Sale la febbre per le "terrazze": tante persone in coda per una pizza
Tio/20Minuti
LUGANO
19.04.21 - 17:000
Aggiornamento : 21:05

Sale la febbre per le "terrazze": tante persone in coda per una pizza

Riaprono gli spazi esterni dei ristoranti. Ed è subito boom. Il video di Tio/20Minuti e l'entusiasmo dei clienti.

Posti riservati già da giorni. Ma questo nuovo inizio fa bene solo al morale, oppure porta anche qualche incasso? Lo abbiamo chiesto ad alcuni gerenti.

LUGANO - La lunga attesa è finita per diversi ristoranti. Da oggi, lunedì, sono stati infatti riaperti gli spazi esterni degli esercizi pubblici. E, come dimostra il video realizzato da Tio/20 Minuti a Lugano, i clienti sono accorsi in massa. «Appena è uscita la notizia della riapertura – sottolinea Gabriele Mentaschi, collaboratore del Tango Argentino – siamo stati sommersi da telefonate. Tanta gente ha prenotato con largo anticipo. È già pieno oggi, figuriamoci come sarà sabato».

La pizza dopo il lockdown – Le misure anti Covid continuano ovviamente a essere rispettate. A balzare all'occhio sono in particolare le code. Parecchie le persone in attesa di sedersi al tavolo. «Ho riservato e ho fatto anche io la coda – afferma sorridente una signora seduta a un tavolo –. Il mio primo pasto al ristorante? Una crêpe col formaggio del Gottardo. Mi sento in vacanza anche se sono ticinese». In tanti optano per la pizza. C'è addirittura chi ha le lacrime agli occhi. «Aspettavo questo momento da cinque mesi», conferma una giovane. «Sono emozionato», dice un altro ragazzo. Tanta euforia baciata dai raggi di un sole caldo. 

La domanda chiave – Questa parziale riapertura ha un valore puramente psicologico, per il morale, o porta pure qualche incasso? «In particolare fa bene al morale – precisa Rodolfo Introzzi, gerente del Bottegone del Vino –. Sperando che presto si torni alla completa normalità». «Ci porta anche incassi», dice Luigi Pellegrino del Gran Caffè Lugano. «Ci dà qualcosa a livello economico – fa notare Salvino Angioletti, gerente del ristorante Ciani –. Ma soprattutto la soddisfazione di rivedere movimento». 

La voce di Gastroticino – Va precisato che non tutti i ristoranti dotati di spazi esterni hanno riaperto i battenti. Alcuni hanno mantenuto lo "status quo" a causa della loro posizione periferica oppure dei pochi posti esterni disponibili. La reazione di Massimo Suter, presidente di GastroTicino, in ogni caso, evidenzia come tanta gente fosse in attesa di questa giornata. «Le "terrazze" sono letteralmente scoppiate – dichiara a Tio/20Minuti –. In generale mi sembra di potere dire che sia andato tutto alla grande. Speriamo sia solo il primo passo verso la rinascita». 

La storia: aveva aperto ad agosto, poi il blocco. Oggi si commuove

Soddisfazione non solo nelle aree urbane. Ma anche in alcune regioni periferiche. Ad esempio a Menzonio (Lavizzara) dove sorge l'Osteria Dal Paes, guidata da Claudio Donati. Una storia particolare, la sua. «Avevo aperto nel corso del mese di agosto 2020. Con tanta passione e tanti sacrifici. Poi è tornato il Covid e ho dovuto chiudere. Oggi riapro con tanta soddisfazione. Ho 28 posti in "terrazza", il primo giorno è andato benissimo, con un gran bel sole. Mi sostengono sia i turisti, sia le persone della regione. Una cliente mi ha addirittura portato un mazzo di fiori in omaggio, come augurio per questa riapertura. Mi è venuto da piangere». 

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