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LOCARNO
09.06.21 - 11:360
Aggiornamento : 18:32

Novartis abbandona Locarno

Pharmanalytica cesserà le proprie attività in maniera graduale entro la fine del 2023.

Verranno persi una cinquantina di posti di lavoro.

LOCARNO - Novartis ha deciso di abbandonare - in maniera graduale entro la fine del 2023 - le attività di analisi di controllo qualità per i propri prodotti nel sito di Pharmanalytica a Locarno.

La chiusura - ha precisato oggi il colosso farmaceutico - è legata «al calo della domanda» per il tipo di attività svolta in Ticino e porterà alla cancellazione di una cinquantina di posti di lavoro. «Siamo consapevoli dell’impatto che questo annuncio avrà sui nostri colleghi e sulle loro famiglie», sottolinea il responsabile dell'azienda Leandro Checchinato. «Faremo tutto ciò che rientra nelle nostre ragionevoli possibilità per aiutare i nostri collaboratori ad affrontare questo difficile momento», ha aggiunto. 

La fase di consultazione, viene precisato nella nota, è già stata avviata e Novartis garantirà «pieno sostegno» ai lavoratori che perderanno il proprio posto attraverso «un piano sociale che comprende - tra le varie misure - anche pacchetti di buonuscita e prepensionamento».

E scatta l'interpellanza

Nel frattempo, l'Mps ha già inoltrato un'interpellanza al Consiglio di Stato definendo questa chiusura «incomprensibile» e «assolutamente inaccettabile» in quanto «distrugge una competenza collettiva e lascia per strada un numero importante di dipendenti». La decisione della Novartis dimostrerebbe inoltre, secondo Matteo Pronzini, Simona Arigoni e Angelica Lepori «ancora una volta di più il fallimento (e l’assenza) della politica di sviluppo economico del Consiglio di Stato, del Dipartimento Finanze ed Economia e dei partiti che sostengono l’esecutivo».

Queste le domande poste dai tre granconsiglieri: 

  • Cosa intende fare il Consiglio di Stato per obbligare Novartis a ritornare sulla sua decisione di chiusura dello stabilimento di Locarno?
  • Quali sono state le agevolazioni finanziarie e fiscali (cantonali e comunali) ottenute negli ultimi anni da Novartis a Locarno?
Commenti
 
