GAMBAROGNO
21.05.19 - 10:230
Aggiornamento : 10:49

Vandalismi e minacce di morte: due arresti

Due 35enni, un uomo e una donna, sono sospettati di essere gli autori dei danneggiamenti di diverse auto nel Gambarogno

GAMBAROGNO - Sono sospettati di essere gli autori di una serie di danneggiamenti ai danni di almeno sei veicoli nel Gambarogno (come da noi già riferito in due precedenti articoli), i due soggetti arrestati il 17 di maggio scorso.

Stando a Ministero pubblico e Polizia cantonale trattasi di un 35enne cittadino svizzero e una 35enne cittadina italiana entrambi residenti nel Bellinzonese.

La loro identificazione e il successivo fermo sono stati resi possibili dagli accertamenti scaturiti dall'apposita inchiesta della Polizia cantonale. Nei loro confronti si ipotizzano gli addebiti di danneggiamento, coazione, minaccia, ingiuria, calunnia e diffamazione. Non è chiaro al momento il motivo del loro agire. 

La misura restrittiva della libertà è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L'inchiesta è coordinata dal Sostituto Procuratore generale Nicola Respini.

Commenti
 
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francox 1 anno fa su tio
Sempre più spesso succede che persone minacciano o mettono le mani addosso ad altri e spesso si tratta di gente che va sul sicuro nascondendosi dietro a un cartello anonimo, oppure fisicamente preparata a picchiare, codardi senza attributi che se la prendono con chi non può difendersi alla pari. Non lasciamo attecchire questo modo di vivere anche da noi, ne va del benessere e della sicurezza in casa nostra. Bisogna condannare duramente la gentaglia che si comporta così e questo è un compito delle nostre istituzioni.
mats70 1 anno fa su tio
@francox Hai pienamente ragione ma purtroppo se si comportano così è perché sanno perfettamente che non succederà mai nulla. Da noi questa gente è tutelata.
Zarco 1 anno fa su tio
Tanto clamore per nulla ! Poi ci sarà la solita condanna innocua (uso termini leciti...) ma l’aggettivo sarebbe ben altro!!!!
roma 1 anno fa su tio
...e bon, il nostro "eroe in galera, l'altra in galera e poi espulsione.
TI.CH 1 anno fa su tio
@roma Io propenderei per certa gentaglia una volta accertato che sono stati loro, una bella pena esemplare di quelle che ti suonano le orecchie per un bel pezzo:"4 anni di lavori forzati nel deserto, di giorno con il mantello di notte in costume da bagno ", vedrete che non avranno più voglia di minacciare nessuno.
Tato50 1 anno fa su tio
..............i due uomini arrestati il 17 di maggio scorso. Stando a Ministero pubblico e Polizia cantonale i due sono un 35enne cittadino svizzero e una 35enne cittadina italiana entrambi residenti nel Bellinzonese. Mah; una è diventata femmina dopo l'arresto ? ;-))
beta 1 anno fa su tio
@Tato50 Ha, ha, ha, hai visto che basta arrestare un ... maschio, dalla paura perde il salame con annessi e connessi e diventa ... femmina . Non c'é più bisogno di andare in Germania . Va meglio ? Che é più importante . Buona notte .
jena 1 anno fa su tio
bene, uno in prigione e una in prigione piu' espulsione !!!
Arciere 1 anno fa su tio
@jena "(...) un 35enne cittadino svizzero e una 35enne cittadina italiana", cosa vuoi espellere?
Tato50 1 anno fa su tio
@Arciere Chi ha scritto l'articolo ;-)))))))))
jena 1 anno fa su tio
@Arciere cittadina italiana residente ?!?!?!
Arciere 1 anno fa su tio
@jena E che ne so? Ma c'è feccia peggiore che meriterebbe in priorità l'espulsione.
jena 1 anno fa su tio
@Arciere danneggiamento, coazione, minaccia, ingiuria, calunnia e diffamazione.... non ti basta???? da qualche parte si deve pur cominciare... qui ci sono minacce di morte!!!!!!!!!!!!
Arciere 1 anno fa su tio
@jena C'è chi minaccia di morte e c'è chi ammazza, priorità a chi fa. Chi taglia gomme è gente che non ha le palle per tagliare gole. Danneggiamento, ingiuria, calunnia, diffamazione sono barzellette oggigiorno, robetta da aliquote con la condizionale. Non c'è posto nelle prigioni, cara jena...
jena 1 anno fa su tio
@Arciere vero... ma non vedo nessuna valida ragione per tenerla qua !
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