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CANTONE / SVIZZERA
30.10.21 - 17:260
Aggiornamento : 20:54

I lavoratori manifestano per salari più alti e maggior rispetto

A Bellinzona si è tenuto un corteo per rivendicare aumenti salariali in tutti i settori economici.

Manifestazioni simili si sono tenute anche in altre città svizzere. Tutte con uno scopo: stipendi migliori ai lavoratori anziché dividendi più elevati agli azionisti.

BELLINZONA - Salari del 20% più bassi rispetto al resto del Paese, tasso di povertà relativa al 12%, quasi un abitante su cinque disoccupato o sottoccupato. Ma, allo stesso tempo, indicatori economici sempre più positivi e cifre d’affari che tornano a livelli pre-pandemici. I lavoratori e i sindacati non ci stanno ed è proprio per chiedere «salario, rispetto e solidarietà» che oggi pomeriggio, nonostante la meteo inclemente, hanno inscenato una manifestazione a Bellinzona.

Negli ultimi 18 mesi di pandemia, la Confederazione ha infatti investito decine di miliardi per sostenere l’economia. Sostegno necessario e reso possibile dalle enormi risorse economiche del Paese. «Risorse che tuttavia devono ora essere condivise anche con i lavoratori e le lavoratrici che questa ricchezza l’hanno creata. Invece, nella realtà, succede il contrario con inaccettabili tentativi da parte del padronato, in diversi settori, di peggiorare le condizioni di lavoro», spiega Renato Minoli, presidente dell'Unione sindacale svizzera Ticino e Moesa che ha organizzato la manifestazione.

Insomma, il corteo di questo pomeriggio - da Piazzale Stazione a Piazza Governo, a cui hanno partecipato alcune centinaia di persone - è stato da un lato un modo per denunciare i vuoti contrattuali, il mancato rispetto dei salari minimi contrattuali (e anche legali). Dall'altra per rivendicare aumenti salariali in tutti i settori economici, una miglior ridistribuzione delle ricchezze e l’aumento del potere d’acquisto.

Manifestazioni non solo a Bellinzona - Ma manifestazioni come quella di Bellinzona si sono tenute in varie città svizzere (Berna, Zurigo, Ginevra e Olten), dove oltre 12'000 lavoratori dell'edilizia e di altri settori sono scesi in piazza con lo stesso obiettivo: chiedere salari più elevati, maggior rispetto e solidarietà. 

I dimostranti, provenienti dal mondo dell'edilizia, dell'assistenza, della vendita e della logistica hanno tutti quanti lavorato instancabilmente in prima linea nel corso della pandemia. «La gente ha applaudito, ma le condizioni non sono cambiate», deplora amareggiato il sindacato Unia. La crisi del coronavirus ha infatti mostrato quanto la società sia dipendente da centinaia di migliaia di impiegati sottopagati nei servizi. Lo stress, la carenza cronica di personale, la mancanza di contratti collettivi, i salari bassi e l'eccessiva mole di lavoro fanno parte della quotidianità di questi settori, sottolinea Unia.

Il sindacato rivendica quindi cambiamenti fondamentali nella politica. Commercio online, industria farmaceutica e logistica hanno approfittato del Covid e anche il ramo delle costruzioni procede a passo spedito. Le imprese svizzere hanno versato l'anno scorso 42 miliardi di franchi ai loro azionisti. In poche parole, riassume Unia, i soldi per garantire stipendi migliori ci sono.

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Commenti
 
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Chris El Suizo 2 mesi fa su tio
Dite grazie ai frontalieri se la situazione è così, loro accettano anche uno stipendio che per un ticinese è sfacciatamente basso, tanto è sempre molto più alto di quello che riceverebbero in Italia, oltretutto sono dei lecchini di prim’ordine , non alzano mai la testa per protestare, succede quel che succede in ditta loro sono sempre remissivi per paura di perdere la paghetta Svizzera, questa è la realtà!
#Cleo 2 mesi fa su tio
@Chris El Suizo concordo. Basta Frontalieri BASTAAAAAA. Anche il traffico che parte da chiasso a Lugano ogni mattina e ogni sera in senso inverso. non se ne può Più. chi abita in quelle zone ne stanno inghiottendo di Smog. BASTAAAAA.
seo56 2 mesi fa su tio
Arroganza e incompetenza dei sindacati!
Princi 2 mesi fa su tio
come no!!! cominciate ad eliminare i sindacati
seo56 2 mesi fa su tio
@Princi Esattamente
emib53 2 mesi fa su tio
@Princi Bravo, certo, la situazione del Ticino è colpa solo dei sindacati. E, mi raccomando, continuate a votare lega e udc che difendono i vostri interessi, ma solo a parole.
ceresade36@gmail.com 2 mesi fa su tio
Giustizia e parità lavori umilli non essitono tutti lavori sono igulmenti tutti stipendi seano uguali nesunno puo venire discriminato
Giorgio1 2 mesi fa su tio
Unia, state cercando di far passare in secondo piano che siete Multimillionari?
seo56 2 mesi fa su tio
@Giorgio1 Yes!
#Cleo 2 mesi fa su tio
@Giorgio1 😡
Dalu 2 mesi fa su tio
https://youtu.be/jff6eS3OlVY
seo56 2 mesi fa su tio
🤐🤐
Dalu 2 mesi fa su tio
Siamo poveri ma sexy https://youtu.be/jff6eS3OlVY
dan007 2 mesi fa su tio
Andate a lavorare in Italia e vedrete hahahha cosa significa guadagnare poco avete aperto le frontiere oramai gli stipendi dovranno allinearsi al resto del Europa confinante questo è il destino
#Cleo 2 mesi fa su tio
@dan007 provate a dare gli stipendi ticinesi ai residenti in Svizzera interna, vediamo poi .... cosa fanno. in Svizzera interna per esempio un collaboratore di note catene Migros, Coop, Manor percepisce almeno 1000CHF IN PIU AL MESE . INDIPENDENTEMENTE SE DIPLOMATO O NO.
ZioG. 2 mesi fa su tio
E i fronta se la ridono, che con un cambio che é quasi 1 a 1, ogni giorno é come prendere un enorme aumento.
Amir 2 mesi fa su tio
Tutti senza mascherine mi auguro che lunedì non scrivono i giornali di una impennata di contagi...
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