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mastermi 11 mesi fa su tio
ma qui nessuno capisce che questi grossi gruppi non sono onlus caritatevoli e guardano i loro profitti ?? siamo 8 milioni , sai a loro che gli frega del mercato interno ? meno di zero. vanno dove costa meno tutto. inoltre se non si faranno negoziati, come moltre altre imprese, lascieranno proprio la svizzera non solo Locarno.
Tato50 11 mesi fa su tio
Una "scremata" l'hanno già data un anno fa e conosco una che è stata lasciata a casa. Il lavoro non mancava, anzi, ma era il preludio a una chiusura e centralizzare altrove. Altro che calo della domanda ;-((
mastermi 11 mesi fa su tio
@Tato50 ma dove sono gobbi e co ?? ah scusa...a Como a fare feste al ristorante e portare economia a quelli che "combattono" per un pugnetto di voti.....che tristi
Tato50 11 mesi fa su tio
@mastermi Per la Novartis possono essere anche a Palermo che non gli frega un accidenti. A parte questo Gobbi eventualmente si occupa d'altro, al limite chiama in causa Vitta o era anche lui al matrimonio ? Ma se noti bene lo hai scritto anche tu, sopra ; poi se vuoi colpire Gobbi a me non mi cambia la vita ! È lo Sport più diffuso ;-(
Mattiatr 11 mesi fa su tio
''Cosa intende fare il Consiglio di Stato per obbligare Novartis a ritornare sulla sua decisione''¶ Non mi sorprende che in questo momento difficile ci siano posti che vanno scomparendo. Solo guardando i bilanci aziendali si potrebbe determinare la veridicità delle affermazioni di Novartis. Ci sono molte riflessioni da fare a riguardo, e sono molto complesse da fare, innanzitutto propongo un gesto di umiltà e la richiesta ai diretti interessati perché stanno abbandonando il Ticino e sopra tutto dove dobbiamo migliorare. In un ottica Locarnese immagino che le vie comunicatorie siano un fattore (quell'ora di viaggio per spostarsi verso Bellinzona - pochi chilometri).¶ Ciò nonostante ritengo che la richiesta dell'mps sia grave e impressionante. Stanno chiedendo di obbligare qualcuno a fare qualcosa, ridicolo oltre che scandaloso.
mastermi 11 mesi fa su tio
@Mattiatr purtroppo, oltre ai fattori da te elencati, esistono molte altre variabili che indicono a aprire,chiudereo spostare dei siti di produzione. oltretutto non sono una societa' filantropa...
Mattiatr 11 mesi fa su tio
@mastermi Concordo pienamente, eppure io vorrei focalizzarmi sull'umiltà di chiedere cosa non va per poter migliorare. Tempo fa ho visto interviste alla controparte di Vitta a Zugo, loro per esempio quando le aziende arrivano gli fanno la festa, li invitano a un evento dove gli spiegano il cantone, pro e contro, e chiedono un feedback. Tutto ciò mantiene una relazione aperta verso le modifiche e gli aggiornamenti del Ticino alla quale magari un politico nemmeno immaginerebbe. Io ritengo per esempio che tutte ste uscite alla Pronzini creino solo danni, io non porterei una mia filiale in un posto dove mi si da battaglia e mi si criminalizza tutte le occasioni possibili. Inoltre mi pare mancare molto questo contatto, i politici parlano di idee economiche e di esigenze dei lavoratori, senza mai pensare che qualcuno il lavoro lo deve dare e che molto probabilmente ha delle esigenze, fra le quali personale qualificato, una bassa pressione fiscale (a me da fastidio pagare le tasse visto che sono soldi derivati dal MIO lavoro, stesso vale per una struttura aziendale), una connessione veloce verso tutti i poli (a sud abbiamo ogni giorno almeno un paio d'ore di colonna, al nord in estate una galleria bloccata, il sambernardino ha anche lui dei limiti, a ovest c'è poco e la strada non è un gran ché). Il Ticino su diverse fasce orarie è bloccato, la politica avanza a inni tipo ''merci sulle rotaie'' senza neanche esser sicuri che sia applicabile e i partiti di sinistra e sindacati ti trattano come un criminale quando arrivi, quando sei qui e quando te ne vai, un paradiso no?
Don Quijote 11 mesi fa su tio
Stimato signor Pronzini, già che si trova il file della Novartis aperto tra le mani, potrebbe chiedere al Consiglio di Stato cosa intende fare per obbligare i miei clienti ad aumentare la domanda, così non chiudo anch’io. Grazie.
M70 11 mesi fa su tio
se si muove il partito allora a perdere il lavoro saranno i frontalieri....se fossero residenti nessuno si preoccupererebbe!
mastermi 11 mesi fa su tio
@M70 non sono opere caritevoli. guardano al profitto, nel libero mercato funziona cosi.
Leonardo-P 11 mesi fa su tio
@M70 👏👏👏👏👏
mastermi 11 mesi fa su tio
@M70 be' anche il partito dei prima i nostri etc mi sembra che sostenga economie a Como....pantani....gobbi....ristorante con festa ?? li non si commenta? fanno i "frontalieri" al contrario ? e poi criticano gli altri ? piu che ridicoli......
seo56 11 mesi fa su tio
E fanno bene. Tutto ciò accade grazie alla politica verde-rossa e rispettivi sindacati 😏😏😏
MrBlack 11 mesi fa su tio
Per Berna in Ticino tutto ok. Per Bellinzona tutto ok. Quindi tutto ok.
Findus 11 mesi fa su tio
Tranquilli niente di grave, ci pensa Pronzini a creare posti di lavoro
angie2020 11 mesi fa su tio
Il Ticino non lo vuole più nessuno, purtroppo.
mastermi 11 mesi fa su tio
@angie2020 eh.....chiediamoci il perche'. Sarebbe interessante non credi ? :-)
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