Tio/20minuti
BELLINZONA
04.07.17 - 09:510
Aggiornamento : 11:55

«Aveva già tentato di ucciderla. L'abbiamo vista con le gambe fuori dalla finestra»

Parlano i vicini della coppia di eritrei protagonista del dramma di ieri sera in via San Gottardo. Una tragedia annunciata secondo i loro racconti. L'uomo è stato arrestato

BELLINZONA - Una grossa macchia di sangue sull'asfalto è ciò che resta dei fatti che hanno turbato la quiete notturna, in via San Gottardo 8, a Bellinzona.

Qualcuno, affacciato ai balconi di un gruppo di tre palazzine, è pronto a raccontare gli attimi concitati che sono seguiti al volo mortale dal sesto piano di una 24enne eritrea. Un volo che, dai primi elementi emersi dalle indagini di polizia, sembra essere stato provocato dal compagno della donna, un 35enne, anche lui eritreo.

«Ci aveva già provato tre settimane fa. Aveva tentato di buttarla giù ed era intervenuta la polizia», racconta un vicino. «Quella volta aveva già le gambe fuori dalla finestra». La polizia era riuscita ad arrivare per tempo placando gli animi.

Questa volta le cose sono andate diversamente. «Abbiamo sentito gridare. Mi sono affacciato e il corpo era lì,  in una pozza di sangue», racconta un altro vicino. Tutti li conoscevano, almeno di vista. Nessuno ci aveva realmente parlato. «Non si esprimevano in italiano. Non credo che lavorassero. Erano probabilmente dei richiedenti l'asilo». Lui in Ticino da diverso tempo. La compagna, invece, arrivata da poco. Una relazione problematica -  secondo alcuni - tanto che la donna era intenzionata a lasciare il compagno. 

«Lasciano due bambini piccoli.  Bellissimi. Lui l'hanno ammanettato e portato via che gridava qualcosa di incomprensibile», racconta un'altra testimone mentre non riesce a trattenere le lacrime.

Un dolore condiviso da tutti. Piange anche una donna giunta sul posto per lasciare dei fiori.

Nel frattempo, in mattinata, sul posto arriva un gruppo di eritrei. Tra di loro la cugina della donna. Non sanno ancora nulla della morte. Fanno domande. Scoppiano in lacrime. Si chiedono perché.

Tio/20minuti
Guarda le 2 immagini
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
«Senza misure niente deroga»
L’OCST controllerà l’applicazione rigorosa delle norme a protezione della salute dei lavoratori
CANTONE
1 ora
Disinfettanti prodotti “in casa” e gratis
Paolo Rezzonico utilizza il suo birrificio per produrre etanolo a partire da tre semplici ingredienti
CANTONE
3 ore
Le reclute di Losone «pronte per un'eventuale chiamata»
I neoformati del corso di sanitari d'unità «potranno entrare in servizio se necessario» a partire dal prossimo 3 aprile
CANTONE
4 ore
Tutto chiuso fino al 5 aprile
Il presidente del Consiglio di Stato chiarisce l'ok arrivato da Berna allo stop delle attività commerciali e produttive.
BERNA
7 ore
Limitazioni o cessazione delle attività, arriva l'ok da Berna
L'autorizzazione può essere prorogata fino al 5 aprile
CANTONE
9 ore
Pronzini: «Aziende che lavorano... grazie agli amici?»
Il deputato Mps solleva ulteriori interrogativi sui trasporti di ghiaia in Val Bavona
CANTONE
9 ore
I contagi aumentano ancora, ma un po' meno: altri 39 casi
Nelle ultime ventiquattro ore i malati sono arrivati a quota 1'727. E i morti complessivi legati al Covid-19 sono 87
CANTONE
11 ore
Colpo di coda dell'inverno
Sono stati giorni con temperature che normalmente si registrano a fine gennaio.
GRIGIONI
19 ore
Cantieri ancora aperti nel Moesano: «Ora basta, governo grigionese!»
Per Nicoletta Noi-Togni, è il «paradosso di essere praticamente ticinesi»: «Dovremo interrogarci e fare una scelta».
SONDAGGIO
CANTONE
21 ore
Quarantena: arriva il consultorio per la coppia ticinese che scoppia
Risponderà da Locarno e Mendrisio e promette un aiuto per affrontare la convivenza forzata.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile