Immobili
Veicoli
Foto io l'8
CANTONE
24.11.21 - 16:530
Aggiornamento : 19:01

«Deluse e arrabbiate per un Piano d'azione che è solo una fotografia... edulcorata»

Il Collettivo "Io l'8 ogni giorno" stronca le misure del Consiglio di Stato contro la violenza domestica

La delusione per aver presentato una serie di proposte che non sono però state accolte dalle istituzioni: dal numero unico e specifico 24/24, al codice rosa negli ospedali, al reddito d'emergenza, al rafforzamento dei servizi di presa a carico

BELLINZONA - Deluse per la forma e arrabbiate per la sostanza. Così, in una presa di posizione ufficiale, si dicono le donne di “Io l’8 ogni giorno” dopo aver assistito alla presentazione stamane del “Piano d’azione cantonale sulla violenza domestica”. Su un tema che tocca in primo luogo le donne, il Collettivo femminista rileva come la conferenza stampa abbia «visto protagonisti tre uomini, tre consiglieri di Stato, nonostante la presenza in sala della coordinatrice istituzionale in ambito di violenza domestica».

«Un Piano? Nulla di nuovo» - La critica maggiore verte però sui contenuti del Piano: «Nulla di nuovo sotto il sole - dicono -. Più che di un piano di azione sarebbe corretto parlare di una “fotografia”». Una fotografica, aggiungono, «anche piuttosto edulcorata, perché non sembra che abbia permesso di far emergere le importanti lacune che il nostro collettivo segnala da tempo». Le cifre, ricordano, sono drammatiche con tre interventi al giorno di Polizia («e si tratta solo della parte emergente di una violenza che resta ancora in gran parte sommersa»).

Le richieste di aiuto - Uno dei problemi, sottolineano, riguarda la consulenza: «In questi ultimi giorni al nostro Collettivo si sono rivolte delle persone che avevano bisogno di informazioni, di aiuto per situazioni di violenza domestica, sessuale, stalking o molestie. Persone che non sanno a chi rivolgersi, persone che dicono di non essere state ascoltate dalla polizia o da altri servizi competenti».

Le proposte di "Io l'8" - La scorsa primavera, il Collettivo ricorda di aver presentato un proprio Piano d’azione femminista, con un’ampia serie di proposte, «pratiche ed attuabili, che non sono però - in larga misura - state accolte dalle Istituzioni. Niente numero unico specifico 24/24 e 7/7, nessuna parola sul codice rosa negli ospedali, nessun reddito d’emergenza per facilitare i percorsi di uscita dalla violenza, nessun reale rafforzamento dei servizi di presa a carico e sportelli».

Uno schiaffo di domande - La spiegazione del Governo secondo cui le misure debbono essere commisurate ai bisogni e alle risorse ha gettato ulteriore sale sulle ferite aperte: «Vogliamo dunque sapere quanto vale, per il nostro Consiglio di Stato, la vita delle donne? Quante donne devono ancora morire, essere violentate, aggredite, minacciate, prima che la politica e le istituzione prendano finalmente coscienza della gravità della violenza che quotidianamente ci colpisce e adottino delle misure realmente efficaci?». Domande che si condensano in uno stato d’animo: «Siamo deluse. Siamo arrabbiate» concludono le donne del Collettivo, che però non rinunciano alla lotta: «Lo faremo anche domani, in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, con una Manifest-Azione in Piazza Grande a Giubiasco alle 18 e invitiamo tutte e tutti a scendere in strada e a lottare con noi!».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
MENDRISIO
1 ora
La Soleggiata “sconfina” nel Luganese
Il progetto torna per la terza edizione, che avrà luogo anche al Parco Guidino di Paradiso
LOCARNO
3 ore
Ecco il progetto per il restauro del Pretorio di Locarno
Il Cantone ha scelto la proposta del gruppo interdisciplinare rappresentato dallo studio Bardelli Architetti associati
FOTO
LOCARNO
5 ore
«Avevamo il mondo davanti e pensavamo di poterlo cambiare»
Il 24 aprile del 1971 nasceva il primo evento autogestito in Ticino: il «Cantiere della Gioventù» a Locarno.
CANTONE
5 ore
Il PC-7 Team si allena nei cieli luganesi
Voli acrobatici sopra l'aerodromo di Agno il 1. e il 2 giugno prossimi
LUGANO
9 ore
Due foreign fighters ticinesi, pentiti ma non troppo
Negli ultimi tre anni due ticinesi sono stati condannati per avere combattuto all'estero. Li abbiamo intervistati
CANTONE
15 ore
«Ma quindi casa tua è in affitto?», c'è una nuova truffa su WhatsApp
Che segue una analoga di poco meno di un anno fa. E il consiglio del Centro di cibersicurezza di Berna vale ancora
CANTONE
20 ore
Le api ticinesi stanno un po' meglio di quelle svizzere
I nostri apicoltori sono attualmente impegnati nel raccolto primaverile. «Il miele di quest'anno è di qualità».
FOTOGALLERY E MAPPA
CANTONE
21 ore
Da Breggia a Braggio: alla scoperta dei nostri mulini
Tredici in Ticino e uno in Calanca: ecco le strutture che apriranno le porte durante la Giornata Svizzera dei Mulini.
CANTONE/SVIZZERA
1 gior
San Gottardo preso d'assalto: 10 km di coda
Durante la notte la situazione si era calmata, ma in prima mattinata era già da bollino nero
CANTONE
1 gior
I frontalieri in telelavoro «vanno regolarizzati»
Un'interrogazione firmata Plr e Ppd chiede al Consiglio di Stato di attivarsi
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile