LUGANO/ZURIGO
25.06.18 - 11:490
Aggiornamento : 12:19

Uno dei "Pink Panther" arrestati a Lugano tentò un colpo a Zurigo

La rapina alla gioielleria sulla centralissima Bahnhofstrasse risale al maggio di due anni fa

LUGANO - Uno dei quattro rapinatori legati alla banda delle "Pink Panther" arrestati lo scorso febbraio a Pregassona ha partecipato anche ad una rapina nel maggio 2016 in una gioielleria di Zurigo.

La rapina alla gioielleria sulla centralissima Bahnhofstrasse risale al maggio di due anni fa: quattro persone infransero la vetrina utilizzando una vettura a mo' di ariete, ma furono costrette a fuggire senza bottino, scrive oggi in una nota la Procura generale del canton Zurigo.

Uno dei quattro rapinatori, che hanno fatto danni per 280'000 franchi, è fra le quattro persone arrestate in febbraio a Lugano, dove si apprestavano a mettere a segno rapine contro uno o più obiettivi. È inoltre emerso che un altro dei rapinatori arrestati prese parte nel 2006 ad una rapina a Vaduz, nel Liechtenstein. In quel caso il bottino fu di 1,1 milioni di franchi e il rapinatore fu condannato a 9 anni di prigione.

Le quattro persone arrestate dalle forze dell'ordine ticinesi sono un 37enne cittadino croato, un 38enne bosniaco, un 39enne croato e un 41enne serbo. A pochi giorni dal fermo i quattro sono stati trasferiti a Zurigo e l'inchiesta affidata alla procura zurighese.

I quattro si trovano in detenzione preventiva e sono stati trasferiti in diversi penitenziari, ha precisato il procura zurighese. I quattro sarebbero legati ai "Pink Panther", la banda di rapinatori formata da ex militari dei Balcani e nota per rapine spettacolari in gioiellerie di tutto il mondo.

Ma perché "Pink Panther" (Pantera rosa)? Il nome fu affibbiato alla banda dagli inquirenti inglesi in seguito ad un colpo messo a segno nel 2003 a Londra: in quell'occasione i poliziotti di Sua Maestà trovarono una pietra preziosa nascosta in una confezione di crema per il viso, proprio come nel film "La pantera rosa" del 1963. Il nome sembra piacere agli stessi rapinatori, che in alcuni casi hanno indossato delle camicie di color rosa durante le rapine.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
2 ore
Votazioni federali, le reazioni ticinesi
Se da "sinistra" c'è delusione per le due bocciature, i partiti di destra si dicono felici del risultato
FOTO
BOSCO GURIN
5 ore
«Ci prepariamo per operare su quattro stagioni»
A Bosco Gurin è partita la stagione “invernale”. Si resta in attesa della neve. Ma proseguono i lavori per la slittovia
MENDRISIO
7 ore
Diversi casi di Covid all’OBV, sospese le visite ai pazienti
I positivi registrati negli ultimi giorni all'Ospedale Regionale di Mendrisio hanno costretto a misure ulteriori.
CANTONE
8 ore
Covid: 210 positivi e 8 decessi
Il totale dei pazienti ricoverati in ospedale è di 347, di cui 43 in cure intense.
CANTONE
8 ore
Infermieri col Covid-19: l'EOC corre ai ripari
Circa 380 dipendenti dell'Ente sono a casa in isolamento o in quarantena. Assunto personale avventizio
CANTONE
10 ore
Il Ticino ha tanta voglia di pioggia
La nostra regione si trova da parecchio tempo sotto l'influsso di un anticiclone.
CANTONE / CONFINE
1 gior
Natale (forse) blindato? Coppie transfrontaliere in protesta
Lanciata una petizione indirizzata direttamente all'ufficio del premier italiano Giuseppe Conte
LOCARNO
1 gior
Visite ai pazienti Covid: ecco cosa cambia
Incontri in camera, di 15 minuti, uno alla volta, ogni due giorni. È vietato portare loro cibo o bevande
CANTONE
1 gior
Altri 246 casi nelle ultime 24 ore
Sette le persone che hanno perso la vita ieri a causa del Covid-19. C'è una nuova classe in quarantena
CANTONE / VATICANO
1 gior
Fondi vaticani, le "carte di Lugano" per chiarire lo scandalo
I documenti potrebbero portare a una svolta nelle indagini sul caso del "palazzo di Londra".
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile