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BELLINZONA
28.02.18 - 17:120
Aggiornamento 19:14

Agente ferito: «Non ha rispettato le norme di sicurezza»

Polizia Cantonale e Ministero pubblico fanno luce sul ferimento avvenuto ieri nel corso degli esami presso la Scuola di Polizia. L'indagine resta aperta

BELLINZONA - È un supervisore nell'ambito dell'attuale sessione di esami, l'agente che, ieri pomeriggio, si è ferito con un'arma da fuoco presso la Scuola di polizia del V circondario di Giubiasco (SCP).

Da parte dei vertici della Polizia cantonale e della Sezione formazione - riferiscono Ministero pubblico e Polizia -  è stato fornito un adeguato supporto psicologico agli aspiranti, in particolare a chi ha assistito ai fatti, ai famigliari, al personale e agli agenti toccati dall'evento.

Per quanto riguarda gli accertamenti d'inchiesta effettuati, è stato chiarito che non vi è relazione tra lo svolgimento degli esami e il ferimento. Non si trattava infatti di un'esercitazione o di un esame che prevedeva manipolazioni con la pistola di ordinanza. L'azione dell'agente che ha portato al suo ferimento, «è stata da lui messa in atto in modo autonomo, e per quanto noto allo stato attuale dell'inchiesta senza rispettare le norme di sicurezza relative all'uso delle armi», si legge in una nota stampa odierna.

Per poter determinare le motivazioni del gesto e la dinamica di quanto accaduto, sarà necessario attendere l'esito finale dell'inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Moreno Capella.

Le condizioni del 44enne sono stabili e rimangono gravi.

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