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Le imputazioni riguardano in particolare lo sfruttamento, la remunerazione e l'impiego di una ventina di operai
CANTONE
25.04.19 - 15:130
Aggiornamento : 16:49

Usura verso 18 operai, c'è il rinvio a giudizio

Gli imputati sono due italiani, oggi domiciliati nei Grigioni, titolari di una ditta di costruzioni del Bellinzonese

BELLINZONA - Nel dicembre del 2017 erano scattate le manette per due italiani, all'epoca residenti nel Luganese. L'accusa? Inganno nei confronti delle autorità e di usura nei confronti di 18 operai dipendenti di una ditta di costruzioni con sede nel Bellinzonese. A distanza di quasi un anno e mezzo gli accertamenti penali sono giunti a conclusione.

Il Procuratore pubblico Moreno Capella ha ora rinviato a giudizio i due dinanzi a una Corte delle assise Correzionali. I fatti oggetto del procedimento vanno dal giugno 2015 al dicembre 2017 e riguardano un indebito vantaggio pecuniario pari a circa 217'000 franchi.

L'ipotesi di reato a carico degli imputati - un 42enne cittadino italiano e una 50enne cittadina italiana entrambi domiciliati nel Canton Grigioni e dirigenti della società edile (che erano stati scarcerati dopo aver scontato un mese di detenzione preventiva) - è quella di usura qualificata, siccome commessa per mestiere.

3 mesi fa Operai sfruttati, a processo i loro usurai
Commenti
 
Francesco Gilio 3 sett fa su fb
Avete scoperto l acqua calda e da sempre che esistono queste cose le so perche ho lavoro 37 anni in Svizzera e gli ultimi in Ticino percio per me non è una sorpresa ce anche tanto mobbing tra operai stessi specialmente stranieri percio non è nulla di eccezionale!!!!
GI 3 sett fa su tio
strano ma "se la fanno spesso e volentieri" tra di loro.....
vulpus 3 sett fa su tio
È qui che le informazioni sono carenti. Per la salvaguardia e il buon nome del cantone e di chi ci lavora, vanno pubblicati i nomi dei titolari e quello dell'azienda, così da evitare altri imbrogli e inchiesta da Mammone e FalÒ!
curzio 3 sett fa su tio
Benvenuta impresa!
F/A-18 3 sett fa su tio
I controlli andrebbero aumentati in quanto di abusi c'è ne sono ancora tanti da punire. Questa è concorrenza sleale verso le ditte serie, c'è il sottocosto negli appalti, anche da parte di lavori pubblici, ci sono poi gli appalti pilotati che vengono acquisiti dai soliti noti, basta vedere il caso Argo 1, milioni di franchi appaltati a pseudoditte fatte nascere il giorno prima proprio per cuccarsi i soldi statali lasciando all'asciutto ditte serie e navigate e di cui non si sanno ancora ora i veri motivi di questo agire ma si possono comunque supporre. Eccetera eccetera, potrei riempire paginate ...
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