Immobili
Veicoli
Ti Press
CANTONE
28.05.21 - 19:380
Aggiornamento : 21:46

Un'ondata di richieste: «17mila iscrizioni in cinque ore»

L'elevato numero di prenotazioni si aggiunge alle circa 15mila persone già in lista d'attesa.

«Dopo alcuni rallentamenti iniziali, ora il sistema sta reggendo bene», spiega il SIC. Che nonostante i tempi d'attesa assicura: «Chiunque lo desidera riceverà una dose entro l'inizio di luglio».

BELLINZONA - L'apertura all'ultima fase della campagna vaccinale - quella che permetterà a tutta la popolazione dai 16 anni in su di accedere al vaccino - annunciata questa mattina in conferenza stampa ha generato una corsa alle prenotazioni online. Tanto che, a causa delle numerose richieste, l'apposito sito internet è andato temporaneamente in tilt. Una cosa «mai successa», aveva spiegato il Direttore della Divisione della salute pubblica Paolo Bianchi.

17mila iscrizioni in cinque ore - «Dopo una fase iniziale in cui il sistema è stato fortemente messo sotto pressione, causando alcuni rallentamenti, ora sta tenendo bene a questa ondata di registrazioni», assicura il Servizio dell’informazione e della comunicazione del Consiglio di Stato (SIC). Si può infatti parlare a giusto titolo di «ondata», visto che alle 17 di oggi, quindi circa cinque ore dopo l'apertura, erano già grossomodo 17mila le nuove persone iscritte. Iscrizioni che vanno ad aggiungersi ad altre 15mila che si sono già annunciate e tuttora in attesa di un appuntamento.

L'attesa dipende dalla priorità - I tempi d'attesa per ricevere un appuntamento variano comunque a seconda della fascia di priorità (definite in base al rischio di un decorso grave), del momento della prenotazione e del centro di vaccinazione prescelto, illustra ancora il SIC: «Attualmente si distinguono tre fasce: con priorità 1 abbiamo le persone con più di 65 anni o con malattie ad alto rischio, con priorità 2 le persone con un’età compresa tra i 50 e i 64 anni e infine, con priorità 3, le persone con un’età compresa tra i 16 e i 49 anni».

A Giubiasco un'attesa fino a 5 settimane - All’interno di ogni fascia, l’attribuzione avviene poi in base all’ordine di registrazione (data e ora). È però importante sottolineare che i centri hanno liste d'attesa diverse: attualmente nei Centri di Locarno, Mendrisio e Tesserete la probabilità di ricevere un appuntamento è stimata in circa una settimana, a Lugano in tre settimane, mentre a Giubiasco occorre attendere fino a cinque settimane.  

Sull'apposito sito web del Cantone è pubblicata una tabella dove ci si può fare un’idea dei tempi di attesa. «In ogni caso stimiamo che tutte le persone che lo desiderano potranno ricevere una dose entro l’inizio di luglio», conclude il SIC.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
3 ore
La legge sull'apertura dei negozi resta in vigore
Non è però prevista una commissione consultiva. Lo ha deciso il Tribunale federale
CANTONE
5 ore
Salgono i contagi, ma calano i ricoveri
Si registra anche una ulteriore vittima del virus, per un totale di 1'090 da inizio pandemia.
CANTONE
9 ore
Pochi decessi, ma «il numero dei contagi resta rilevante»
L'Ufficio del medico cantonale sulla situazione pandemica: «Molto dipenderà dalla variante circolante in futuro»
CONFINE
21 ore
Frontalieri italiani, l'accordo avanza
La commissione economia e tributi del Nazionale promuove la riforma fiscale (quasi) all'unanimità
CANTONE
1 gior
La marcia di chiusura dei Centri vaccinali: «Affrettatevi ad iscrivervi»
Il rallentamento delle richieste ha portato le autorità a ridimensionare progressivamente il dispositivo
CANTONE
1 gior
Identikit dell'astensionista ticinese
Chi è, che lavoro fa, cosa ha votato e perché non vuole votare più. Lo studio dell'Università di Losanna
BELLINZONA
1 gior
La capitale è ancora più grande
A fine 2021 sotto l'ombra dei Castelli abitavano 44'530 persone, ovvero 474 in più rispetto a un anno prima.
CANTONE
1 gior
Altri due decessi in Ticino, dieci nuove quarantene nelle scuole
Negli ospedali si contano quattro Covid-pazienti in meno, per un totale di 173.
CHIASSO
1 gior
«Insultata e minacciata solo per aver svolto il mio lavoro»
Finita più volte al centro di un polverone mediatico, la dottoressa Mariangela De Cesare ha voluto “vuotare il sacco”.
FOCUS
1 gior
I detenuti che non vogliono uscire
Il reinserimento sociale è un problema, per chi è dietro le sbarre. Tanto che molti preferiscono rimanerci
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile