tipress
CANTONE
08.10.21 - 06:000

Escalation di quarantene di classe: «Pronti ad agire con misure proporzionate»

Il Decs sulle diverse sezioni in confinamento causa Covid: «La situazione è sotto controllo».

Riguardo al rischio di deterioramento della qualità dell'insegnamento: «Oltre il 99% delle classi sta facendo lezione in presenza, normalmente».

BELLINZONA - Sono 13, ad oggi, le classi in confinamento a causa del Coronavirus. Un numero che, seppur minimo, è cresciuto velocemente negli ultimi giorni e riguarda esclusivamente scuole dell'infanzia ed elementari, quindi quegli istituti per cui non è stato predisposto l'uso obbligatorio della mascherina in classe.

«Numeri contenuti» - Sono cifre di cui preoccuparsi? Abbiamo girato la domanda al Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (Decs). «No. Nelle scuole in cui non vige l'obbligo di mascherina - dunque le scuole dell'infanzia e le elementari -, allo stato attuale è sufficiente un bambino positivo per decretare una quarantena per tutta la classe. A causa di ciò - ci spiegano dal Decs -, a fronte di un numero contenuto di positivi, a oggi sono in quarantena 4 sezioni di scuola dell'infanzia su 416 e 9 sezioni di scuola elementare su 816».

Timori per un deterioramento della qualità dell'insegnamento, dovuto al susseguirsi delle quarantene, per il momento non ce ne sono: «I numeri - viene aggiunto dal dipartimento di Bertoli - sono molto contenuti: oltre il 99% delle classi sta facendo lezione in presenza, normalmente. Laddove ci sono delle quarantene, si gestisce la situazione tramite l'insegnamento a distanza. Ciò per il tempo necessario, pochi giorni, prima di ritornare in presenza».

Il vaccino? «Ridurrebbe i rischi di contagio» - Proprio negli ultimi giorni, l'Ufsp ha lanciato un appello affinché si vaccinino anche i giovani. La posizione del Decs non è differente: «Ci rimettiamo alle raccomandazioni delle autorità sanitarie competenti in materia. Tuttavia - viene sottolineato - un tasso elevato di persone vaccinate, anche a scuola, permetterebbe di ridurre drasticamente i rischi di contagio e di eventuali decorsi gravi tra i membri della comunità scolastica. Questo consentirebbe l'abolizione progressiva di altre misure di protezione e il ritorno a una scuola il più normale possibile in tempi rapidi».

«Pronti ad agire con misure adeguate» - E se continuasse a salire il numero di classi confinate? «Visti i piani di protezione in atto e l'incremento di persone vaccinate anche tra i giovani, allo stato attuale non c'è ragione di temere un peggioramento della situazione - garantisce il Decs -. Dovessero esserci circostanze che lo richiedono, si agirà puntualmente con misure adeguate e proporzionate».

L'invito: «Ognuno è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità» - Per i casi con persone a rischio che non hanno potuto o voluto sottoporsi a vaccinazione, infine, l'invito è ad essere responsabili: «L'accesso alla scuola è garantito a tutti e le misure prese sono volte a tutelare chi vi opera e, indirettamente, anche i rispettivi familiari. Ognuno è però comunque chiamato anche ad assumersi le proprie responsabilità adottando i comportamenti corretti anche al di fuori della scuola, tenendo conto anche della propria situazione particolare».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
L'appello del Cantone: obbligo di mascherina nei luoghi affollati
Il Consiglio di Stato sostiene tale provvedimento, che è «efficace» e «assicura un'elevata sicurezza sanitaria»
CANTONE
1 ora
Arriva la neve, «usate l'auto soltanto se necessario»
Per domani, 8 dicembre, è prevista un'allerta meteo di livello 3. Le raccomandazioni della polizia cantonale
CANTONE
3 ore
Altri 188 casi e nove quarantene di classe
I pazienti Covid ospedalizzati salgono a quota 83. Un nuovo positivo nelle case anziani.
CANTONE
3 ore
Ecco come studiare
Sono aperte le iscrizioni per i corsi indirizzati ai ragazzi della Scuola media
CANTONE / SVIZZERA
3 ore
Allerta meteo in Ticino: forti nevicate in arrivo
In pianura previsti 5-10 centimetri di neve fresca, sopra i 600 metri fino a 30.
CANTONE
6 ore
Parla chi non ha voluto fare il vaccino
Salgono i contagi. Si teme il ritorno del lockdown. Cinque donne over 60 raccontano il loro disagio.
LOCARNO
14 ore
Ragazzo preso a calci, l'appello della madre
L'episodio risale alla serata di sabato. Il branco che lo ha aggredito sarebbe recidivo.
ZURIGO
15 ore
«Sono giovane e sano, non ho paura». Ecco perché è un errore pensarlo
Si ha sì un minor rischio di morire, ma sono molti i fattori da valutare.
Vacallo
15 ore
Da otto anni, Edo Pellegrini chiede spiegazioni al Municipio sul fondo 451
Ci sono un sentiero impraticabile, una costruzione di utilità non specificata e delle domande rimaste senza risposta
STABIO
19 ore
Non accetta il salario fuorilegge: licenziata
Alle dipendenze della sua azienda da cinque anni, la donna è stata messa alla porta.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile