Ti Press (archivio)
CANTONE
06.04.21 - 11:350

«Non dite più che i trasporti pubblici non ci sono»

La nuova offerta ferroviaria è stata presentata questa mattina in conferenza stampa

Il direttore del DT Claudio Zali: «Giornata storica, ora ci si sposta con una comodità e una flessibilità senza precedenti».

BELLINZONA - «Da ieri è possibile muoversi all'interno dell'intero territorio cantonale con una comodità e una flessibilità senza precedenti». Con queste parole il Dipartimento del territorio (DT) ha presentato questa mattina a Bellinzona - assieme alle Ferrovie federali svizzere (FFS) e a Treni Regionali Ticino Lombardia (TILO) - le principali novità in termini di trasporto pubblico in Ticino, all’indomani dell’entrata in vigore del nuovo orario. 

Con la messa in esercizio del doppio binario Contone-Tenero e il conseguente adattamento degli orari dei convogli ferroviari e delle linee del trasporto pubblico su gomma, l’offerta di trasporto pubblico è stata completata. La popolazione e i visitatori del Cantone Ticino potranno ora beneficiare di una rete più capillare, frequente e maggiormente attrattiva. Una rete che offre coincidenze ottimali bus/ferrovia attraverso, in particolare, un collegamento più efficiente e performante degli agglomerati di Lugano, Bellinzona e Locarno. 

Giornata storica - Per il Ticino si tratta di un cambiamento rilevante. Non a caso il direttore del DT non ha esitato a parlare di «giornata storica». «Una giornata che purtroppo non abbiamo potuto celebrare come avremmo voluto». Con l'introduzione del nuovo orario i lavori sulla tratta ferroviaria ticinese non sono comunque ancora finiti, ha precisato. Ma grazie alle opere intraprese negli ultimi anni, «il governo cantonale ha spostato il trasporto pubblico a un livello di priorità più elevato: non si potrà piu dire che i trasporti pubblici in Ticino non ci sono o non funzionano», ha chiarito Zali.

Tempo più che dimezzato fra Lugano e Locarno - «Ora siamo davvero più vicini», ha sottolineato dal canto suo il Direttore Generale di Tilo Denis Rossi. Per percorrere la tratta Lugano-Locarno occorreranno infatti solo 29 minuti invece dell'ora e 4 minuti che serviva finora. Da Lugano a Bellinzona si passa dei 31 ai 18 minuti. «Possiamo finalmente parlare di città Ticino, visto che i benefici non riguardano solo i tre principali poli del cantone», ha spiegato Rossi. Il numero di treni Tilo passa da 397 a 465, il sistema transfrontaliero - 179 treni al giorno - per contro non cambia.

Il sistema dei trasporti pubblici - Il sistema dei trasporti pubblici in Ticino si fonda su tre livelli principali, è stato ancora spiegato in conferenza stampa: la spina dorsale ferroviaria (che garantisce i collegamenti internazionali, nazionali e tra le regioni del Cantone), i servizi regionali (che garantiscono la raccolta e distribuzione dei passeggeri dai nuclei urbani e regionali verso la periferia e viceversa) e, infine, i servizi urbani (che con frequenze più elevate, svolgono un ruolo chiave all’interno dei quattro agglomerati urbani del Cantone).

Le principali novità per i viaggiatori - Il servizio della linea TILO RE80 è ora completo con collegamenti ogni 30 minuti tra Locarno e Chiasso e ogni ora tra il Ticino e la stazione di Milano Centrale. Grazie alla bretella di Camorino e alla galleria di base del Monte Ceneri i passeggeri possono viaggiare direttamente da Locarno a Lugano in circa 30 minuti senza cambiare treno, con fermate a Tenero, Gordola, Riazzino, Cadenazzo, Sant’Antonino, Lugano, LuganoParadiso, Mendrisio, Chiasso, Como San Giovanni, Albate-Camerlata, Seregno e Monza.

Con l’introduzione completa della linea TILO RE80 i collegamenti TILO RE10 cessano di circolare. Per viaggiare da Lugano a Bellinzona sono a disposizione i collegamenti ferroviari TILO S10/S50, Eurocity e Intercity. Per continuare a servire la linea di montagna del Monte Ceneri è stata introdotta la nuova linea TILO S90 che collega ogni 30 minuti Lugano con Giubiasco, con fermate intermedie a LamoneCadempino, Taverne-Torricella, Mezzovico e Rivera-Bironico.

Ogni ora i collegamenti TILO S90 vengono prolungati da/per Mendrisio, con fermata nelle stazioni di LuganoParadiso, Melide, Maroggia-Melano, Capolago-Riva S. Vitale e Mendrisio San Martino. Anche i collegamenti TILO S10/S50 circolano via galleria di base del Monte Ceneri, portando a un risparmio sul tempo di viaggio tra Lugano e Bellinzona di circa 15 minuti.
Viene inoltre introdotto il nuovo capolinea nord a Biasca.

Gli orari di partenza della linea TILO S20 sono stati modificati ed è stato introdotto il nuovo capolinea nord a CastioneArbedo. Il collegamento TILO S30, grazie alla galleria di base del Monte Ceneri, vede un miglioramento delle coincidenze a Cadenazzo sia da/per Lugano, come anche da/per Bellinzona e da/per Locarno.

Finanziamento - Il credito quadro approvato dal Gran Consiglio il 26 maggio 2020 permette di far fronte alle spese cantonali per il trasporto pubblico per il quadriennio 2020-2023. L’onere lordo a carico di Cantone e Comuni è pari a 461,4 milioni di franchi. L’onere netto a carico del solo Cantone per il quadriennio è pari a 355,6 milioni di franchi. La spesa netta a carico del Cantone cresce di quasi il 50% dal 2020 al 2021, il che ben illustra la rilevanza del potenziamento messo in atto e ora ultimato.

Commenti
 
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Eva 75 7 mesi fa su tio
Ora per andare da Brissago ad Ascona bisogna andare a Locarno cambiare bus e tornare indietro ad Ascona perchè la linea 316 non passa piu da Ascona ma serve le case popolari di Locarno! RIDICOLO!
stefanobig 7 mesi fa su tio
Bellinzonese... Sempre Troppi bus vuoti che bloccano il traffico. Pochi bus pieni a ben determinati orari e in poche tratte. Basta guardare
Gus 7 mesi fa su tio
Andate nelle Valli, dove si vota poco Lega, e vedrete che i trasporti non ci sono
Giorgina 7 mesi fa su tio
Ma nessuno, nessun giornalista, nessuno nel bellinzonese si è reso conto che ora Bellinzona e Giubiasco sono state tagliate fuori dai collegamenti diretti con l'Italia? Che andare a Milano vuol dire metterci non 15 minuti in meno, ma mezz'ora in più e soprattutto fare un cambio? Che il cambio non lo si può fare a Lugano avendo preso il treno veloce, ma arrivando a Cadenazzo? Nessuno che domandi come mai il RE 80 sostituisca completamente il RE 10? Che Tutti contenti?
Giorgina 7 mesi fa su tio
@Giorgina Il territorio plaude ed è felice? La galleria esce a Giubiasco perché i RE vadano in un'altra direzione, tanto che ce ne importa dell'Italia? Nessuno, dico, nessun giornalista che noti la cosa, o politico che quanto meno lo sottlinei? E nessuno che noti come la comunicazione di FSS faccia in maniera tale che il 'beneficio di' sia 'a scapito' non venga fuori mai, anzi, sottolinei che fino al 5 aprile si andrà da Milano a Bellinzona in un'ora e trenta?
Boh! 7 mesi fa su tio
...il vero problema è che noi ticinesi siamo stracomodoni... e se fosse possibile andremmo in automobile fin dentro al bagno...
Luky 8 mesi fa su tio
Non va mai bene niente, secondo me hanno fatto un gran potenziamento
seo56 8 mesi fa su tio
Quello manco sa cosa sono i trasporti pubblici!!!
Princi 8 mesi fa su tio
@seo56 grande hai perfettamente ragione
Gus 8 mesi fa su tio
@seo56 e di cosa sa?
Steffen 8 mesi fa su tio
E' certamente un ottimo saltò di qualità rispetto al passato. Tuttavia, contrariamente a Zali non ritengo che si possa asserire che il servizio pubblico sia ormai tale che non si possa più affermare che i trasporti pubblici "non ci sono o non funzionano". Fintanto che i bus rimangono incolonnati nel traffico, come succede a Sementina o nel mendrisiotto nelle ore di punta, lo spostarsi in trasporto pubblico comporta solo incertezze: non si sa mai se si riuscirà a prendere la coincidenza con un altro bus o treno e qualora non si riuscisse bisogna aspettare la corrispondenza successiva, che può variare dal quarto d'ora alla mezz'ora se si è fortunati, trasformando così un viaggio in trasporto pubblico di 40 minuti in un'odissea di un'ora 1:10,1:20. Se per contro lo stesso tragitto di 40 minuti lo posso fare in 25, 30 minuti di auto o anche in un'ora quando c'è traffico, è chiaro che non ho nessun incentivo a livello di tempo a prendere i mezzi di trasporti pubblici. Viste le affermazioni di Zali mi viene seriamente il dubbio che, come tanti politici ticinesi, non abbia mai usato i trasporti pubblici tant'è che nel suo elogio dei progressi fatti sembra non tener minimamente conto delle ragioni fondate per cui la gente preferisce ancora l'auto ai trasporti pubblici.
fapio 8 mesi fa su tio
Ottimo
lollo68 8 mesi fa su tio
Il treno che mio figlio prendeva per andare all'allenamento parte 12 minuti più tardi con il risultato che arriverà sempre in ritardo all'allenamento! Ora l'attesa alla stazione di Giubiasco è aumentata: sono ben 20 minuti! Ci sarebbe la possibilità di prendere un treno che va nella direzione opposta pagando 6 zone invece che 4 e mettendoci più tempo🤣: un salasso!😤 Probabilmente lo accompagnerò in auto: grazie Zali!
Jabo78 8 mesi fa su tio
@lollo68 E prendere il treno 18 minuti prima? Non funziona?
lollo68 8 mesi fa su tio
@Jabo78 La scuola finisce alle 16:45 e il treno prima parte alle 16:53. L'autopostale verso la stazione arriva troppo tardi!
URS 8 mesi fa su tio
Speriamo che i nostri cinque bravi consiglieri di stato diano il buonissimo esempio.
Gus 8 mesi fa su tio
Per questi qui le Valli non esistono. Tipico atteggiamento leghista
francox 8 mesi fa su tio
L'importante è non essere in carrozzina. In quel caso i trasporti pubblici praticamente non ci sono.
franco1956 8 mesi fa su tio
adesso non ci sono piú scuse!!!!
Ro 8 mesi fa su tio
Però onorevole Zali, La viabilità nel locarnese e precisamente a Losone non funziona per niente. Mi spiace ma se non mi crede venga a fare un sopralluogo in incognita. Non è possibile che a Losone nello spazio di 1.5 km ci siano ben 5 bus della Fart, vuoti per la maggioranza della giornata a 30 km/h è fermata ad ogni 250 metri. Questo è inaccettabile e la gente si sta stancando, mi creda. Da Losone a Locarno capita di impiegare un tempo inaudito e sono solo 3/4 km. Tra l’altro a Losone c’è lo Xandone con moltissime ditta e questa devono sopportare ritardi assurdi causa il blocco della viabilità dei bus della Fart. La situazione di prima, mi creda, era funzionante. Invece i collegamenti da Locarno col treno sono perfetti. Con stima
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