Foto Facebook Bar Billy
+2
CANOBBIO
03.02.21 - 18:120
Aggiornamento : 22:57

Eravamo quattro peluches al Bar...

La simpatica iniziativa del Bar Billy tiene accesa la luce sulla riapertura degli esercizi pubblici

La veranda esterna del locale ospita un nutrito gruppo di morbidi avventori. Gli orsetti, finita la pausa al bar, verranno donati alle associazioni che assistono i bambini meno fortunati.

CANOBBIO - In un’atmosfera sospesa e rarefatta, a metà strada tra un quadro di Hopper e un negozio del Franz Carl Weber, da alcuni giorni, un bar di paese ha ripreso ad accogliere la clientela. Bevitori solitari, gente di poche parole ma personaggi. Tanto che la loro presenza ai tavoli nella veranda esterna attira ogni giorno gli sguardi incantati dei bimbi di passaggio davanti al Bar Billy. 

L’idea di ripopolare questo locale a conduzione familiare, aperto ininterrottamente dal 1963 sino al Covid, è venuta a Deborah, la moglie del gerente.
«Verso metà gennaio avevamo riaperto come take away e il successo è stato, diciamo, troppo grande - racconta a Tio/20Minuti -. Ma si stavano creando troppi gruppetti all’esterno del locale e qualche problema di assembramento. Per cui abbiamo deciso di interrompere il servizio».

Avete quindi optato per una clientela più tranquilla?
«Abitiamo nello stesso edificio, per cui passiamo sempre davanti alla veranda vuota e con le luci spente… alla fine ci siamo detti perché non portare un po’ di allegria e un sorriso anche ai passanti. È nato tutto con due orsacchiotti. Poi abbiamo messo un annuncio su Facebook e ne sono arrivati altri».

A occhio e croce siamo ben oltre i cinque clienti…
«Ieri si è aggiunto l’orso polare come guardia di vigilanza sul numero degli avventori. Abbiamo un tavolo da 5, uno da 3, uno da 4, uno da 2… Saranno in tutto una ventina di peluches. Ci hanno scritto che ne arriveranno ancora… Stiamo riscuotendo un gran successo».

Oltretutto, dalle foto, sembrano buoni bevitori…
«Tutto è nato perché, avendo chiuso il take away, da un giorno all’altro sono rimaste parecchie bottiglie aperte e ci siamo detti che valeva la pena farle fuori in modo divertente».

Speriamo dunque che dagli avventori di stoffa possiate passare presto a quelli in carne e ossa…
«Lo scopo infatti è anche di far capire alla gente del paese che ci siamo e non vediamo l’ora di riaprire. Nel frattempo siamo anche contenti di essere riusciti a regalare un sorriso ai bimbi di passaggio. Tanto più che alla fine i peluches che abbiamo ricevuto in dono vorremmo destinarsi ai più piccoli che soffrono. Siamo già in contatto con un paio di Fondazioni».

Foto Facebook Bar Billy
Guarda tutte le 6 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
centauro 7 mesi fa su tio
Bellissima iniziativa, carina e simpatica, solo con il sorriso si trova la via della speranza e positività.
Duca72 7 mesi fa su tio
Bravi? Si se non fosse perché fuori da quel bar ci sono sempre decine e decine di persone ammassate a bere !
egi47 7 mesi fa su tio
La certezza é che con il loro svuotamento si sono svuotati anche gli ospedali. Non mi risulta che senza bere ci sia stato qualche morto.
Rusky 7 mesi fa su tio
davvero simpatici ! ci vuole il sorriso in questa situazione surreale.
seo56 7 mesi fa su tio
Complimenti per l’iniziativa 👏🏻👏🏻👏🏻
Capra 7 mesi fa su tio
Bravi! Da un cliente
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
BELLINZONA
2 ore
Tensione alle stelle, rissa e partita sospesa
Doveva essere un incontro (calcistico) quello fra Semine e Locarno. Ma si è trasformato in scontro (fisico).
CANTONE
4 ore
Il terrorismo sbarca a Lugano, raccontato da chi l'ha vissuto
La figlia di Aldo Moro insieme ai colpevoli: una «giustizia riparativa» per andare avanti
MENDRISIO
16 ore
«Salverei il mio rosso che è stato servito anche alla Casa Bianca»
Novantadue anni lui, 190 l'azienda. Cesare Valsangiacomo racconta perché l'attuale non è la stagione più difficile
LUGANO
17 ore
Festa non autorizzata nel parco di Villa Saroli
La scorsa notte la polizia è intervenuta per disperdere oltre un centinaio di giovani e ripristinare la quiete pubblica
CANTONE
19 ore
Caso Eitan: «Nessun controllo dalla Polizia cantonale»
La precisazione dopo la fuga passata dallo scalo di Agno: «Non siamo stati noi a intervenire»
CANTONE / BERNA
19 ore
«Noi donne non rendiamo meno degli uomini. Nè sul lavoro, nè a casa»
Sindacati e organizzazioni femministe a Berna contro la riforma dell'AVS.
LUGANO
1 gior
Il nonno di Eitan fermato dalla polizia ticinese per un controllo
Poche le informazioni invece sul misterioso guidatore che ha accompagnato i due all'aeroporto.
BELLINZONA
1 gior
Il Palazzo delle Orsoline e la fontana si accendono di arancione
La settimana d’azione “Sicurezza dei pazienti 2021”, appena terminata, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica
LUGANO
1 gior
Premi svizzeri di musica consegnati al LAC
Alla cerimonia era presente anche il Consigliere federale Alain Berset
LUGANO
1 gior
Eitan in aeroporto: «Non potevamo saperlo»
Lugano-Airport si smarca sul caso del piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile