Covid, dubbi sulla nuova procedura nelle scuole
tipress
CANTONE
01.04.21 - 12:200
Aggiornamento : 13:53

Covid, dubbi sulla nuova procedura nelle scuole

Edo Pellegrini interpella il Governo esponendo presunte criticità sulla gestione di tamponi e quarantene.

Diverse le perplessità espresse. Ad esempio per la facoltà data ai genitori degli allievi di lasciare ai figli stessi la scelta se sottoporsi o meno al test.

BELLINZONA - Emergono timori in merito alla “Procedura accelerata per la gestione dei casi di positività al COVID-19 a partire dal 12 aprile 2021” emanata dal DECS.

Questa, come fa notare il deputato Udf in seno al gruppo Udc Edo Pellegrini in un'interpellanza al Governo (con altri firmatari), prevede che “in presenza al massimo di due casi positivi nella stessa classe gli allievi negativi tornano subito a scuola”, mentre che “in presenza di più di due casi positivi tutta la classe è posta immediatamente in quarantena”.

Percentuali troppo alte - «Pur rendendoci conto che un criterio occorre stabilirlo - viene sottolineato -, osserviamo che una questione è avere due casi positivi in una classe di 25 allievi (8%), un’altra è averli in una classe di 12 allievi (16.7%!). Ammettendo che la classe sia di 20 allievi, la percentuale sarebbe del 10%».

Pellegrini trasla la percentuale sull’insieme della popolazione ticinese: «Il 10% di positivi significherebbe 35'000 persone circa. Ci chiediamo: non si prenderebbero provvedimenti avendo 35'000 positivi in Canton Ticino?».

Dubbi sui test - Le citate disposizioni del DECS prevedono test antigenici (non obbligatori) per tutta la classe quando si scopre un caso positivo. «Data anche la bassa affidabilità, specialmente per quel che riguarda le varianti, di tale tipo di test, è possibile che, anche in presenza di soli uno o due casi positivi, altri allievi della classe siano, in realtà positivi» vene fatto presente nell'interrogazione.

Preoccupazioni emergono anche per il test facoltativo in farmacia dopo 5 giorni. «Come noto - prosegue Pellegrini -, i sintomi possono apparire anche dopo 5 giorni. Comunque si sa di persone cui le farmacie hanno fissato un appuntamento dopo 7-10 giorni, poiché oberate. In questa situazione vi è il rischio di allievi che senza saperlo (magari asintomatici) infettino altri, in attesa di fare il test».

Perplessità, infine, viene espressa pure per la facoltà data ai genitori degli allievi di lasciare ai figli stessi la scelta se sottoporsi o meno al test.

Qui di seguito le domande poste al Consiglio di Stato

  • Non ritiene che decretare la quarantena di classe solo dopo il riscontro di (almeno) 3 casi positivi in una classe sia un approccio un po’ pericoloso?
  • Vi è la certezza che al 5° giorno sia realmente possibile fare il test in una farmacia? È stato fatto un controllo se le farmacie hanno sufficienti test e risorse per effettuarlo al 5° giorno?
  • Non ritiene che lasciare la scelta se sottoporsi o meno al test a bambini di 11-12 anni sia fuori luogo?
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
marco17 6 mesi fa su tio
Politici perdigiorno che blaterano su argomenti che nemmeno conoscono. Il Ticino è lo zimbello della Svizzera.
vulpus 6 mesi fa su tio
Tutte farloccate che non servono a un tubo. Oggi la classe fa il test: bene nessuno positivo. Domani tutti a scuola: ma un ragazzo nel frattempo ha raccattato il virus, senza sintomi particolari. Ebbene una settimana dopo il virus sarà in giro e i test eseguiti non avranno nessun effetto . Oramai i maghi hanno trovato un altro accessorio per invogliare le persone a fare i test volontari. Tanto paga la confederèla. Già abbiamo sentito di chi si è accordato per aggiustare i prezzi: tutti imbrogli, in quanto non sanno più cosa fare e di vaccini solo l'ombra.
Veveve 6 mesi fa su tio
L’importante è sempre criticare!!!! Io la trovo un’ottima soluzione...oltretutto veloce👏!
pillola rossa 6 mesi fa su tio
«Data anche la bassa affidabilità, specialmente per quel che riguarda le varianti, di tale tipo di test, è possibile che, anche in presenza di soli uno o due casi positivi, altri allievi della classe siano, in realtà positivi»; oppure che i positivi siano dei falsi positivi (e quindi non contagiosi), come la maggior parte dei casi.
lollo68 6 mesi fa su tio
@pillola rossa Giusto! Visto che il numero di persone in cure intense è basso: 10 su più di 350'000 abitanti bisogna trovare più positivi possibili per poter giustificare le misure e continuare a spaventare la gente.
marco17 6 mesi fa su tio
Ecco un altro che ha tempo da perdere e si prende per uno specialista di malattie pandemiche e misure profilattiche. Cosa non farebbero certi politicanti scaldasedie pur di ottenere cinque minuti di notorietà mediatica.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
40 min
In Ticino è tempo di olive
Il prossimo 30 ottobre a Gandria si terrà l'ormai tradizionale raccolta
CANTONE
2 ore
«Mafia gay», la Procura indaga per discriminazione
Pink Cross ha presentato una denuncia contro il direttore di una rivista residente a Lugano
LUGANO
16 ore
Chi ordinò la demolizione? L’inchiesta davanti al muro dei malintesi
Si allontana il reato di "abuso di autorità", mentre per ora rimane l’accusa ai Molinari di "violazione di domicilio"
BELLINZONA
17 ore
«Il sindaco è fan del PSE? Cosa intende fare per favorirlo?»
Scatta l'interpellanza. Mario Branda nel mirino dell'MPS per il suo sostegno al progetto del Polo Sportivo di Lugano
BREGAGLIA (GR)
18 ore
Scontro frontale a Castasegna: un ferito
L'incidente si è verificato sabato mattina nelle vicinanze del valico doganale
FOTO
LUGANO
20 ore
In piazza per dire "no" alle restrizioni anti-Covid
Una manifestazione indetta dagli Amici della Costituzione ha luogo oggi a Lugano
Novazzano
1 gior
Dopo la rapina, l'interrogazione: «Chiudere i valichi secondari di sera»
Lo scorso giovedì è stata effettuato un furto a mano armata in un distributore di benzina
CANTONE
1 gior
Nuova Legge sulla ristorazione: più la mandi giù, più torna Su...ter
In dirittura la nuova Lear che rivoluziona l'accesso alla gerenza: «Servono meno corsi e più solidità finanziaria»
CANTONE
1 gior
Certificato Covid elettronico di nuovo funzionante
«Certificato con firma non valida», è ciò che era apparso a molti, forse a tutti, i detentori del Covid-Pass digitale.
LUGANO
1 gior
Sanitari non vaccinati licenziati alla Moncucco, rifiutavano i test
«Chi non si sottopone al vaccino e nemmeno ai test non può lavorare in Clinica», così il direttore Christian Camponovo.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile