tipress
+ 10
MENDRISIO
20.02.15 - 11:140
Aggiornamento : 10.01.18 - 10:20

Unia su Exten: "No ai ricatti. Sì alla dignità!"

Il Sindacato Unia contesta la decisione della direzione e mostra i punti presentati per la riapertura dell'attività

MENDRISIO - Il Sindacato Unia contesta fermamente la decisione della direzione di Exten SA di imporre tagli salariali del 26% per i frontalieri e del 16% per i residenti tramite un “addendum” al contratto individuale di lavoro.

Decisione che, per il sindacato è stata proposta "nella forma del ricatto secondo la logica 'se non firmi chiudiamo la fabbrica', senza illustrare a fondo le cifre economiche e senza alcun orizzonte temporale di rientro".

Per Unia la conseguente protesta dei lavoratori era quindi prevedibile e inevitabile: Tale scelta - spiega il sindacato in una nota - non poteva che scatenare una lotta di fondo, una lotta di solidarietà a difesa della dignità delle lavoratrici e di lavoratori".

Unia conferma pure di non esswere riuscita a molto nelle trattative avute durante la giornata di giovedì 18 febbraio. "La direzione dell’azienda - prosegue il sindacato -, perdendo di vista il vero senso dell’azione delle maestranze, ha ciecamente preferito seguire una logica di principio, ovvero che il lavoratori hanno scientemente firmato un accordo, assumendosene le responsabilità".

"Uno schiaffo morale ripetuto più volte" - Unia punta quindi il dito contro la modalità in cui è stata proposta la modifica contrattuale. "Poco importa le condizioni in cui le firme dell’accordo sono state raccolte - si sottolinea -. Ancora meno quanto pesante sia il taglio. E non deve interessare se non c’è un termine temporale, ne una via di rientro futura. Per non parlare dei dati economici aziendali mai presentati.
I lavoratori hanno chiesto prioritariamente una sola cosa, chiara e trasparente: annullare gli accordi individuali, sedersi ad un tavolo, condividere le problematiche e cercare di trovare delle soluzioni, che contemplino anche dei sacrifici se necessario!".

Qui di seguito i punti presentati alla direzione da Unia quale possibilità di riapertura dell’attività:

1) La Direzione di EXTEN SA annulla gli accordi sottoscritti a partire dall’11 febbraio 2015 con i dipendenti, che contemplano delle decurtazioni salariali (cfr. “addendum al contratto di lavoro personale in essere”);
2) Il Sindacato Unia Regione Ticino e Moesa promuove l’immediata risoluzione dell’azione di protesta iniziata il 19 febbraio 2015 ed il ritorno al lavoro dei dipendenti;
3) Le parti sottoscrivono un’agenda di trattative volta alla valutazione e possibile risoluzione della problematica sulla scorta di tutte le informazioni finanziarie ed economiche, con un nuovo accordo entro e non oltre il 31 marzo 2015, retroattivo al 1° marzo 2015;
4) Viene costituita una commissione d’impresa composta da lavoratrici/ori che segue le trattative e si incarica di gestire i rapporti futuri con la Direzione;
5) La Direzione di EXTEN SA non adotta nessuna misura disciplinare nei confronti di coloro che partecipano alle misure di mobilitazione che sono state decise democraticamente nelle assemblee.

Assemblea dei lavoratori - E’ organizzata per oggi alle 14:00 un’assemblea dei lavoratori per fare il punto della situazione e decidere l’organizzazione di ulteriori misure da intraprendere. Fino a quel momento nessuna ulteriore trattativa sarà intavolata.

tipress
Guarda tutte le 14 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
29 min
Molestata dal manager? L'azienda la licenzia
«Ristrutturazione aziendale» in una ditta farmaceutica del Luganese. Ma dietro ai tagli emerge un retroscena scabroso
LUGANO
8 ore
Andata e ristorno: le tasse dei frontalieri per scuole e strade
Da Bellinzona a Roma e ritorno nelle casse dei comuni di confine. Ecco come gli amministratori italiani hanno usato i soldi da anni al centro del dibattito politico in Ticino
SONDAGGIO
LUGANO
10 ore
Col digital parking “esplode” il costo del parcheggio
Anche in Ticino è sbarcata un’ulteriore app per il pagamento delle soste. Ma occhio al supplemento
MORBIO INFERIORE
12 ore
La lite sul bus, le botte per strada
È accaduto questo pomeriggio di fronte al Serfontana. Sul posto la Polizia
CANTONE
13 ore
«Docenti frontalieri? Solo se necessario»
Bertoli tranquillizza in merito alle potenziali criticità rilevate per il futuro della scuola ticinese: «Stiamo lavorando per invogliare alla professione»
FOTO
CANTONE
14 ore
Questa notte ritorna la neve nell'Alto Ticino
Meteo Svizzera ha diramato un'allerta di grado 3 (pericolo marcato) valida per praticamente tutto il Sopraceneri a partire dalla mezzanotte di oggi
CANTONE
14 ore
Proteste per Mark: «Nessun fermo davanti al carcere»
La risposta di Gobbi in merito alla manifestazione contro il rimpatrio del diciannovenne che ha avuto luogo tra il 23 e il 24 ottobre davanti alla struttura detentiva
CANTONE
15 ore
Rubavano attrezzi in rustici e depositi, tre giovani in manette
Si tratta di un 24enne del Bellinzonese, un 23enne del Luganese e un 21enne del Locarnese
CANTONE
15 ore
Ex funzionario condannato, il caso è in mano all’alta vigilanza
L’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ha ritenuto procedere con degli approfondimenti commissionali preventivi
BELLINZONA
16 ore
Malattia infettiva tra le galline, devono essere soppresse
Alcuni animali dell’azienda Allevoliere della Fondazione Diamante sono risultati positivi alla laringotracheite. Nessun pericolo per l'uomo
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile