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CANTONENeve e freddo estremo, ma il Ticino è salvo

11.01.21 - 15:17
Sfiorati i -30 questa notte. Ma a Lugano va tolto lo zero.
tipress
Neve e freddo estremo, ma il Ticino è salvo
Sfiorati i -30 questa notte. Ma a Lugano va tolto lo zero.
Il gelo siberiano abbraccerà la Svizzera per le prossime due settimane.

LUGANO - Tanta neve e freddo estremo! Questa è la previsione per le prossime due settimane in Svizzera, stando a Klaus Marquardt di Meteo News.

«Martedì il tempo dovrebbe cambiare, il freddo scandinavo colpirà l'Europa centrale, - spiega il meteorologo sul Blick -, e in Svizzera le nevicate raggiungeranno anche le basse quote».

In montagna è attesa fino a un metro di neve fresca e questo aumenterà il rischio di valanghe, soprattutto sul versante meridionale delle Alpi. Stando alle previsioni, il freddo siberiano si protrarrà per almeno altre due settimane.

Notte gelida - Basta guadare le temperature della notte appena trascorsa per comprendere di cosa si sta parlando. A Samedan la colonnina di mercurio ha toccato i -29.6° C, ad Andermatt -26,5, a La Brévine -26.4 e a Buffalora -26.3. Più a Sud sono stati registrati -17.6° C a Piotta, -15,9 a Poschiavo e -7.6 a Stabio. Solo -3.0° C, invece, a Lugano. 

Il ticino fino a 11 gradi - Complice un favonio moderato, il Ticino sembra tuttavia dover essere risparmiato (in parte) dalla morsa del gelo. Secondo le previsioni di Meteo Svizzera, nei prossimi giorni non è atteso soltanto sole, ma anche temperature tutt'altro che gelide, con la colonnina di mercurio che dovrebbe superare quota 10 gradi. Ovviamente per quanto riguarda le massime, visto che le minime si attesteranno in media attorno ai 4 gradi sotto lo zero. 

Inizio al gelo - Già nel fine settimane varie news annunciavano la giornata più fredda dell’inverno, anche se in fondo l’inverno è ben lungi dall’essere concluso. Tutti a caccia di record, insomma.

D'altra parte, come mostrano i dati di Meteo Svizzera, l’inizio 2021 è decisamente più freddo rispetto agli ultimi 10 anni. Bisogna infatti risalire agli anni 2011/2009 per trovare un periodo altrettanto rigido in questo secolo. Per le misure di Grono, Piotta e San Bernardino quest’inizio di anno ha mediamente le temperature massime più basse di questo secolo, per le restanti stazioni di misura le massime sono state molto simili agli anni a cavallo della fine del primo decennio.

Per quel che riguarda le minime di questi giorni troviamo a Piotta -14 gradi, temperatura, in questo secolo, mai superata nei primi 9 giorni dell’anno. Per quel che riguarda invece la pianura basta ritornare al 2017 per trovare temperature minime inferiori. In questa prima decade del mese ci posizioniamo da 0.2 a 4.0 gradi sotto la norma, con lo scarto maggiore in montagna.

Un inizio 2021 effettivamente freddo, quindi, anche se di record veri e propri finora non ne troviamo.

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