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AGNO
13.07.20 - 19:530
Aggiornamento : 21:07

«Ragazzi che cercano problemi», aggredito il rapper Daytona KK

Dalla vita reale a Instagram, passando dalla zona del Luna Park. Da una parte spavalderia, dall'altra derisione.

«Questa volta è rimasto coinvolto un "vip", ma il problema è più ampio».

AGNO - Urla, pugni, calci, ragazzi che gridano, ragazze che cercano di dividerli. Ma soprattutto video postati sui profili social, con minacce e volgarità. Domenica sera, attorno alle 23, nei pressi del Luna Park di Agno si sarebbe verificata un’aggressione. Precisamente, nel posteggio adiacente la Migros. E a essere coinvolto sarebbe il rapper 24enne Daytona KK (pseudonimo di Michele Corvino, classe 1995), originario di Casal di Principe (Caserta).

È lui stesso a confermarlo, con alcune stories postate su Instagram. «Stavo con la mia tipa e degli amici in un parcheggio a fumare. A un certo punto mi partono in quaranta - dice - . Ma scrivetemi pure, vi vengo a prendere a uno a uno. Vi becco personalmente». E rassicura i suoi fan, con un po’ di spavalderia: «Non mi sono fatto niente. Se da ogni rissa devo uscire sempre così fresco, mi sa che la prossima volta potete venire in 2’000 non in quaranta». 

Sono molti i video che circolano sul web, postati da personalità diverse. In un altro si sente dire chiaramente, con tono denigratorio: «Daytona preso a sberle ad Agno». Immagini che sono finite anche su YouTube, dove in poche ore hanno superato le cinquemila visualizzazioni. Il responsabile del canale descrive l’aggredito come «uno che si spaccia come boss della malavita» e Agno come «un piccolissimo comune in Svizzera».

La polizia cantonale conferma di essere intervenuta domenica sera ad Agno a seguito della segnalazione di una lite. «La persona ha asserito di essere stata aggredita e presentava leggere ferite alle mani». La questione si è chiusa lì. Ma quello che è accaduto potrebbe nascondere un retroscena ben più complicato. «Si tratta di un gruppo di ragazzi tra i 14 e i 18 anni che “cerca problemi” - racconta un ragazzo che frequenta la zona -. E non è l’unico. Vengono da Lugano, da Melide, da Bellinzona. Quello di domenica si tratta di uno dei tanti episodi, che questa volta ha coinvolto “un vip”. Anche venerdì ci sono stati dei problemi. I ragazzini sono piccoli e sono stati estratti anche dei coltelli». I controlli al Luna Park, a suo dire, risulterebbero inefficaci: «Gli agenti di sicurezza sono dentro alle giostre. Ma questi ragazzi si incontrano lì per poi uscire dalla zona e dar vita a delle vere e proprie risse».

Una situazione, insomma, sicuramente da tenere d’occhio.

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