tio/20minuti - Davide Giordano
CANTONE
14.11.19 - 12:170
Aggiornamento : 15.11.19 - 14:29

Oltre centotrenta atti sessuali? «Sono troppi»

Cosi la difesa del cinquantenne a processo con la moglie per abusi sui figli, che punta a una pena non superiore ai sei anni e sei mesi. Le scuse degli imputati. La sentenza alle 17

LUGANO - L’accusa parla di oltre centotrenta atti sessuali coi figli. Ma la difesa non ci sta: l’avvocato Maurizio Pagliuca, patrocinatore del cinquantenne del Bellinzonese a processo con la moglie alle Criminali, sostiene che si è trattato di una ventina di casi. «È il numero indicato dall’imputato e che si evince dai riscontri oggettivi». Il legale ha quindi chiesto che la pena non sia superiore ai sei anni e mezzo di carcere (l’accusa, rappresentata dalla procuratrice Marisa Alfier, ne ha chiesti quindici), parlando anche di violazione del principio di celerità. «L’imputato è in carcere da aprile 2016, oggi siamo in aula».

Per il difensore, il comportamento dell’uomo è «al di fuori di ogni logica», pertanto non sarebbe possibile interpretarlo adottando un pensiero logico. «Scattava fotografie degli atti per un proprio album privato di famiglia, se vi fossero stati ulteriori episodi, anche questi sarebbero stati documentati». Eppure si parla anche di cosiddetti “camera party”, in cui la coppia consumava atti sessuali in presenza dei figli. E in questo caso la documentazione manca. «Ma si tratta di situazioni che viaggiano su un altro binario» ha osservato l’avvocato Pagliuca.

Dichiarazioni «con criticità» - L’uomo deve rispondere, singolarmente, di violenza carnale per aver costretto la figlia a subire rapporti completi. La difesa ha però sottolineato che si tratta delle dichiarazioni della vittima contro quelle del cinquantenne. E la ricostruzione delle circostanze presenterebbe delle criticità. Sarebbe invece credibile il padre, secondo cui non vi sarebbero state congiunzioni carnali: si sarebbe trattato di atti sessuali analoghi a quelli avvenuti in precedenza, ma senza la presenza della madre «perché era gelosa». Da qui la richiesta di proscioglimento da questo reato.

«Non ci fu coazione» - Nel suo intervento, il legale si è anche soffermato sul reato di coazione sessuale. «Non vi è stata pressione psicologica sui figli, nessun imposizione del silenzio». Anche per questo motivo la natura penale degli episodi sarebbe differente: si tratterebbe di atti sessuali con fanciulli. L’imputato, secondo la difesa, andrebbe quindi prosciolto pure dalla coazione sessuale.

L’ultima parola - «Non mi potrò mai perdonare per aver tolto ai miei figli la serenità, l’individualità e il rispetto che spettava loro. Avrebbero dovuto avere una madre piena di amore». Queste sono le parole conclusive della quarantacinquenne, che con voce spezzata ha chiesto scusa per quanto commesso. Scuse giunte anche dal padre, che ha parlato di «cicatrice che ci porteremo dietro per tutta la vita».

La Corte, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, comunicherà la sentenza (a porte chiuse) stasera alle 17.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO E VIDEO
TESSERETE
2 ore
Esce di casa e precipita in un burrone, ferito un anziano
L'uomo è stato recuperato dell'Unità di Intervento Tecnico dei pompieri di Lugano
LUGANO
4 ore
La galleria Lione-Torino sarà progettata a Lugano
Il Gruppo Pini si è aggiudicato l’appalto per la progettazione e direzione lavori di opere sulla linea ferroviaria per 1,5 miliardi di euro
CASTEL SAN PIETRO / ZURIGO
6 ore
Crollo in borsa per Medacta: «Ha deluso completamente»
Dopo l'avvertimento sulla crescita inferiore del previsto, il titolo sta perdendo circa il 22% del suo valore. Gli analisti deplorano la mancanza di trasparenza
CANTONE
9 ore
Meno drammi nei laghi e fiumi ticinesi
La campagna di prevenzione "Acque sicure" sembra aver dato buoni frutti: i decessi registrati quest'anno sono stati "solo" due
CANTONE
10 ore
L'improbabile corsa del fisco per tappare il buco del petroliere
Le autorità fiscali intimano al nigeriano Kola Aluko il versamento di 1,5 milioni per imposte non versate. Lo scoperto della Città è di 450mila franchi. Ma il 50enne è da tre anni uccel di bosco
FOTO
CANTONE
11 ore
Nel Verbano le isole ora sono... ticinesi
A Brissago è stato ufficialmente siglato il passaggio di proprietà dell'Isola Grande e dell'Isola Piccola al Cantone
CANTONE
12 ore
Medacta lancia un avvertimento: «Crescita 2019 inferiore al previsto»
Negli Stati Uniti e in altri mercati minori la domanda si è sorprendentemente indebolita
VIDEO
BELLINZONA
15 ore
Addio Peter Pan: il responsabile è in lacrime
Il Ticino perde un locale storico. “Serata nostalgia” con ex collaboratori e clienti. Sul palco lo Swiss Elvis. Gianni Morici: «Qui dentro ho messo l’anima. Spiace per le nuove generazioni»
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile