Immobili
Veicoli
Archivio Tipress
CANTONE / SVIZZERA
05.10.21 - 09:160

Boom di turisti, con un timido ritorno degli stranieri

In Ticino i pernottamenti sono aumentati rispetto al 2020, ma anche nel confronto col periodo pre-pandemia

LUGANO - La primavera turistica ticinese è andata bene. Ma l'estate è andata ancora meglio. Tra giugno e agosto 2021, gli arrivi totali sono stati 456'243, in aumento del 22,3% rispetto al 2020, mentre i pernottamenti complessivi sono stati 1'165'703, in crescita del 26,1%. Lo sottolinea l'Osservatorio del turismo dell'Università della Svizzera italiana (USI).

Certo, lo scorso anno è stato l'anno della pandemia. Durante i mesi estivi 2020 la domanda alberghiera in Ticino risultò comunque relativamente positiva, facendo registrare un aumento importante dei pernottamenti rispetto agli stessi mesi del 2019. In ogni caso, i risultati di quest'anno sono positivi anche rispetto al periodo pre-pandemia: i pernottamenti sono superiori del 24,6% rispetto alla media del periodo 2015-2019.

La stagione turistica 2021 è andata particolarmente bene ad agosto, con 427'251 notti: un valore più elevato rispetto a quello di luglio e che - lo sottolinea ancora l'Osservatorio del turismo - rappresenta un evento ben poco frequente nella statistica. «I pernottamenti nel mese di agosto sono cresciuti del 23,6% rispetto al 2020 e del 31,9% rispetto al 2019». Per quanto riguarda poi il periodo da gennaio ad agosto, si parla di 2'074'321 pernottamenti alberghieri in Ticino, in crescita del 74,2% rispetto al 2020 e del 27,3% rispetto al 2019.

Oltre il Ticino - Il settore alberghiero è cresciuto anche nel resto della Svizzera, con alcune regioni che hanno generato tassi di crescita particolarmente elevati (si parla per esempio di Zurigo e Ginevra). Ma l'Ossevatrio ricorda che l'estate 2020 è stata molto difficile per gli alberghi svizzeri. «Il numero totale di pernottamenti estivi nella Confederazione è stato di 10'053'731 unità, in aumento del 23,1% rispetto al 2020 ma in calo del 21,9% rispetto al 2019».

Il timido ritorno degli stranieri - Per quanto riguarda la provenienza degli ospiti, continuano a prevalere i connazionali, ma durante l'estate 2021 sono tornati anche gli stranieri. Si tratta tuttavia soltanto di un timido ritorno. Tra giugno e luglio gli ospiti svizzeri hanno fatto registrare 950'388 pernottamenti, per una progressione del 23,4% rispetto al 2020 e del 68,8% rispetto al 2019. Nello stesso periodo i pernottamenti stranieri sono stati 321'134, in aumento del 24,6% rispetto al 2020 ma in calo del 48,8% se confrontati con l’estate 2019.

Turisti arabi e americani - In Ticino l'incremento maggiore dei pernottamenti riguarda gli ospiti provenienti dai Paesi del Golfo (+631,5%) e dagli Stati Uniti (+210%). Un trend che si rileva anche a livello svizzero, come constata «con sorpresa» Svizzera Turismo, analizzando i dati relativi al mese di agosto: i pernottamenti generati da turisti arabi hanno raggiunto il 58% dello stesso mese del 2019, quelli americani il 39%.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile