Dopo la manifestazione l'occupazione dell'ex Vanoni
rescue media
+26
LUGANO
29.05.21 - 15:550
Aggiornamento : 19:57

Dopo la manifestazione l'occupazione dell'ex Vanoni

Il corteo è terminato con l'ingresso degli autogestiti nello stabile attualmente non in uso.

L'intento della manifestazione era quello di protestare contro la decisione del Municipio di liberare l'ex Macello.

LUGANO - Dapprima una manciata, poi una cinquantina. In seguito centinaia. Sono i partecipanti della manifestazione (non autorizzata) che nel pomeriggio ha preso vita in Piazza Riforma. L'intento era quello di protestare contro la decisione del Municipio di Lugano di sgombrare l'ex Macello.

Una manifestazione pacifica. Diversi li striscioni esibiti. A senso unico, invece, le rivendicazioni: "Cancelleranno l'autogestione", si legge su uno di questi teli. "Negli stadi e nelle strade, l'autogestione non va messa in discussione". O ancora "Autogestione contro ogni oppressione", recitavano altri.

Amplificata dal megafono, la voce degli autogestiti ha anche avanzato delle richieste/proposte relative al futuro della città. La loro visione è quella di una Lugano che possa rinunciare ai «grandi progetti miliardari ed elitari (polo sportivo di Cornaredo, campus Usi/Supsi), per creare parchi giochi, campi da calcio popolari, asili nido gratuiti, centri sociali autogestiti, dormitori per persone senzatetto». È stata invocata anche la chiusura di tutti i centri per richiedenti asilo, «bunker compresi» e «l'apertura incondizionata di tutte le frontiere». 

Terminati i discorsi, i manifestanti hanno preso parte al corteo che dal Lungolago si è mosso in direzione dell’ex Macello. In realtà, il corteo è terminato con l'occupazione dello stabile ex Istituto Vanoni, attualmente non utilizzato. 

La scelta di riunirsi in una piazza di suo già affollata, ha ovviamente preoccupato l'Esecutivo luganese. Ciò nonostante, anche per evitare tensioni, la Polizia è presente sul posto senza la tenuta antisommossa, allo scopo però di garantire la sicurezza dei presenti. 

Mentre non è chiaro se slitterà a settembre lo sgombero, il Municipio sta facendo di tutto per evitare tensioni ulteriori. Un tentativo di raffreddare le temperature è arrivato nei giorni scorsi da Karin Valenzano Rossi: «Siamo aperti al dialogo» ha ribadito a tio.ch/20minuti la municipale. «Resta fermo il punto che l'ex Macello è destinato ad altri contenuti e va liberato e la decisione di sfratto è esecutiva e può essere attuata in qualsiasi momento».

Questo mentre la destra pressa per una chiusura in tempi brevi. E mentre i commercianti non nascondono le proprie preoccupazioni per la stagione turistica ormai alle porte. 

rescue media
Guarda tutte le 30 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Topino 3 mesi fa su tio
C'è poco da commentare, non hanno voluto nessun dialogo e ora se la grattano! I fanatici del mps si sono già fatti sentire, mi fanno pena con le loro argomentazioni, povera gente.
pulp 3 mesi fa su tio
Fuffa sinistra.... mandateli in Corea a rompere gli zebedei
Evry 3 mesi fa su tio
Non autogestiti ma mandria di arroganti, mantenuti e prepotenti !!! Ma purtroppo ci sono anche i figli di papa dal colletto bianco e i sinistroidi che li difendono.
seo56 3 mesi fa su tio
😡😡😡😡😡😡😡😡
Boh! 3 mesi fa su tio
...son “stupidotti” come lo eravamo la maggior parte di noi alla loro età... poi cresceranno.... e capiranno pure loro...
MrBlack 3 mesi fa su tio
Municipio di Lugano…bla bla bla e intanto questi arroganti pseudo-anarchici dalle poche idee ma molto confuse continuano a fare quello che gli pare al di sopra di qualsiasi regola. Se scontro deve essere…che scontro sia…e che paghino per quello che combineranno… Fanno i gradassi? Bene ne paghino le conseguenze una volta per tutte. La corda ormai è spezzata da un bel pezzo… Non ho mai visto una cifra dei costi che causano tra spese vive e affitto non pagato. Trasparenza…parola sconosciuta…le tasse invece ce le ricordano ogni anno…
Princi 3 mesi fa su tio
a livello politico é veramente PENOSO
fapio 3 mesi fa su tio
Dovrebbero chiamarsi automalgestiti...
seo56 3 mesi fa su tio
Vergognoso!! E mi fermo qui...
madras 3 mesi fa su tio
Si via tutto frontiere centri adulanti e chi più ne ha ne metta intanto loro non pagano niente. Ma andate a vivere nell’Europa unita e non rompete gli zebedei
il barbiere 3 mesi fa su tio
Per buttare fuori di casa una famiglia che non paga l’affitto in pochi attimi. Per buttare fuori sti c…….., non ci si riesce e ci si piega al loro dictat. Complimenti a tutti!
cle72 3 mesi fa su tio
@il barbiere Parla la gente parla ma non sa di cosa parla... Lavorato per diversi anni nell'immobiliare e buttare fuori una famiglia che non paga perché in difficoltà, non è così facile, sopratutto in presenza anche di bambini, a volte è stato impossibile e sono intervenuti gli uffici sociali per garantire l'affitto, fino a trovare un altra soluzione,..
il barbiere 3 mesi fa su tio
@cle72 Convinto te! Conosco diverse famiglie CH, buttate fuori e come altra sistemazione è stata l’hotel Besso. Quando parlo e scrivo so bene cosa ho da scrivere!
Peter Parker 3 mesi fa su tio
Ma altre richieste? No perché qui ce ne sono solo scritte 7 (1 sola e’ pertinente alla questione centro sociale). Tra l’altro tutte richieste credibili....realiste..... come no... Ed e’ una manifestazione non autorizzata. Peccato non abbia piovuto, altrimenti in piazza si sarebbero trovati in 10.
egi47 3 mesi fa su tio
C'é poco da protestare, non é giusto vedere lo scempio che hanno creato nel centro di Lugano, é una vergogna. I centri giovanili vanno gestiti con ordine e condizioni. Questi sono contro tutte le normali regole e il loro disordine viene pagato da noi tutti.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
29 min
Festa non autorizzata nel parco di Villa Saroli
La scorsa notte la polizia è intervenuta per disperdere oltre un centinaio di giovani e ripristinare la quiete pubblica
CANTONE
2 ore
Caso Eitan: «Nessun controllo dalla Polizia cantonale»
La precisazione dopo la fuga passata dallo scalo di Agno: «Non siamo stati noi a intervenire»
CANTONE / BERNA
2 ore
«Noi donne non rendiamo meno degli uomini. Nè sul lavoro, nè a casa»
Sindacati e organizzazioni femministe a Berna contro la riforma dell'AVS.
LUGANO
9 ore
Il nonno di Eitan fermato dalla polizia ticinese per un controllo
Poche le informazioni invece sul misterioso guidatore che ha accompagnato i due all'aeroporto.
BELLINZONA
9 ore
Il Palazzo delle Orsoline e la fontana si accendono di arancione
La settimana d’azione “Sicurezza dei pazienti 2021”, appena terminata, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica
LUGANO
9 ore
Premi svizzeri di musica consegnati al LAC
Alla cerimonia era presente anche il Consigliere federale Alain Berset
LUGANO
20 ore
Eitan in aeroporto: «Non potevamo saperlo»
Lugano-Airport si smarca sul caso del piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone
CANTONE
1 gior
Un'altra settimana di radar
Ecco dove rischierete di essere "flashati" da lunedì
CANTONE
1 gior
Il settore turistico ticinese ha retto il duro colpo della pandemia
Le autorità fanno il punto della situazione: i pernottamenti sono aumentati, anche grazie a campagne e promozioni
CANTONE
1 gior
Covid di venerdì 17: altri 29 casi e una nuova quarantena a scuola
Non si registrano ulteriori decessi. I pazienti Covid scendono a 19.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile