GLAMILLA
Marzia Regazzi tra i suoi fiori
CANTONE
15.02.21 - 06:000
Aggiornamento : 11:56

Trucchi verdi per rifiorire dopo il lockdown

Foglie e boccioli non perdono appeal: simboleggiano la rinascita e migliorano l'ambiente che ci circonda.

Marzia Regazzi, presidente dell'Associazione Fioristi del Ticino, spiega perché «un fiore è un bene di prima necessità»

di Redazione
Manuele Moghini

BELLINZONA - Marzia Regazzi è presidente di florist.ch Ticino, l’Associazione Fioristi del Ticino, e co-responsabile, insieme alla sorella Barbara, dell’attività Cavalletti fiori e giardini a Bellinzona, di proprietà della famiglia da ben 140 anni. Nonostante il lungo periodo di crisi, racconta come i fiori e le piante rimangano un bene estremamente richiesto. 

Come è arrivata alla posizione di presidente di Florist?
«Sono praticamente nata tra le piante e i fiori: vengo da una generazione di fioristi e giardinieri e questo mondo mi appassiona da sempre. Da membro di comitato sono diventata presidente durante il mese di marzo 2020, in piena crisi. È stato un momento molto intenso, abbiamo comunicato costantemente le novità sulle restrizioni a tutti i nostri associati e anche ai colleghi che non facevano parte dell’Associazione». 

In ogni caso il settore ha saputo reinventarsi anche durante il lockdown. 
«Sì, appena abbiamo potuto attivarci con le consegne a domicilio, ci siamo resi conto che le persone avevano davvero voglia e bisogno di fiori. In molti casi la popolazione si è accorta che il fiore fa bene all’anima, oltre a rallegrare le giornate».

Quanto è difficile prendersi cura della "quota verde" in casa?
«Basta essere accorti. Le piante verdi in generale hanno bisogno di tanta luce, da non confondere però con l’esposizione diretta al sole, che danneggia e brucia le foglie. Sono da innaffiare con moderazione, sempre aspettando che il terriccio sia asciutto. Le piante grasse sono più facili da gestire, infatti vengono consigliate ai principianti o spesso si trovano negli uffici. In generale, comunque, i negozi specializzati forniscono tutte le informazioni utili ai clienti per garantire la cura migliore alle piante». 

Oggi le piante in casa sono sempre più diffuse. 
«Direi di sì. È anche una questione di moda: quando l’architettura lineare ed essenziale era molto diffusa, le piante spesso non vi trovavano spazio. Da un paio d’anni invece siamo tornati alle case ‘inverdite’, molto simili a come si presentavano negli anni Ottanta. Oggi sono molto in voga le foglie grandi e voluminose, e spesso ultimamente mi capita di vendere fiori che non vedevo da oltre 35 anni». 

Quali sono i benefici per quanto riguarda l’ambiente domestico?
«Ci sono diverse piante che aiutano a depurare l’aria, assorbono le energie elettromagnetiche e rilasciano ossigeno. Riducono lo stress e migliorano la percezione dello spazio. Oggi molti clienti si documentano e arrivano con esigenze particolari e specifiche anche in questo senso. È interessante notare pure il fattore velenosità: alcune piante possono avere proprietà nocive o irritanti, e dunque essere inadatte a chi ha bambini piccoli o animali, ma il paradosso è che anche queste sono molto utili per depurare l’aria».

I fiori e le piante rimangono quindi un bene molto apprezzato?
«Sempre più abbiamo constatato che la componente verde aiuta a far sentire meglio le persone. Basti pensare anche alla diffusione delle attività di giardinaggio e orticoltura della scorsa primavera. Soprattutto durante il primo lockdown è emerso come la gente avesse bisogno di fiori e piante in casa, quasi come fossero un simbolo di rinascita». 

Le mille parole che si possono regalare coi fiori
«Con un fiore si possono dire tantissime cose», afferma con convinzione Marzia Regazzi, presidente di florist.ch Ticino. «Regalare un fiore rimane ancora oggi il modo più bello per dichiarare il proprio affetto o per far percepire la propria vicinanza alle persone che ci circondano. Durante i giorni di festa, non solo a San Valentino ma anche in occasione delle ricorrenze dedicate ai genitori o del Natale, vediamo arrivare in negozio clienti davvero di tutte le età alla ricerca del regalo più appropriato». Le persone, generalmente, sono orientate: «Anche in questi casi una buona parte della clientela ha già le idee chiare e i negozi specializzati cercano sempre di soddisfare le sue richieste, anche con consulenze personalizzate. Quando si pensa a idee regalo, spesso si presta attenzione anche al simbolismo delle piante, acquistando esemplari che portino buoni auspici, come la prosperità, la fortuna o l’abbondanza. È proprio vero, il fiore è un bene di prima necessità».  

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