Keystone (archivio)
CANTONE
16.05.21 - 17:090

Traffico dell'ascensione molto più intenso del previsto

Secondo Viasuisse i tempi di attesa, che al Gottardo hanno sfiorato le due ore, sono quasi al livello pre-pandemia.

Al momento le code si estendono su 7 chilometri, e richiedono 1 ora e 45 di pazienza. Rallentamenti anche al San Bernardino.

AIROLO - Il richiamo del sud si è fatto sentire forte e chiaro per l’Ascensione: molti hanno approfittato di questo lungo ponte per recarsi in Ticino e anche in Italia. Lo riporta Viasuisse nell'odierno comunicato stampa. Il traffico è stato particolarmente intenso sull’asse nord-sud e i viaggiatori sono rimasti bloccati davanti alla galleria del San Gottardo così come alla frontiera di Chiasso-Brogeda.

Lunghe attese al Gottardo già da mercoledì - Il ponte non era ancora ufficialmente iniziato, ma le automobili si sono incolonnate davanti al portale nord del San Gottardo già dalle prime ore di mercoledì mattina. In seguito, verso le 10.30, un automezzo pesante in avaria ha causato la chiusura temporanea della galleria. Da mezzogiorno in poi, nonostante la riapertura della galleria, le colonne sono andate via via aumentando fino a toccare il picco dei 12 km, con attese di quasi due ore. Le code al Gottardo si sono dissolte solo poco dopo la mezzanotte.

Un giovedì tranquillo - Giovedì, giorno dell’Ascensione, la situazione era inizialmente più tranquilla. Poco prima delle 9.00 c’erano scarsi 2 km di coda tra Wassen e Göschenen. Nel primo pomeriggio, la colonna ha poi raggiunto i 10 km con attese di circa un'ora e cinquanta. Contemporaneamente delle code si sono formate anche sulla strada principale tra Flüelen e Göschenen. Gli ingorghi si sono gradualmente ridotti con il passare del tempo: poco dopo le 16.00 la colonna di automobili era lunga solo 1 km davanti all'entrata nord della galleria del Gottardo e l'attesa era di circa 10 minuti. In mattinata, gli automobilisti diretti in Italia, hanno dovuto pazientare almeno tre quarti d’ora anche alla dogana di Chiasso-Brogeda.

Incolonnati anche al rientro - Chi è partito per il sud prima dell'Ascensione, a un certo punto deve far ritorno a casa. Già verso le 10 di domenica mattina i primi automobilisti sulla via del ritorno si sono nuovamente trovati bloccati davanti alla galleria del Gottardo ad Airolo. La coda è poi cresciuta costantemente e ha raggiunto il suo picco di 8 chilometri poco dopo mezzogiorno. Per i viaggiatori, questo significa un tempo di attesa di circa 2 ore. Nel frattempo, la tendenza è in diminuzione: attualmente, gli automobilisti devono pazientare ancora circa 1 ora e 45 minuti per i 7 chilometri di coda che li separano dall’entrata della galleria.

Forti rallentamenti anche al San Bernardino - Per evitare le lunghe attese al Gottardo, in alternativa si può passare dalla A13 del San Bernardino. Tuttavia, anche su questo tratto il traffico è fortemente rallentato tra Rothenbrunnen e Reichenau in direzione di Coira. Come già all'andata, le stazioni di carico vengono molto utilizzate anche al ritorno: per la Furka a Oberwald, il tempo di attesa è attualmente di 3 ore e mezza, per il Lötschberg a Goppenstein, i viaggiatori devono attendere circa mezz'ora. 

Quasi come una volta - Dopo un anno di restrizioni dovute alla pandemia e grazie anche alle ultime misure d’allentamento decise dal Consiglio federale, per l’Ascensione Viasuisse si aspettava un aumento del traffico verso il Ticino. Ma le previsioni sono state ampiamente superate: con i 12 km di mercoledì, i 10 km di giovedì e gli 8 km di domenica, siamo quasi tornati ai livelli del 2019, cioè prima della pandemia.

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