Archivio Tipress
COMANO
22.01.21 - 20:280
Aggiornamento : 22:17

Molestie all'ordine del giorno? La RSI non ci sta

L'azienda di Comano prende posizione a seguito delle dichiarazioni della presidente della sezione luganese del SSM

Nel comunicato assicura: «La RSI non ha mai cercato di imporre la composizione del pool di avvocati che condurrà le indagini»

COMANO - Donne umiliate, battute sessiste, abusi tenuti segreti. È questa la RSI descritta da Maria Chiara Fornari, presidente della sezione luganese del Sindacato svizzero dei massmedia (SSM) di Lugano, che in un'intervista rilasciata a Les Temps ha raccontato che negli studi di Comano «ci sono donne che vengono umiliate professionalmente e denigrate in pubblico».

Ma la RSI non ci sta e stasera prende posizione con un comunicato in cui «contesta e respinge le affermazioni della presidente SSM - Sezione Lugano che ritiene scorrette e offensive nei confronti non soltanto del Comitato direttivo, ma di tutto il personale RSI».

Dalle parole della presidente, si legge ancora nella nota, emerge un'immagine dell'azienda in cui «molestie sessuali, mobbing e bossing sembrano essere prassi all'ordine del giorno». La RSI sottolinea quindi che si tratta di un giudizio personale della presidente SSM. Un giudizio che la direzione respinge, «anche se avrebbe preferito attendere la conclusione delle indagini esterne indipendenti, del resto concordate con SSM, prima di prendere posizione».

Nell'intervista a Les Temps, Fornari ha inoltre dichiarato che per l'analisi dei casi di molestie la direzione RSI avrebbe voluto imporre un pool di avvocati «prevalentemente maschile». E anche qui l'azienda di Comano ribatte: «È ampiamente dimostrato come mai, in alcuna occasione e in alcuna forma, RSI abbia cercato di imporre a SSM la composizione del pool di avvocati che condurranno le indagini e, men che meno, i contenuti del relativo mandato». E aggiunge: «SSM non ha mai, né in occasione dei numerosi incontri con RSI né per iscritto, dedicato una sola parola all'inclusione nel pool di un'ulteriore rappresentante legale per assicurare il rispetto della parità di genere. Valutazione invece fatta dalla RSI».

La RSI osserva, inoltre, che nell'intervista a Les Temps la presidente SSM Lugano ha affermato che “il fenomeno del bossing c'è anche nei confronti del sindacato”: «Un'affermazione estremamente grave agli occhi della RSI, che ha già comunicato a SSM di volerla immediatamente approfondire e, se comprovata, di voler intraprendere tutti i passi che dovessero rendersi necessari per fare piena luce».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
17 ore
Siete pronti a riaprire l'ombrello?
Da domani in Ticino ritornano temporali e la pioggia ci accompagnerà fino a venerdì tirandoci fuori dalla zona canicola
FOTO E VIDEO
CANTONE
21 ore
Ecco qui i nuovi treni delle FLP
Presentati oggi ad Agno sostituiranno i “veterani” del 1978. Zali: «Un passo non da poco verso il futuro»
FOTO
ACQUAROSSA
1 gior
Centauro cade, la moto prende fuoco
Incidente poco prima delle 6 sulla strada cantonale, all'altezza di Lottigna
MENDRISIO
1 gior
La versione degli studenti: niente aggressione alla polizia
I presenti ai fatti avvenuti nelle prime ore di venerdì contestano la ricostruzione su ogni punto.
CANTONE
1 gior
Dal Ticino una mano al Nepal: inviati 20 concentratori d'ossigeno
L'importante donazione per contrastare il coronavirus giunge dall'associazione Kam For Sud
TENERO
1 gior
Scompare in acqua, è in pericolo di vita
Principio di annegamento al lido Mappo. Un 83enne grigionese è stato ricoverato in condizioni critiche
MENDRISIO
1 gior
Poliziotti attaccati da una ventina di giovani: due arresti
In totale sono sette le persone che sono state medicate al Pronto soccorso.
RIVA SAN VITALE
1 gior
Frontale a Riva: due feriti
Gli occupanti delle due automobili coinvolte avrebbero riportato lesioni non gravi.
CANTONE
1 gior
Tre casi di variante Delta in Ticino
Il medico cantonale Merlani e il direttore del Dss De Rosa in conferenza stampa: segui la diretta
LUGANO
1 gior
'Ndrangheta: un arresto a Grancia
Un altra persona è stata arrestata nel canton Argovia, su mandato della magistratura italiana
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile