Immobili
Veicoli
Ti-Press (archivio)
CANTONE
01.02.21 - 08:010
Aggiornamento : 10:28

«Sommersi dagli scontrini, la gente spende volentieri per ricevere la cena a domicilio»

Il concorso lanciato da Ticino Turismo per sostenere i ristoranti è un successo. Le parole del direttore Angelo Trotta.

L'idea è stata lanciata prima di Natale in collaborazione con GastroTicino. Intanto spuntano iniziative private. È il caso di RistoraTI, che si estende anche ad altri settori e che guarda già al post emergenza.   

BELLINZONA - Si ordina. Si consuma. E poi si invia il proprio scontrino a un determinato indirizzo. Ogni settimana vengono sorteggiati 4 vincitori che si aggiudicano il doppio di quanto speso. Così funziona il concorso promosso da Ticino Turismo e da GastroTicino per sostenere la ristorazione locale congelata dalle norme anti Covid. «Un modo per dare visibilità al take away, e al cibo a domicilio – ricorda Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo –. Oltre 200 ristoranti hanno aderito. In media, a scontrino, si registra una spesa di 100 franchi».

Un sostegno che fa piacere – Il cibo da asporto sta permettendo a diversi esercenti di stare a galla. Sperando ovviamente che da inizio marzo i locali possano riaprire. «Da subito– riprende Trotta – siamo stati "sommersi" dagli scontrini, ne sono arrivati diverse centinaia. Questo significa, che, fortunatamente, la popolazione ticinese sta continuando a sostenere la nostra ristorazione e apprezza la formula da asporto».

La grande flessibilità degli esercenti – Trotta applaude i ristoratori che stanno dimostrando grande flessibilità e inventiva nelle proposte dei menu. «Questo nonostante il periodo sia oggettivamente difficile e delicato. Alcuni esercenti si occupano loro stessi di portare la propria cucina nelle case delle persone, macinando chilometri per contrastare questa chiusura forzata».

Le idee curiose e alternative – Anche i ristoranti stellati si sono adeguati a questa formula con proposte interessanti. «Alcuni hanno pensato di "stimolare" la passione per la cucina dei propri clienti creando delle scatole con gli ingredienti e le istruzioni in modo che sia il consumatore finale a cucinarsi la pietanza. Anche molti bar si sono organizzati e l'aperitivo o il caffè arrivano direttamente in casa dei clienti. Insomma, il Ticino è diventato davvero una fucina di idee nell'ambito del food delivery».

La piattaforma RistoraTI – Proprio su questa onda, nascono anche iniziative private. E non solo legate ai ristoranti. Come quella ideata da Pascal Pavan e da due suoi amici nel Mendrisiotto. I tre hanno messo in piedi la piattaforma RistoraTI, contattabile tramite il sito sipas.ch «La nostra idea è destinata anche a panettieri, pasticceri, macellai… A tutte quelle categorie che possono eseguire consegne a domicilio o fare praticare il take away».

Tutte le vie per ordinare – Pavan fa notare come il servizio si rivolga a tutta la Svizzera italiana. «I clienti potranno consultare i menù o più in generale l’assortimento, e ordinare dalla pagina Facebook o Instagram del proprio ristorante o negozio, tramite codice QR, Telegram, WhatsApp o altre vie». 

Si guarda anche al post emergenza – Una bella vetrina in cui mettere in mostra i propri prodotti e le proprie offerte. L’aspetto più interessante è che non è legata solo al periodo di emergenza sanitaria. «RistoraTI è pensato anche per quando, finalmente, si potrà riaprire. Gli utenti potranno prenotare i loro tavoli e addirittura pre ordinare i pasti».

Vivi il tuo Ticino
A dicembre i ristoratori della Svizzera italiana vedevano tutto nero. Comprensibilmente. Le misure anti Covid decise dalle autorità li avevano messi con le spalle al muro. Tuttavia, la possibilità di continuare a vendere cibo da asporto ha dato loro speranza. Già nel mese di dicembre il progetto Vivi il tuo Ticino (www.viviiltuoticino.ch), lanciato dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), in collaborazione con Ticino Turismo e Banca Stato, si è trasformato in un’importante vetrina per dare visibilità ai ristoranti.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
Altri 173 contagi e un decesso nel fine settimana
Gli ospedali ticinesi accolgono attualmente 68 pazienti.
LUGANO
1 ora
Dopo l'accoltellamento, l'arresto
È finito in manette un cittadino svizzero di 32 anni residente nella regione
LUGANO
5 ore
«A Lugano non c'è mai niente da fare!»
Hai tra i 14 e i 25 anni e abiti in riva al Ceresio? Allora partecipa al sondaggio promosso per “rianimare” la città
CANTONE
5 ore
In Ticino "per sbaglio", sono in un limbo
Il caso di un nucleo famigliare ucraino ospitato a Lamone-Cadempino. E l'appello del padrone di casa Giuseppe Akbas.
FOTO
LUGANO
16 ore
Grande giornata di festa per Raiffeisen Walking Lugano
Tra i vari percorsi non è mancato l'appuntamento tradizionale con il City Trail fino al Monte Bré
FOTO
PORLEZZA
17 ore
Un capriolo nel Ceresio
Brutta avventura finita bene, oggi pomeriggio, nelle acque a largo di Porlezza
LUGANO
19 ore
Festeggiamenti in piazza e notte libera
Il Municipio accoglierà una delegazione dell’FC Lugano di ritorno dalla trionfale trasferta bernese.
FOTO
COLDRERIO
20 ore
Tenta un sorpasso, ma si ritrova sottosopra
L'incidente è avvenuto questo pomeriggio in via Santa Apollonia a Coldrerio. Nessuno dovrebbe essere rimasto ferito.
MORBIO INFERIORE
22 ore
Sonora bocciatura per l'ecocentro di Morbio Inferiore
Il credito da 2,26 milioni di franchi è stato respinto dal 71,1% della popolazione.
CANTONE
23 ore
Il pareggio dei conti approvato dai ticinesi
L'unico oggetto in votazione a livello cantonale ha visto prevalere il sì (56,9%)
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile