Locarno Film Festival
LOCARNO
15.08.21 - 12:510
Aggiornamento : 15:12

Spettatori dimezzati, ma il Festival di Locarno sorride (e ricorda Borradori)

La 74esima edizione del Locarno Film Festival, conclusasi ieri, ha accolto 78'600 persone. Boom per l'online

Giona A. Nazzaro: «La risposta delle persone è per noi un segno di rinascita molto toccante». Marco Solari: «Il Festival ha fatto ritrovare serenità e gioia di vivere».

LOCARNO - La 74esima edizione del Locarno Film Festival è andata agli archivi ieri assegnando il Pardo d'Oro al regista indonesiano Edwin. «Non posso che dirmi soddisfatto e gratificato per quella che è stata la mia prima edizione», ha precisato il direttore artistico Giona A. Nazzaro. «I premi che sono stati assegnati riflettono la visione del team artistico e la nostra volontà di dar vita a un Festival libero, inclusivo e soprattutto popolare».

L'importanza di Piazza Grande - Benché il numero degli spettatori (vedi box) si sia dimezzato rispetto alla precedente edizione pre-pandemia, il presidente Marco Solari vede il bicchiere mezzo pieno. «La decisione di tornare a ogni costo in Piazza, luogo simbolico e iconico del Festival, presa quando il decorso della pandemia era ancora incerto, si è rivelata vincente. Più che le cifre degli spettatori conta la consapevolezza di una città, di una regione, di un Cantone di essere riuscita con il rilancio del Festival a uscire da mesi di chiusure e malinconia e, grazie a una manifestazione di alto spessore culturale, ritrovare probabilmente una certa serenità e gioia di vivere».

Ricordando Marco - Malinconia che è poi tornata con prepotenza quando il presidente del Locarno Film Festival ha ricordato «l'amico» Marco Borradori, mostrando al pubblico presente in Piazza Grande una fotografia scattata poche ore prima del malore che lo avrebbe poi ucciso. Un'immagine in cui il Sindaco di Lugano è ritratto sorridente accanto a Marco Solari e al suo omologo locarnese Alain Scherrer. 

«Segno di rinascita» - Il pensiero di Marco Solari è pienamente condiviso anche da Giona A. Nazzaro. «La risposta delle persone in Piazza, nelle sale e per le strade di Locarno è per noi un segno di rinascita molto toccante, ed è sicuramente il motore che guiderà i prossimi passi della nostra squadra», commenta il direttore artistico. «A fronte dello scenario complesso in cui è stata progettata e vissuta l’edizione - ha da parte sua precisato il direttore operativo Raphaël Brunschwig - siamo soddisfatti dei risultati ottenuti. Siamo grati alla nostra squadra per aver lavorato senza sosta e con grande senso di responsabilità per rilanciare il Festival e riaprire Piazza Grande al pubblico, che è tornato a rendere vibrante la Città di Locarno».

Appuntamento al 2022 - Con queste premesse lo sguardo di Brunschwig è già rivolto alla prossima edizione - la 75esima - che si terrà dal 3 al 13 agosto 2022. «Forti del sostegno di chi ha reso possibile i progetti presentati in queste due settimane - come la seconda edizione del BaseCamp a Losone, Locarno Kids o la nuova Rotonda by la Mobiliare - ci mettiamo subito al lavoro per la 75esima edizione».

Negli scorsi giorni si sono concluse anche le giornate e le attività dedicate ai professionisti dell’industria cinematografica organizzate da Locarno Pro e da Open Doors. I due responsabili, rispettivamente Markus Duffner Sophie Bourdon, hanno tracciato un bilancio «positivo» di questa edizione, svoltasi per la maggior parte in loco ma con proposte declinate anche sull’online, e che ha visto un numero di accreditati praticamente pari a quello del 2019, grazie anche alla possibilità di seguire le attività proposte da remoto.

Spettatori dimezzati - Durante gli undici giorni del Festival hanno assistito alle proiezioni proposte 78’600 spettatori. In Piazza Grande gli spettatori sono stati 29’700, mentre nelle sale 48’900 (circa il 50% in meno rispetto al 2019, situazione dovuta anche a una minore capienza delle sale), e online oltre 8’000 per le sezioni Cineasti del presente e Open Doors: Shorts.

Boom dell'online - Per quanto riguarda i professionisti del settore, gli accrediti sono stati 2’836, di cui 1’030 rappresentanti dell’industria cinematografica e 792 giornalisti e fotografi, con un calo solo del 10% rispetto al 2019. Di questi, 333 si sono accreditati online. Ottimi i risultati online: sul sito ufficiale del Festival sono raddoppiati i visitatori rispetto al 2019 con 290’000 visitatori unici da 186 paesi e 3 milioni di visualizzazioni di pagina.

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Evry 3 mesi fa su tio
Grande uomo e politico, RIP
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