Immobili
Veicoli
tipress
Fiori e candele sul luogo dell'incidente in cui ha perso la vita un 17enne, il 14 novembre a Davesco-Soragno.
CANTONE
19.02.21 - 08:020
Aggiornamento : 01.04.21 - 21:59

Gli incidenti mortali non vanno in lockdown

In Ticino i morti sulle strade sono aumentati nell'anno del Covid. Ben 17, più del doppio dell'anno precedente.

Paura dei mezzi pubblici, ricerca di sfogo al volante, sfortuna. L'Istituto Rass di Bellinzona: «Le strategie di sicurezza in Ticino vanno nella direzione giusta. Ma bisogna riprendere con la sensibilizzazione».

LUGANO - La pandemia si giudica dalle "curve", ormai lo sappiamo. Quella dei contagi è in netto miglioramento, così anche quella delle ospedalizzazioni e dei decessi legati al Covid. Ma c'è una curva che avrebbe dovuto migliorare - in base alle aspettative - e invece non l'ha fatto. Le morti sulle strade ticinesi nel 2020 non sono diminuite purtroppo. Al contrario sono più che raddoppiate

Il dato balza all'occhio, consultando il database dei comunicati di polizia accessibile sul sito del Cantone. Sono 14 gli incidenti con esito letale registrati nell'anno appena concluso in Ticino, per un totale di 17 vittime. Un brutto numero confrontato con il 2019, quando le vittime erano state 6. Dal 2014, la media dei sinistri è inferiore a 10 all'anno. 

La Polizia cantonale non commenta i dati, in attesa della statistica ufficiale che verrà pubblicata «a breve». Ma gli interrogativi rimangono. Negli altri paesi europei i lockdown hanno portato a un calo sensibile degli incidenti stradali, osserva il portavoce del Tcs Laurent Pignot: «Non è detto che l'aumento della letalità escluda una contrazione dei sinistri nel complesso» anche in Ticino. «Si tratta di numeri troppo piccoli per trarre conclusioni». 

Gli incidenti mortali in Ticino: 

annon.incidentivittime
20201417
201966
20181515
201799
2016813
20151212
201478
20131313

Una cosa sembra certa. Nel corso dell'anno «è calata soprattutto l'utenza dei mezzi pubblici» mentre «è per contro aumentata la quota di popolazione che ha preferito l'automobile per evitare il rischio di contagio» osserva Pignot, sondaggi alla mano.

Anche i rischi dell'auto però non vanno sottovalutati, specie nei momenti di nervosismo. «L'impressione è che molte persone abbiano utilizzato l'auto come mezzo di sfogo» commenta Renato Dotta dell'Istituto Rass di Bellinzona. In Ticino in generale «la strategia di prevenzione e controllo ha dato buoni frutti negli ultimi anni» e le statistiche in particolare relative ai giovani guidatori «mostrano un netto miglioramento, da una situazione di partenza molto peggiore rispetto al resto della Svizzera». 

Basti pensare che nel 2003 i giovani feriti sulle strade ticinesi erano il doppio della media svizzera (1354 contro 783, ogni 100mila abitanti). Nel 2019 per la prima volta erano inferiori (361 contro 458). Numeri dietro cui si nascondono vite preziose, come quella della 17enne deceduta a Grancia settimana scorsa. «Ogni incidente è di troppo - conclude Dotta - per questo è importante riprendere al più presto la sensibilizzazione, a cominciare dalle scuole, dove si è interrotta a causa della pandemia». Dopo tre anni senza giovani vittime in Ticino, quello di venerdì scorso è già il secondo in quattro mesi. 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
1 ora
Bimbo prega per fare trovare un lavoro al papà
Il commovente messaggio di un bimbo luganese pubblicato sui social da don Emanuele Di Marco, direttore dell'oratorio.
CANTONE
12 ore
«Dei genitori non ci portano più i loro bambini»
Parte dei club sportivi ticinesi hanno deciso, come in vigore per le scuole, di imporre la mascherina ai bambini.
POSCHIAVO (GR)
12 ore
La Valposchiavo fa il pieno di turisti
Nel 2021 ha registrato oltre 80'000 pernottamenti: un record
CANTONE
20 ore
Nuovi positivi a scuola e nelle case anziani
Sono 17 le classi attualmente in confinamento. Nelle strutture per anziani sono 116, in totale, gli ospiti positivi.
CANTONE
23 ore
Telelavoro, ecco quanti sono i furbetti in Ticino
L'Ufficio dell'ispettorato del Lavoro snocciola qualche numero e spiega: «Si rischiano sanzioni e denunce»
LUGANO
1 gior
In primavera si punta di nuovo sul lungolago (chiuso)
Lo scorso anno la chiusura domenicale è stata un successo. L'iniziativa sarà riproposta a partire da Pasqua
CANTONE
1 gior
Una fattura dal medico del traffico, più di cinque anni dopo
Decine di persone si sono viste richiedere il pagamento dell'IVA (entro 10 giorni) per le prestazioni ottenute nel 2016.
CANTONE
1 gior
Pronzini: «Questa candidatura è una provocazione»
L'MPS chiederà il rinvio della nomina del CdM ad hoc prevista lunedì in Parlamento
CANTONE
1 gior
Caos ferroviario a causa di un guasto
Sulla rete ferroviaria ticinese treni soppressi o in ritardo. La perturbazione è terminata
AGNO
1 gior
La Fiera di San Provino salta (di nuovo)
Per il terzo anno consecutivo il tradizionale evento di Agno, previsto a marzo, non si terrà.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile