Rescue Media
LUGANO
09.03.21 - 11:060
Aggiornamento : 12:33

Manifestazione in stazione: la condanna di autorità e mondo politico

Borradori: «Il concetto di democrazia e libertà di queste persone è diverso dal nostro». Quadri: «Molinari fö di ball»

LUGANO - «Autodeterminazione e ribellione. Contro patriarcato, razzismo e islamofobia mascheriamoci tutti». Così recitava il volantino sul corteo organizzato dal Csoa (centro sociale autogestito) Il Molino ieri presso la stazione di Lugano. Che è finito in scontri con la polizia in tenuta antisommossa. Immagini che hanno fatto il giro del web, suscitando perlopiù sdegno.

L'indignazione del sindaco - Il sindaco di Lugano, Marco Borradori, ha voluto affidare a Facebook la sua riflessione: «Protesta in nome della democrazia... Ma quale democrazia? - scrive - . Il concetto di democrazia e libertà di queste persone, come dimostra l'idea di protestare contro un voto popolare, è assai diverso da quello della nostra comunità». Si tratta, infatti, di «una manifestazione non autorizzata, degenerata nello scontro con la Polizia e nel tentativo di occupare i binari ferroviari (con susseguenti disagi al trasporto pubblico e ai viaggiatori....)».

«Si muova anche il Cantone» - Anche Tiziano Galeazzi si è espresso sui social, definendo lo «scontro tra "autogestiti" e forze dell'ordine» come «atti vergognosi e incivili che per troppo tempo son stati tollerati in questa Città». Ecco perché per il deputato UDC «anche sul piano cantonale vanno urgentemente prese delle misure» per non più «tollerare questa mancanza di civiltà e di dialogo».

«Che idiozia caricare la polizia» - Raoul Ghisletta, dal canto suo, sottolinea come la «manifestazione anarchica» sia stata «pacifica per un'ora sul piazzale antistante la stazione FFS Lugano». Ma è poi «degenerata in assurdi scontri contro la polizia vicino ai binari, che hanno causato paura e disagio agli utenti dei mezzi pubblici per un paio di ore». Anche il deputato socialista definisce «inaccettabile vedere un mini corteo con tanto di striscione caricare un cordone della polizia antisommossa vicino a un binario. Cosa si vuole ottenere con simili idiozie?». E aggiunge: «Il sindaco di Lugano è incavolato, ma lo siamo tutti. Però per favore non sostituiamoci ai magistrati e lasciamo definire a loro le responsabilità penali degli individui, che pagheranno per i reati commessi. Così funziona un paese civile e maturo».

Quadri contro i "molinari" - Lorenzo Quadri (Lega), che sui "molinari" non ha mai mancato di esprimersi, anche questa volta non si è limitato: «I brozzoni cosiddetti autogestiti hanno passato ogni limite. Föö di ball! Sgomberare l'ex Macello!». E non ha mancato di definire i manifestanti «sedicenti “autogestiti”, odiatori e violenti». Criticando pure «i kompagnuzzi che si sciacquano la bocca con “il rispetto della legalità”» e «l’ente pubblico» che «continua a permettere a questa foffa di occupare illegalmente uno stabile di proprietà dei cittadini luganesi».

Tutta la Lega punta l'ex Macello - I fatti avvenuti sono «semplicemente raccapriccianti», è il commento dei Giovani leghisti. Che criticano «una parte politica che dovrebbe per dovere istituzionale difendere le leggi e le sue applicazioni» e invece «prende posizione contro la Città di Lugano e gli agenti a favore di persone che senza scrupoli ingaggiano manifestazioni violente e non autorizzate e da decenni vivono autogestiti in uno stabile che dovrebbe già essere stato raso al suolo da molto». Il Movimento, infine, chiede che l'ex Macello «venga chiuso e reso irraggiungibile da chiunque». Un appello a cui si accoda tutto il gruppo Lega di Lugano: «È giunto il momento di dire basta e ridare alla cittadinanza gli spazi occupati da questi pochi scappati di casa che, con il loro modo di agire violento e privo di ogni volontà al dialogo, non meritano nessuna considerazione».

«In tenuta antisommossa» alla manifestazione - Il Movimento per il socialismo (MPS) è la voce fuori dal coro. E solleva il dubbio che siano state «polizia e autorità» a «provocare lo scontro» in appoggio alla «campagna in atto contro il Molino, con i proclami e gli appelli per una “soluzione finale” nei confronti della decennale esperienza autogestita»

Indagano gli inquirenti - La Polizia cantonale, dal canto suo, ieri sera ha parlato di «manifestazione non autorizzata» e di «alcuni manifestanti» che «hanno creato disordini e lanciato a più riprese oggetti in direzione degli agenti». Tutti i manifestanti sono stati controllati e in seguito rilasciati e la loro posizione è al vaglio degli inquirenti.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
Un altro giorno senza decessi
Dall'inizio dell'emergenza, nel nostro cantone sono stati accertati 33'172 casi e 995 morti
CANTONE
5 ore
Le prostitute (vaccinate) non fanno il pienone
I postriboli in Ticino sono ancora mezzi vuoti. E fanno sconti alle ragazze che non riescono a pagare
CANTONE
5 ore
Allievi tutti in aula e quasi 170 quarantene di classe
È il bilancio dell'anno scolastico che in Ticino si conclude il prossimo 18 giugno
TICINO/GRIGIONI
14 ore
Mauro Gianetti turbato: «Questa foto fa venire i brividi»
Sassi sul Passo del Lucomagno, dove negli ultimi giorni è passato per ben due volte il Tour de Suisse.
CANTONE
15 ore
«Chiunque gioca sulle paure finisce per vincere»
Legge sul terrorismo, Paolo Bernasconi preoccupato: «Si rischia di arrivare a controllare perfino gli animalisti».
CANTONE
18 ore
Pensioni del Consiglio di Stato: «Si volta pagina»
La Legge sulla previdenza dei membri del Consiglio di Stato ha incassato il 52.1% di voti a favore
CANTONE
19 ore
Tre no e due sì dal Ticino
Le urne hanno respinto la legge sul Co2 e le iniziative agrarie. Favorevoli invece alla legge Covid e di polizia.
LUGANO
21 ore
Demolizione ex Macello, spunta un'altra telefonata
La polizia avrebbe chiamato un impiegato comunale tra le 20.00 e le 20.30.
CANTONE
1 gior
Prima notte tropicale e oggi qualche ora di canicola
Nel pomeriggio sono attese temperature massime fino a 34 gradi.
FOTO E VIDEO
CHIASSO
1 gior
Anziano leggermente intossicato dal fumo a Chiasso
L'incendio, divampato questa mattina nella cantina di una palazzina di via Soldini, è stato domato dai pompieri.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile