lettore tio.ch/20minuti
BELLINZONA
08.07.21 - 06:000

La moria di api avvolta da un alone di mistero

Lo screening effettuato sulle api morte sui Monti di Marno non ha fatto emergere alcuna sostanza tossica.

L’ipotesi ora è che siano morte di fame: «Impossibile, anche perché le api non sono stupide», spiega il proprietario delle arnie.

BELLINZONA - «Cattiveria e stupidità non hanno limiti», lamentava circa due mesi fa un apicoltore. A suo dire, era rimasto vittima di un’azione barbara sui Monti di Marno, sopra a Carasso. L’uomo aveva infatti deciso di sporgere denuncia dopo che si era ritrovato con una cassa contenente migliaia di api morte.

Nessuna sostanza tossica - Per avere la certezza che si trattasse di un avvelenamento, l’apicoltore si era rivolto al servizio di consulenza apiservice, il quale gli ha tuttavia risposto picche. «Apiservice ha fatto lo screen totale delle api, ma non è emersa alcuna sostanza tossica che le abbia intaccate. Nessun fungicida, pesticida o biocida». Quindi non sarebbero state avvelenate, ma tuttora non si conoscono la causa (o le cause) della moria.

Il nutrimento c'era - Una possibile spiegazione è che le api siano morte di fame. “Accusa” che però l’apicoltore respinge al mittente: «Il nutrimento c’era. E se anche non ci fosse stato avrebbero dovuto sciamare o saccheggiare la cassa vicina. Le api non sono stupide, se c’è un problema fanno di tutto per mantenere intatta la colonia».

Mai vista una cosa del genere - «Io sono alle prime armi - aggiunge -, ma altri apicoltori ben più esperti che hanno visionato l’arnia mi hanno detto che in 40 anni non hanno mai visto una cosa del genere». Ecco perché il nostro interlocutore resta persuaso che ci sia stato un intervento umano e per questo installerà comunque delle videocamere. In modo da salvaguardare le altre arnie, che non hanno alcun problema, anzi. «Se le altre casse stanno benone, mentre una è completamente morta, i dubbi rimangono», sottolinea l’apicoltore. Che proprio oggi ha piazzato un terzo melario.

Oltralpe grossi problemi - Moria di una cassa a parte, la produzione di miele dell'apicoltore prosegue dunque senza intoppi. Una situazione diametralmente opposta rispetto a quanto sta accadendo in Svizzera interna, dove le abbondanti precipitazioni e il freddo che hanno contraddistinto la scorsa primavera stanno mettendo in grande difficoltà gli apicoltori. La raccolta di miele primaverile è infatti stata fra le più scarse degli ultimi anni. E dopo il maltempo delle ultime settimane, ora si teme pure per il miele estivo.

Ticino in ripresa - «Anche in Ticino la dinamica è stata molto simile», conferma il presidente della Federazione ticinese apicoltori Davide Conconi. «La produzione di robinia, ciliegio, tarassaco quest'anno è praticamente a zero. Invece su castagno e tiglio mi sembra che ci sia una ripresa e dovrebbe essere una stagione normale».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
27 min
Gioco erotico o assassinio? Al via il processo sul delitto al La Palma
Alla sbarra un 31enne tedesco che dovrà rispondere dell'omicidio della sua compagna inglese di 22 anni.
CANTONE
42 min
Dal vaccino alla poppata, una traversata lunga 9 mesi
Le risposte del Primario di ginecologia e del Pediatra neonatologo ai dubbi che assillano le donne incinte
CANOBBIO
7 ore
“Tutti in gioco” è sempre più in partita tra divertimento e Vip
 «È una grande gioia» spiega l'ideatrice Simona Gennari «vedere i progressi di tutti gli allievi»
CANTONE
9 ore
«Vogliamo che Agno diventi lo scalo dei furbi?»
Giancarlo Seitz sulla sicurezza dello scalo luganese: «Da due anni non c'è più nemmeno la Polizia cantonale».
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
10 ore
L'estate sta finendo... è arrivata la prima neve
In Ticino il limite delle nevicate è sceso a 2'200 metri. A Goms, in Vallese, qualche fiocco è arrivato a 1'300 metri
LUGANO
12 ore
«Hanno lanciato sassi, per questo gli agenti hanno sparato»
Il Comandante della polizia di Lugano: «Tutta l'operazione si è svolta nel rispetto delle norme di proporzionalità».
CANTONE
13 ore
Semine e Locarno, nessun arbitro per tre settimane
La Commissione arbitrale della FTC ha deciso che non invierà fischietti fino al 10 ottobre.
FOTO
LOCARNO
17 ore
Tutto il Fevi in piedi per la “sua” Loredana
Un fortissimo e caloroso abbraccio ha stretto il pubblico locarnese alla cantante.
BELLINZONA
20 ore
Tensione alle stelle, rissa e partita sospesa
Doveva essere un incontro (calcistico) quello fra Semine e Locarno. Ma si è trasformato in scontro (fisico).
CANTONE
22 ore
Il terrorismo sbarca a Lugano, raccontato da chi l'ha vissuto
La figlia di Aldo Moro insieme ai colpevoli: una «giustizia riparativa» per andare avanti
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile