Keystone
CANTONE
25.05.21 - 06:000

Sconvolto il mercato del legno: «Ormai è merce rara»

È la materia prima più richiesta del momento. Ma le falegnamerie locali soffrono prezzi da capogiro e ritardi infiniti.

Con un’offerta messa in crisi dal virus portare avanti l’attività è più faticoso che mai.

BELLINZONA - Il legno. Un materiale ecologico, di recente tornato sulla cresta dell’onda. Un settore, quello dell’artigianato del legno, che, però, è ora vittima del suo stesso successo. Con una domanda in crescita esponenziale e un buco nelle riserve risultante dalla pandemia, l’offerta non riesce a tenere il passo. Una situazione che, nell’ultimo mese, è decisamente sfuggita di mano, con prezzi del legname saliti alle stelle e tempi di consegna decuplicati. E le conseguenze si riverberano sulle falegnamerie locali e sulla clientela.

Riserve esaurite - «Durante l’ultimo anno», spiega Eugenio Rondini, proprietario della Falegnameria Rondini SA di Biasca, «le produzioni sono state rallentate dal diffondersi del virus, e i grandi fornitori di tutta Europa hanno dato fondo alle loro riserve». Nel frattempo, chiarisce in un comunicato l’Associazione svizzera fabbricanti mobili e serramenti, «la forte crescita economica in Cina e l’aumento delle esportazioni dall’Europa verso gli Stati Uniti hanno creato un’elevata domanda di legno e di prodotti derivati dal legno», rendendolo «ormai merce rara».

Il picco - Secondo l’associazione di categoria, dal mese di marzo «la situazione è peggiorata in maniera massiccia», con rincari di prezzo arrivati a toccare il 60%. Allo stesso modo, i tempi di consegna, che in tempi normali si aggirano intorno a una-due settimane, spaziano ora tra le dieci e le quattordici.  

Preventivi e prezzi - Le repentine fluttuazioni nei prezzi e i continui ritardi nelle forniture rendono il lavoro di falegnami e architetti decisamente più complesso, e l’attività molto meno redditizia. Il problema, sottolinea Rondini, è che quando si tratta di opere in legno, si fa sempre un preventivo, e con un anticipo di mesi. «E noi non possiamo chiedere al cliente, al momento della consegna, un prezzo più alto del 10% di quanto era stato proposto originariamente. Finché si parla di due, tre punti percentuali ancora ancora, ma così è troppo». Rondini fa dunque pagare l’importo inizialmente concordato, pur rimettendoci di tasca sua: «Non posso pretendere una tale comprensione da parte della clientela, però è chiaro che sulla quantità va a incidere». Per i nuovi acquirenti il settore sta ora adattando le condizioni contrattuali, specificando che i prezzi sono variabili in base all’andamento della situazione di mercato.  

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
Ticinesi pazzi per la sella: «Ne vendiamo tre tonnellate al mese»
La sella di capriolo è uno dei piatti maggiormente in voga in questo periodo dell’anno. E i numeri lo confermano.
TENERO
3 ore
In spiaggia anche in inverno
Ripartire da una disavventura? Capita al bagno pubblico, colpito pesantemente dal maltempo lo scorso luglio.
LUGANO
5 ore
Tassisti aggrediti dal branco
Un pestaggio è avvenuto sabato notte in Via Pretorio: due persone sono rimaste lievemente ferite.
MENDRISIO
7 ore
Colpo di scena: Ligornetto riapre al traffico in transito
La misura non potrà essere attuata, fintanto che il TF non si sarà espresso sull'effetto sospensivo richiesto da Stabio
LOCARNO
8 ore
Un nuovo futuro per il Grand Hotel Locarno
L'edificio costruito fra il 1874 e il 1876 diverrà una moderna struttura alberghiera.
LUGANO
10 ore
«I contrari non hanno capito un tubo»
Il Municipio di Lugano dice la sua nella campagna sul Polo Sportivo. Sparando a zero sugli oppositori
CANTONE
12 ore
In Ticino altri 20 contagi
Aumentano leggermente i nuovi positivi. Il bollettino del medico cantonale
LUGANO
14 ore
Aeroplanini attorno al carcere
Gli appassionati di modellismo aereo entrano in "rotta di collisione" con la Stampa. È già successo un incidente
CONFINE
15 ore
Da Amsterdam a Milano con 5 kg di fumo
Un 57enne è stato fermato al valico di Brogeda grazie al fiuto del cane "Anima".
CANTONE
16 ore
«Duecento invitati, come un matrimonio etero»
A un mese dal referendum, in Ticino le coppie gay si preparano a un'estate di matrimoni. Ma servirà pazienza
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile