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CANTONE / SVIZZERA
08.03.21 - 13:250

Quadri porta a Berna “la paura della Lombardia”

Interpellanza al Consiglio federale sui transiti soprattutto in Ticino, nonostante la zona rossa rinforzata

«Per ridurre i contagi occorre ridurre anche la mobilità transfrontaliera». Ne è convinto Lorenzo Quadri, che ha presentato un'interpellanza al Consiglio federale. «Allo stato attuale chiunque può entrare in Ticino dall’Italia, non solo per lavorare, ma per qualsiasi motivo», scrive.

Per il consigliere nazionale della Lega dei ticinesi «l’afflusso incontrollato di persone dalla Lombardia, tornata in zona “arancione rinforzato”, non è sostenibile». E porta gli esempi dell'influencer milanese che ha festeggiato alle scuole medie di Locarno e della rapina a Pedrinate

Quadri chiede dunque a Berna di introdurre misure alla frontiera, come l'obbligo per i frontalieri di presentare un tampone negativo prima di entrare in dogana, l’obbligo di telelavoro, controlli ai confini, chiusura dei valichi secondari e «altre misure per limitare gli arrivi in Ticino dalla Lombardia» contro «le frontiere aperte sempre e comunque».

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