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BELLINZONA
11.05.21 - 18:190
Aggiornamento : 18:39

L'ex docente beccato con video pedo-pornografici

Nuovi guai per il professore del Liceo licenziato nel 2017. L'ex allieva: «Invitava a fare sesso nello sgabuzzino»

BELLINZONA - Una marea di video pornografici scaricati e condivisi in rete, tra cui diverse centinaia di filmati con animali e bambini. È quello che la Polizia federale ha scoperto nel computer di un ex docente del Liceo di Bellinzona, nel frattempo licenziato a seguito di un'inchiesta avviata dal Decs. 

Il 65enne della Riviera, riferisce la Regione, è stato processato oggi alle Assise correzionali per avere visionato e diffuso sul web in tutto 53 304 files tra il 2014 e il 2019. Il giudice Marco Villa lo ha condannato a due anni di reclusione sospesi con la condizionale. Nel frattempo dovrà sottoporsi a un percorso psico-terapeutico (già iniziato). 

Il docente, riferisce il quotidiano, era stato licenziato dal Decs nel 2017 a seguito delle lamentele di alcune studentesse, che avevano ricevuto da lui dei commenti inopportuni a sfondo sessuale. La decisione aveva tenuto banco per giorni sui giornali, anche a seguito dell'iniziativa di alcuni studenti, che avevano affisso delle lettere in difesa del docente sulla bacheca della scuola. 

L'inchiesta amministrativa avviata dal Cantone all'epoca non aveva riscontrato elementi penali. Nel frattempo però l'uomo è stato coinvolto in un'indagine della Fedpol, per il download di materiale pedo-pornografico. In tutto 778 files che il 65enne custodiva su vari hard disk presso il suo domicilio, assieme agli altri filmati. Davanti alla Corte l'uomo si è detto pentito e ha spiegato di essere un «collezionista seriale». 

«Lo stimavo moltissimo come docente, anche a livello umano» racconta una ex allieva intervistata da Radio Ticino. In classe però «si lasciava andare regolarmente a dei commenti che ci mettevano tutti molto a disagio». A essere prese di mira erano soprattutto le allieve, «una in particolare ricordo che aveva difficoltà a venire a lezioni, perché ogni volta riceveva commenti sul suo aspetto fisico, sul suo corpo, con allusioni sessuali». 

Il docente arrivava ad invitare - scherzosamente - le allieve ad «andare a fare sesso nello sgabuzzino con lui». Un atteggiamento che per chi lo subiva «era molto pesante». Per la ex studentessa la condanna odierna è stata «uno choc ulteriore».  

 

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