CHIASSO
24.05.13 - 10:490
Aggiornamento : 25.11.14 - 09:37

Lotta all’ultimo parcheggio alla stazione FFS

La denuncia di una pendolare: "Non mi affittano il posto auto. Eppure ce ne sono parecchi liberi". Intanto anche in altre località si parla di saturazione

CHIASSO – La mobilità sostenibile? Il ricorso ai mezzi pubblici e ai Park+Rail? Tutta teoria se si pensa a ciò che sta accadendo a Chiasso. Nella cittadina di confine infatti diverse persone che viaggiano in treno non riuscirebbero ad avere un posteggio in affitto alla stazione ferroviaria. Tutto esaurito, dicono allo sportello. Ma intanto c’è chi giura che nell’arco della giornata i posteggi vuoti, e quindi disponibili, sarebbero parecchi. “Tutti i giorni devo andare a lavorare a Lugano – spiega una giovane pendolare chiassese –. E tutti i giorni mi tocca spendere otto franchi per il parchimetro. Fanno 160 franchi al mese. Pensate che con l’abbonamento ne spenderei 60…”   

Contraddizioni - Abbonamento che viene sistematicamente negato alla nostra interlocutrice. “Mi dicono sempre che è tutto pieno. Non sono l’unica persona a ricevere questa risposta. Il fatto però è che spesso ci sono diversi posti vuoti, in varie fasce orarie. È assurdo”. I parcheggi della stazione di Chiasso (oltre un centinaio) stanno dunque suscitando perplessità e dubbi. Soprattutto considerando la politica portata avanti dalle autorità. “Si parla tanto di rispetto dell’ambiente, di uso dei mezzi pubblici – dice la giovane donna –. Poi però quando uno vuole impegnarsi, si trova sulla strada simili ostacoli. Mi conviene andare a lavorare direttamente in auto”.   

Saturazione - È davvero il caso di parlare di carenza di posti auto? Oppure, si tratta di un pasticcio burocratico? “I Park+ Rail – sostiene Roberta Trevisan, portavoce delle FFS, proprietarie del parcheggio – rappresentano un’alternativa per chi non può arrivare in stazione con un altro mezzo di trasporto pubblico. I posteggi nei pressi delle stazioni devono servire sia ai clienti abituali, sia a quelli saltuari. Proprio per questo motivo, nonostante il ‘blocco’ degli abbonamenti, si possono trovare ancora dei posteggi liberi. È giusto che nel Park+Rail ci siano posti auto destinati anche ai viaggiatori saltuari”. Poi, però, Trevisan ammette: “Al momento in diverse stazioni tra Chiasso e Lugano non è possibile fare un abbonamento, proprio perché si è raggiunta la capacità massima”.

Possibili soluzioni in arrivo - La portavoce delle FFS è consapevole della situazione difficile in alcune località. In totale tra Chiasso e Maroggia ci sono circa 500 posteggi Park+Rail. “E per alcune stazioni si sta analizzando un possibile ampliamento dell’offerta. Non è sempre tuttavia facile realizzare nuovi posteggi, spesso le aree attorno alle stazioni sono dense di costruzioni e inoltre non tutti i terreni sono di proprietà delle FFS, ma entrano in gioco i comuni o i privati”. La pianificazione e la realizzazione dei posteggi viene fatta in collaborazione con il Cantone e con i Comuni interessati. “Proprio perché da una parte devono integrarsi con l’offerta del sistema globale di trasporti pubblici e dall’altra perché si inseriscono in un territorio comunale”.

Il Cantone – Anche Martino Colombo, capo della sezione della mobilità del Dipartimento del territorio, si esprime sul problema. “Siamo in costante contatto con le FFS – fa notare – e presto saranno pensati e attuati dei correttivi nelle stazioni in cui il fenomeno si fa sentire maggiormente. È un tema che ci sta a cuore”.

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO E VIDEO
BEDANO
3 ore

Restano solo macerie. Una vicina: «Sono scioccata»

Non ha ancora un nome la vittima del rogo di via Val Barberina. Per saperne di più bisognerà attendere l'identificazione formale

CANTONE
3 ore

Tempo a yo-yo e allerta pioggia di livello 3

In Ticino sono attesi 70-100 mm, con punte locali fino a 140 mm in Alta Vallemaggia, Leventina, Locarnese e Valle Verzasca

FOTO E VIDEO
BEDANO
5 ore

Il silenzio della notte è stato rotto da un boato

Fuori dalla ditta in cui è scoppiato l'incendio questa notte è rimasto solo un furgone. Metà veicolo è stato mangiato dalle fiamme

BELLINZONA
6 ore

Donna morta al Tertianum, nessuna responsabilità per la struttura

Per diminuire ulteriormente i rischi tutti i futuri appartamenti verranno muniti di rilevatori anti-fumo

FOTO E VIDEO
BEDANO
7 ore

Scoppia un incendio nella ditta di vernici, un morto

La vittima sarebbe un collaboratore, travolto da una fiammata quando ha aperto la porta del magazzino

CANTONE
8 ore

Funerali a 3'500 franchi, così 8 su 10 si fanno bruciare

La Svizzera è al primo posto in Europa per l'usanza di cremare i defunti. I numeri sono crescita nel nostro cantone, dove i servizi sono aperti alle salme d'oltreconfine

GAMBAROGNO
10 ore

Fino all’altro ieri, qui si viveva “senza cellulare”

Mentre il mondo assapora il 5G, il villaggio di Indemini, 48 abitanti, può finalmente scoprire i piaceri della telefonia mobile. L’ex sindaco: «Aspettavamo questo momento da 20 anni»

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile