e quindi ad acquisire maggiore influenza. Le foto che lo ritraggono con l'equipaggiamento da combattimento dimostrano che in Siria ha ricevuto un addestramento militare ed ha anche partecipato a missioni di combattimento.

Contatti con Islam salafista - La procura ha sottolineato che tutte le persone che si sono recate in Siria da Winterthur hanno fatto parte dell'azione "Lies!" o della scuola "MMA Sunna". Tra i giovani reclutati dal 34enne figurava pure Valdet Gashi, che sarebbe poi morto in un combattimento nel luglio del 2015. L'uomo avrebbe anche esercitato una forte influenza su una minorenne e suo fratello che da Winterthur si sono recati in Siria.

Per il Ministero pubblico della Confederazione, l'islamista ha avuto contatti con influenti rappresentanti dell'islam salafista in vari Paesi. Viene citato in particolare Hussein Bosnic, condannato nel 2015 a sette anni di prigione per crimini terroristici, nonché altre relazioni con esponenti salafisti a Norimberga (D) e in Austria.

L'altro imputato è un 37enne di Winterthur, con la doppia cittadinanza svizzera e macedone che ha intrattenuto una relazione intima con la 15enne che alla fine del 2014 si era recata in Siria assieme al fratello. Nell'ottobre del 2014 aveva sposato la ragazza con rito islamico.

Anche lui avrebbe voluto recarsi in Siria, ma mentre si trovava in Macedonia del nord venne arrestato e rispedito in Svizzera. Il MPC ha trovato sul suo cellulare rappresentazioni violente, come pure immagini di zoofilia e di violenze sessuali su fanciulle.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Evry 1 anno fa su tio
Pena nettamente troppo clemente !!!!!! Giudici.... tiramola
sedelin 1 anno fa su tio
dopo l'espiazione della pena espulsione a vita.
KilBill65 1 anno fa su tio
Adesso vediamo di rispedirlo a casa sua senza ritorno...Grazie....Non ci servono personaggi del genere....
Tato50 1 anno fa su tio
@KilBill65 Se lo fanno ti pago una cena-)
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
La legge sull'apertura dei negozi resta in vigore
Non è però prevista una commissione consultiva. Lo ha deciso il Tribunale federale
CANTONE
2 ore
Salgono i contagi, ma calano i ricoveri
Si registra anche una ulteriore vittima del virus, per un totale di 1'090 da inizio pandemia.
CANTONE
7 ore
Pochi decessi, ma «il numero dei contagi resta rilevante»
L'Ufficio del medico cantonale sulla situazione pandemica: «Molto dipenderà dalla variante circolante in futuro»
CONFINE
19 ore
Frontalieri italiani, l'accordo avanza
La commissione economia e tributi del Nazionale promuove la riforma fiscale (quasi) all'unanimità
CANTONE
22 ore
La marcia di chiusura dei Centri vaccinali: «Affrettatevi ad iscrivervi»
Il rallentamento delle richieste ha portato le autorità a ridimensionare progressivamente il dispositivo
CANTONE
1 gior
Identikit dell'astensionista ticinese
Chi è, che lavoro fa, cosa ha votato e perché non vuole votare più. Lo studio dell'Università di Losanna
BELLINZONA
1 gior
La capitale è ancora più grande
A fine 2021 sotto l'ombra dei Castelli abitavano 44'530 persone, ovvero 474 in più rispetto a un anno prima.
CANTONE
1 gior
Altri due decessi in Ticino, dieci nuove quarantene nelle scuole
Negli ospedali si contano quattro Covid-pazienti in meno, per un totale di 173.
CHIASSO
1 gior
«Insultata e minacciata solo per aver svolto il mio lavoro»
Finita più volte al centro di un polverone mediatico, la dottoressa Mariangela De Cesare ha voluto “vuotare il sacco”.
FOCUS
1 gior
I detenuti che non vogliono uscire
Il reinserimento sociale è un problema, per chi è dietro le sbarre. Tanto che molti preferiscono rimanerci
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile