tipress (archivio)
CANTONE
19.11.19 - 17:460
Aggiornamento : 22:19

Vent’anni di prigione, e l’espulsione dalla Svizzera

È la pena esemplare proposta dalla Procura per il 56enne che, due anni fa, uccise la moglie all’autosilo di Ascona

LUGANO - Vent’anni di reclusione - e una multa di 300 franchi - e l’espulsione dalla Svizzera per 15 anni. E’ la pena proposta dalla Procura per il 56enne che, il 23 giugno 2017, uccise a colpi di pistola la moglie in un autosilo di Ascona. L’uomo è comparso oggi alla sbarra alle Criminali di Lugano. 

Una pena severa, giustificata secondo il Pp Moreno Capella dalle modalità del delitto e dal movente. Che non sarebbe la gelosia, ma «una vendetta, un regolamento di conti con la donna» colpevole «di essersi ribellata alle sue angherie». 

Non un delitto passionale, dunque, e nemmeno un normale omicidio: ma un assassinio «pianificato e preparato in precedenza» dall’imputato, che avrebbe poi inscenato un finto tentativo di suicidio procurandosi, sulla scena dell’omicidio, una ferita lieve al volto. Salvo poi esplodere un ultimo colpo al cuore della donna già agonizzante.  

Un gesto «estremamente egoistico» dettato da moventi «primitivi e inconsistenti». Da parte di un uomo che «per rimuovere la propria sofferenza emotiva non si è fatto scrupolo di sopprimere una vita umana». Colpa aggravata dalla “tortura psicologica” inflitta alla donna nei mesi precedenti. E da un pentimento, da parte dell’imputato, che ha l’aria «di un atteggiamento di comodo e di circostanza».

La perizia psichiatrica, ha ricordato l’accusa nella requisitoria, ha diagnosticato al 56enne una “sindrome post-traumatica da stress” e non un disturbo psichico. La scemata imputabilità lieve, dunque, secondo la Procura è da rigettare. L’arringa difensiva è prevista per domani.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
1 ora
I docenti "silenziosi" finiscono in Procura
«Sapevano delle violenze, ma non hanno denunciato». La Pp Marisa Alfier vuole vederci chiaro
CANTONE
1 ora
«Le mascherine vanno indossate anche in ufficio»
Emergenza Covid, i rischi nascosti della trasmissione aerea. Christian Garzoni mette in guardia
GORDOLA
7 ore
Trovato in gravi condizioni il 34enne scomparso
L'uomo di cui si erano perse le tracce il 3 luglio era rimasto vittima di una caduta sui Monti di Metri.
CANTONE
9 ore
Scossa sismica nel Sopraceneri
L'epicentro è stato localizzato dal Servizio sismico svizzero presso la Cima dell'Uomo.
CANTONE
12 ore
Fuori dalla quarantena: nessun sintomo per i giocatori
È terminato ufficialmente venerdì l'isolamento per i venti componenti di una squadra sottocenerina del calcio regionale.
CANTONE / URI
13 ore
Quaranta minuti di attesa al San Gottardo
Al portale nord della galleria si registravano quattro chilometri di coda questa mattina.
CANTONE
1 gior
A colloquio con due massoni, e le loro rivelazioni
Ne abbiamo incontrati due. Hanno rivelato ciò che accade nei gruppi massonici e chi sono. Qualcosa di inquietante è emerso
FOTO / VIDEO
LUGANO
1 gior
Il venerdì sera deserto della Foce
Prima serata di chiusura per lo sbocco del Cassarate. La zona sarà off-limits dopo le 20 anche domani e domenica
PORZA
1 gior
Qualche goccia di pioggia, un po' di sole... e spunta l'arcobaleno
La breve parentesi di temporale ha regalato uno spettacolo di colori in cielo
CANTONE
1 gior
Radar sull'attenti in quattro distretti
L'elenco dei rilevamenti della velocità previsti per la prossima settimana
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile